due chiacchiere

I buoni propositi per il 2026

Prima di tutto, tanti auguri per un 2026 pieno di tutto quello che desideri. Oggi mi viene da pensare a Matteo, un mio ex collega italiano con la passione per i blog, che tanto tanto tempo fa scrisse un post che, per un motivo o per un altro, mi è rimasto impresso per la sua semplice genialità di interpretare la realtà intorno a noi con un occhio sagace e spiritoso allo stesso tempo. Da allora, ogni volta che vedo una palla scintillante su un albero di Natale, penso sempre al concetto della palla aruspicina, “come se il futuro possibile fosse interpretabile attraverso l’immagine riflessa e curva della sfera luccicante e stagionale.” Così quand’ho visto una di quelle sfere appese ad un albero durante la mia recente visita al Castello del Buonconsiglio, non ho potuto resistere alla tentazione di farmi una foto.

Una palla natalizia appesa ad un albero

Quest’anno appena trascorso è stato pieno di sorprese non pianificate. Dodici mesi fa progettavo lavoretti in giro per la casa, palestra e viaggi, ma non avevo tenuto in conto che il rapporto con Sunshine sarebbe definitivamente collassato, portandoci alla vendita di quell’abitazione sulla quale avevo speso tempo, energie e pianificato un futuro che alla fine non si è concretizzato. Quindi mi viene da chiedermi se scrivere i “buoni propositi” alla fine sia un esercizio che serva a qualcosa, e se la palla aruspicina sia affidabile nel prevedere quello che porterà l’anno nuovo, e quali progetti pianificare.

Ed allora quest’anno preferisco concentrarmi sul presente, piuttosto che fantasticare su un futuro che appare più incerto che mai. Con un trasloco in corso, per andare a vivere in un appartamento più grande dove le figlie potranno avere il loro spazio personale quando vengono a stare con me nel fine settimana, l’anno comincia in maniera un po’ movimentata. Fra qualche giorno io e Campanellino andremo a fare un giro a Disney World (seguirà post a parte), e chissà che anche quest’anno non riesca a fare una capatina in Italia, grazie ai prezzi scontati di Norse Airways. Forse in Sicilia, forse in Toscana, chissà. Ma è ancora troppo presto per parlarne. Poi c’è sempre l’idea della Cina in sottofondo, sebbene non succederà probabilmente quest’anno.

La verità è che mi trovo in un limbo in attesa dell’evoluzione di varie situazioni, e quindi so di non poter far progetti a lunga scadenza. Per esempio, sebbene apprezzi la comodità di stare in affitto e del non dovermi preoccupare della manutenzione della casa, non mi dispiacerebbe avere una piccola dimora tutta mia da plasmare come ho sempre desiderato. Però c’è l’incognita del mio lavoro: finora mi hanno consentito di lavorare da casa per stare vicino alle mie figlie, ma una volta che le ragazze andranno all’università, il mio datore di lavoro potrebbe chiedermi di tornare in ufficio… in California 😫 dall’altra parte degli Stati Uniti.

Ed allora tanto vale lasciar stare i grandi progetti per ora, e concentrarsi sulle piccole cose quotidiane, e vivere quest’anno un giorno alla volta.

Commenti

  1. Franco Battaglia ha scritto:

    Mi sembra saggio. Di sabato diventa tosta pianificare anche solo il lunedì successivo..

    Risposte al commento di Franco Battaglia

    1. camu ha scritto:

      Ah guarda, di questi tempi mi viene difficile anche pianificare la cena 😉 che per uno organizzato come me (essendo io del segno della Vergine) è una sofferenza difficile da spiegare.

  2. Trap ha scritto:

    Dirò la mia, non ho mai creduto ai propositi di inizio anno, sembrano tutte frasi fatte…

    Risposte al commento di Trap

    1. camu ha scritto:

      Sante parole.

  3. Luca ha scritto:

    I buoni propositi lasciano il tempo che trovano. Ciò che è utile è approfittare del nuovo inizio per darsi qualche obiettivo e disegnare fin da subito un sistema per raggiungerlo, utilizzando anche l’agenda. L’approccio scientifico aiuta 😉

    Risposte al commento di Luca

    1. camu ha scritto:

      Mi hai letto nel pensiero. Sto (finalmente) iniziando ad usare l’agenda in maniera molto più strutturata da qualche mese, e devo dire che funziona davvero. Certo, bisogna essere ligi a mettervi tutto, ma il beneficio è notevole.

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