due chiacchiere

Indovina l’insalata, se ti riesce

Ultimamente la moglie mi sta diventando ossessionata con le etichette dei prodotti che acquistiamo al supermercato, in particolare con i cibi 🙂 A quanto pare praticamente tutto quello che mangiamo contiene zuccheri ed altra “robaccia” che non fa bene alla salute, dagli amidi al mais geneticamente modificato, e così ci stiamo facendo una cultura sui vari tipi di conservanti e additivi che ingurgitiamo ad ogni boccone. Ieri sera mi ha proposto un’insalata che, stando ai libri che ha preso in biblioteca, massimizza le interazioni tra fibre, vitamine e tutte quelle cose che fanno bene alla salute. Ti propongo un giochino: sapresti indovinare gli ingredienti di quest’insalatona? Nota delle 18:10: non leggere i commenti se non vuoi un aiutino, qualcuno ha già indovinato!

Non ci sono premi in palio, ma la soddisfazione di potersi vantare con gli amici di aver un buon occhio per i dettagli 🙂 Io nel frattempo ne ho approfittato per riesumare la funzione di “zoom” sulle immagini, che non usavo da anni.

Commenti

  1. Nusta ha detto:

    Avocado, noci, pomodoro, mais (o sono ceci? mhmmm, buoni i ceci nell’insalata!), insalata (scarola?), con olio e limone?

    Sunshine (giusto?) fa benissimo a leggere con attenzione le etichette: in tutti i cibi confezionati ci sono delle aggiunte, rispetto agli equivalenti fatti in casa, persino nella verdura tagliata e imbustata!
    La parte più importante dell’etichetta non è quella delle calorie – che comunque merita attenzione, ma quella degli ingredienti!

    1. camu ha detto:

      @Nusta: complimenti, hai una vista meglio di Superman! Ero dibattuto se oscurare temporaneamente parte del tuo commento per dare agli altri la possibilità di indovinare senza aiutino, ma alla fine ho deciso di lasciarlo così. Scriverò una nota all’articolo, per avvisare i lettori.

      Sono d’accordo con te sul leggere le etichette, ma se davvero si inizia ad essere pignoli, si finisce per non acquistare più nulla. Pensa, persino nella “merendina allo yogurt” che ho comprato la scorsa settimana… non ci sono tracce di yogurt (batteri) negli ingredienti! Sono solo latte ed addensanti vari, che tristezza!

  2. Nusta ha detto:

    XD è che anche a me piace mettere quel genere di cose nell’insalata! Metti pure una parte come “spoiler” se vuoi, non c’è problema! =)

    L’anno scorso, quando ho cambiato lavoro, sono dimagrita troppo rapidamente perché avevo cambiato bioritmo e il mio metabolismo non si era ancora abituato e ho cominciato a mettere nell’insalata e anche nella pasta un sacco di frutta secca, soprattutto pistacchi e noci: sono calorie in più, ma fanno bene! E la vitaminca C aiuta ad assorbire il ferro e andrebbe sempre aggiunta alle verdure a foglia verde: a me piace fare le insalate anche con i pezzettoni di agrumi, anche quelli più dolci come i mandarini… mmmhmm, non vedo l’ora che ritorni la stagione!

    Quanto alla pignoleria, ti dirò, la spesa si fa molto più velocemente una volta che sai cosa evitare, ovvero il 90% dei prodotti lavorati! Non dico che non si possa comprare nulla, ma nella stragrande maggioranza dei casi, soprattutto nei prodotti “da forno” e nei sughi pronti, ci sono due terzi di ingredienti che in casa non metteresti mai. E allora non ti chiedi a che servono? Da dove viene il loro sapore, il loro colore, la loro consistenza?
    Io non ho più molto tempo per cucinare, ma preferisco di gran lunga mangiare pasta e zucchine due volte di seguito che comprare un pesto pronto.
    E se ci fai caso, a lungo andare, i biscotti confezionati hanno tutti lo stesso retrogusto: sono comodi, sì, ma alla terza colazione di seguito il mio palato mi implora di trovare una mezzora per fare una torta in casa – o almeno di passare da un forno degno di questo nome! 😉

    1. camu ha detto:

      Le fragole nell’insalata le ho scoperte una sera a cena da amici, e da allora le usiamo quando sono in stagione.

      Gli agrumi erano un ingrediente nell’insalata di mio nonno, ricordo, a confermare che gli anziani sapevano molte cose pur senza averle studiate o averne compreso i meccanismi sottostanti 🙂

      Anche qui cerchiamo di far in casa quanto più possibile, ma quando acquisti le confezioni al supermercato, compri in realtà anche il tempo necessario per preparare quel prodotto. Tempo che nel nostro caso scarseggia sempre più.

      Quando ero studente universitario avrei desiderato avere un vero forno (il mio appartamento ne era sprovvisto, ed avevo un piccolo fornellino di quelli bianchi da mettere sul ripiano) per sbizzarrirmi, ed ora che di forni ne ho addirittura due, mi manca il tempo. Non ne va mai bene una…

      1. Nusta ha detto:

        @camu: chi ha i denti non ha il pane e chi ha il forno non ha il tempo, quanto è vero XD
        per quanto mi riguarda, comunque, cucinare è anche una forma di relax, perciò per quello che posso preferisco fare da me ^_^

  3. giglio ha detto:

    Non ce l’avrei mai fatta!

    1. camu ha detto:

      La tua insalata è molto più classica, immagino…

  4. giglio ha detto:

    Molto classica: lattuga, pomodori, cetrioli se non fossi allergica ci mettrei la cipolla, a volte mais, carote e olive. Il più delle volte solo lattuga, perché sono allergica anche ai pomodori…ma son troppo buoni!

    1. camu ha detto:

      @giglio: vero, i pomodori in genere non mancano mai neppure nella nostra insalata. Qui si usano anche i tocchetti di crostini, non saprei come tradurli esattamente in Italiano, non li ho mai visti da quelle parti…

      1. Nusta ha detto:

        @camu: qui si vedono nelle insalate da Mc Donald!
        io li amo nei minestroni, ma nell’insalata li trovo un po’ scomodi, come fai a prenderli con la forchetta?

        1. camu ha detto:

          Beh basta non infilzarli, suppongo 😉 Comunque è un dubbio che ho avuto sempre anche io eheh Lo stesso vale per quando la moglie mette i pezzetti di noci…

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