due chiacchiere

Ok il prezzo è giusto

I gloriosi anni ottanta, per noi italiani erano gli anni di Gigi Sabani, delle sue imitazioni e dell’intramontabile trasmissione “Ok, il prezzo è giusto”. C’era anche Corrado Mantoni con “Il pranzo è servito”, e Rambo che combatteva fianco a fianco dei Talebani in Afghanistan. Molti ragazzi che oggi gestiscono un blog, erano appena in fasce negli anni ottanta, non hanno visto Claudio Cecchetto presentare il Festivalbar, oppure Maurizio Seimandi a fianco del supertelegattone, o ancora le Cristal Balls che si gonfiavano con la cannuccia (hai presente la canzoncina con cristall ball ci puoi giocare… cristal ball!). Tutto questo e molto altro mi è venuto in mente leggendo la recensione del libro Ho perso la verginità durante una puntata di Ok il prezzo è giusto.

(da una recensione) Trentamarlboro è uno dei blogger italiani più letti, che si esibisce nell’acrobatica trasposizione su carta di una storia che non è (più) un blog ma casomai un romanzo, o anche un racconto lungo pensato come fosse, dice lui stesso, “un film”: un andirivieni temporale tra oggi e gli anni Ottanta. Gli anni Ottanta? Ma sì, gli anni Ottanta, quelli di Ok il prezzo è giusto, Raf e Flashdance, ti spiezzo in due e le sigle di cartoni animati giapponesi. Perché il nostro Trenta nella vita reale è un giornalista trentacinquenne affetto in egual misura da grafomania e inguaribile ricordo del peggior (o miglior?) decennio del secolo, e ci racconta l’adoloscenza di chi oggi ha superato la trentina e si trova ancora a rispondere all’antica domanda dello stesso Raf: cosa resterààà di questi anni Ottantaaaa? Rivolgendosi a chi in quel periodo “c’era” ma soprattutto a chi c’era e non avrebbe voluto esserci, o a chi non c’era e ne ha soltanto sentito parlare.

Commenti

  1. ninna_r ha detto:

    Mi hai fatto tornare in mente il cristal ball… incredibile…
    Pensavo fosse un ricordo rimosso dal mio cervello…

    E comunque il libro m’è piaciuto proprio tanto…

  2. camu ha detto:

    eh eh pensa che io la mattina mentre faccio colazione, mi trovo a volte a canticchiare proprio la canzoncina del cristall ball 🙂 io il libro credo che lo comprerò nei prossimi giorni…

  3. Sw4n ha detto:

    Eh, io avevo una paura folle del faccione illuminato che con seimandi conduceva il telegattone… (MIIIAAAAAO).

  4. camu ha detto:

    mio cuGGino mi diceva sempre che era un robot inventato dagli alieni e che lo avevano preso alla televisione… ogni volta che lo vedevo avevo sempre in mente gli alieni che arrivavano sulla terra!

  5. emanuele ha detto:

    salve qualcuno sa dirmi se maurizio saimandi è ancora vivo?

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