due chiacchiere

Il mio periodo fortunato

C’è un periodo dell’anno in cui questo blog subisce un sostanziale incremento delle visite: intorno a Carnevale, cercando la ricetta delle chiacchiere (dette anche frappe) probabilmente sei approdato su queste pagine. Se invece non sei arrivato qui per altri motivi, sappi che alcune delle mie ricette sono tra le più cliccate della rete, quindi non puoi perderle: due chiacchiere… in cucina e le frittelle. Tra l’altro con il fatto che la Pasqua arriva presto quest’anno, è già tempo di preparare questi due dolci tradizionali. Sembra ieri che abbiamo riposto panettoni e spumanti, e siamo già nuovamente a festeggiare!

il grafico degli accessi

(da Wikipedia) Le Frappe, chiamate anche chiacchiere sono tipici dolci carnevaleschi. Hanno la forma di striscia, talvolta manipolata a formare un nodo. Sono fatti con un impasto di farina che viene fritto o cotto al forno e che, a fine cottura, viene spolverato di zucchero a velo. La tradizione delle frappe probabilmente risale a quella delle frictilia, dei dolci fritti nel grasso di maiale che nell’antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo dell’odierno Carnevale.

Commenti

  1. Matteo ha detto:

    Sono un utente di questo blog. Sono arrivato qui perché mi si promettevano due chiacchiere, quindi conversazioni e non dolci tipici regionali. Protesto e richiedo un rimborso sui miei costi di connessione 😛

  2. camu ha detto:

    Gentile Utente, la ringraziamo per aver espresso la sua opinione. Al fine di inoltrare correttamente il suo reclamo, la preghiamo di consultare l’apposito sito web dove troverà il modulo adatto alle sue esigenze. Certi di poter risolvere la problematica davanti ad un buon vassoio di chiacchiere al forno, le auguriamo buona giornata.

  3. Mike ha detto:

    Sono capitato da queste parti perché cercavo un antipixel di Blogbabel. Visto che il posto non era male mi sono seduto a leggere, in sottofondo il suono di un’armonica.
    Ci tornerò:)
    Un saluto
    Mike

  4. Maria ha detto:

    Sono capitata cercando la ricetta delle frittelle di carnevale, mi piace il tuo spazio, la musica è rilassante e aiuta a fare due chiacchere. Complimenti anche dietro un’arida tastiera si nascondono sensazioni e sentimenti che si possono comunicare senza aggredire l’altro, con rispetto e dolcezza.
    Sono tornata da poco dopo un anno di missione nell’Africa subshariana (Africa nera) dove si imparano molte cose soprattutto sulle relazioni e sul rispetto dei tempi dei modi della richezza che l’altro ti può portare… non è facile rientrare in città dove nessuno per strada ti saluta e anche se sei vesito ‘strano’ (vado in giro vestita da suora) non alza lo sguardo. Questa indifferenza mi ha colpito molto e mi ha fatto anche pensare che a volte è più facile andare lontano che avvicinarci ai vicini. Grazie fratello (così ci chiamiamo in Africa quelli che vivono nello stesso villaggio) perchè ho incontrato delicatezza nel villaggio globale.

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