due chiacchiere

Neo, segui il coniglio bianco

Il titolo è una citazione dal celeberrimo The Matrix, film che qualche anno fa ha rivoluzionato il modo di concepire gli effetti speciali cinematografici e le arti marziali in televisione (oramai anche nelle pubblicità dei cellulari se ne trovano imitazioni). Il protagonista è colui che salverà il genere umano dall’oppressione delle macchine: lui è l’eletto. Bene, da oggi anche io posso fregiarmi di questo titolo, essendo stato votato da ben 25 persone su 400 per le elezioni della rappresentanza sindacale in azienda. A meno di contestazioni dell’ultima ora, i magnifici quindici ci metteremo ben presto all’opera per difendere i diritti degli impiegati.

Confesso che la sensazione di trovarsi dall’altra parte dell’urna è per me una novità, finora non ero stato mai candidato, neppure a scuola come rappresentante di classe… o forse una volta, ma non ricevetti nessun voto. Bella l’attesa durante lo spoglio delle schede, e quando ho sentito pronunciare il mio nome dal presidente della commissione. Bello anche sentirmi “sotto i riflettori” adesso che ho conquistato un seggio: per i corridoi la gente mi fa i complimenti e si raccomanda già per questo o quel problema. Per me inizia una nuova avventura, al tavolo delle trattative con i capoccia, nelle stanze dei bottoni: vedremo come andrà.

Commenti

  1. Matteo ha detto:

    Foto in primo piano nel prossimo giornalino interno!? 😉

  2. Trap ha detto:

    Ti posso far citare una frase che usano molto qui:

    “Diritti, non privilegi!” 🙂

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