due chiacchiere

Gnocchetti con speck al brodo

Mi scrive Mirka, una visitatrice approdata su questi lidi in cerca di ricette di cucina, immagino. Consigliandomi una variante di un piatto pubblicato varie ere blogologiche fa, i canederli trentini. Se mi segui da tempo, saprai che il mio amore per questa regione d’Italia non conosce confini: di loro ammiro ogni cosa, dai luoghi incantati e solitari a quelli più mondani (non dimenticherò mai le passeggiate per le vie di Madonna di Campiglio), dalla pulizia di ogni centimetro quadrato pubblico al senso di organizzazione che si respira ovunque. Quand’eravamo in Italia, ogni occasione era buona per saltare in macchina ed andare a trovare i nostri amici in Trentino. Un giorno ci prepararono questa ricetta, e per ringraziarli dell’ospitalità, la pubblicai sul blog. Stando alle statistiche, ha sempre avuto una discreta popolarità.

Ingredienti

200 grammi di farina, 3 uova, 3 cucchiai di latte, 500 grammi di spinaci freschi, una fetta di speck alta circa mezzo centimetro, 1 cipolla, 2 cucchiai di ricotta affumicata grattugiata, 3 cucchiai di panna, 100 grammi di burro, olio extravergine d’oliva, sale e pepe

Tempi e strumenti

Per questa ricetta serve un po’ di manualità per fare le palline, ma per il resto non si richiedono particolari doti culinarie. In circa 45 minuti dovresti avere tutto pronto in tavola. Tieni a portata di mano una terrina, una pentola larga, un frullatore ed cucchiaio.

Lava accuratamente gli spinaci. Mettili nella pentola ancora bagnati, con un filo d’olio e senza aggiungere acqua, facendoli cuocere a fuoco medio e col coperchio per una decina di minuti. Versa nella terrina la farina, le uova, gli spinaci strizzati e frullati, il latte ed un pizzico di sale. Lavora energicamente il composto fino ad ottenere una pasta morbida. Nella stessa pentola di prima, intanto, metti abbondante acqua salata a bollire. Aiutandoti con un cucchiaio, forma delle palline di circa 2 centimetri di diametro, che butterai nell’acqua calda (occhio agli schizzi). Scolali con la schiumarola appena vengono a galla, facendoli raffreddare sotto un getto delicato d’acqua fredda.

Per il condimento, taglia a striscioline lo speck, trita la cipolla e falla appassire col burro. Aggiungi lo speck e fai appena scaldare. Aggiungi infine gli gnocchetti e la panna e fai saltare il tutto per qualche minuto. Se tendessero ad attaccare diluisci il fondo con un po’ d’acqua di cottura. Servi ben caldo con la ricotta affumicata grattugiata.

Commenti

  1. Federica ha detto:

    conosco qualche variante austriaca, nel caso foste interessati…i Knoedel, come si chiamano in tedesco, sono una delle mie passioni anche se amo sempre mangiarli con il brodo vegetale e l’erba cipollina!!
    Magari nei prossimi giorni mi metto all’opera!

    1. camu ha detto:

      @Federica: attendiamo con fiducia allora!

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