due chiacchiere

Apparire conta quanto l’essere

L’estetica, a prescindere da tutti i moralismi che si possono tirare in ballo, conta. Nella società moderna, se vai in giro con la barba incolta, i pantaloni bucati e gli indumenti con colori agghiaccianti, non sarai visto di buon occhio dalle persone che ti stanno intorno. Sarà vera la storia dell’abito e del monaco, ma mica tanto. Lo stesso si può dire di un sito web: se la pagina è composta da un pugno di collegamenti buttati a casaccio, colori sgargianti, contenuti di scarsa qualità e con errori grammaticali, non farà certo una buona impressione in chi la consulta. Tant’è che gli americani dicono: web standards are like a dressing code.

Le briciole di pollicino

Di sicuro durante l’infanzia ti avranno raccontato la storia di Pollicino che, abbandonato nel bosco, segue le briciole di pane lasciate a terra per ritrovare la via di casa. Quando senti nominare le “briciole di pane” parlando di un sito web, ci si riferisce ad un concetto analogo: si tratta di quella catena di collegamenti, in genere subito sotto l’intestazione della pagina, che spiegano come hai fatto ad arrivare alla pagina corrente da quella principale. Esse hanno almeno due vantaggi: aiutano l’utente a navigare il sito, ed i motori di ricerca a capire l’organizzazione delle informazioni. Un modo semplice per aggiungerle, come puoi immaginare, è usare un plugin. Ne esistono tanti: quello di Yoast o quello che uso io (ma che per tutto marzo sarà disattivato, causa template 🙂 ), sono due esempi.

Fondotinta e contorno occhi

Lasciatelo dire da uno a cui una donna leggermente truccata (o acqua e sapone) è sempre piaciuta: non serve esagerare con il trucco, per apparire più belli. Anzi, spesso l’essenziale è la migliore virtù. Se utilizzi del codice Javascript, non tenerlo nel sorgente HTML, ma in un file separato: aiuterai i browser dei tuoi visitatori a caricare la pagina più velocemente, ed i motori di ricerca a capire quali sono i contenuti veri del sito, senza confonderli con troppe schifezze. E quella barra laterale chilometrica? C’è davvero bisogno di elencare tutti i tuoi amici in ogni pagina del blog? Magari basta farlo solo sulla pagina principale: Google ed altri motori di ricerca, considerano ben poco importanti i collegamenti che appaiono ripetuti troppe volte. Quindi non è che tu stia facendo un gran favore ai tuoi amici, in quel modo!

Commenti

  1. Emanuele ha detto:

    Certi post cadono a fagiuolo. Sono conferme che… ok, non voglio parlar troppo. Scusami! 😉
    Ciao,
    Emanuele

    1. camu ha detto:

      @Emanuele, che fai… tiri il sasso e poi nascondi la mano? Adesso mi hai messo curiosità 🙂

  2. Emanuele ha detto:

    Camu: c’è un tempo per ogni cosa! 😉
    Ciao,
    Emanuele

  3. Barbara ha detto:

    Io devo essere sincera sono una donna che si trucca poco niente ( mi trucco un pelino quando proprio mi guardo allo specchio e mi sembro un cencio bianco) e facendo un lavoro per cui non si deve recare in ufficio ogni giorno può permettersi di vestirsi come vuole ( ossia jeans + t shirt o magliette + felpe e golf e immancabili sneakers ai piedi) ovviamente se devo incontrare clienti passo al pantalone nero al mini tacco alla camicia bianca ma niente di più , non mi ci vedo , mi guardo allo specchio e mi sembro una signora che non sono io tirata troppo a lucido ( come magari devi fare per occasioni quali matrimoni etc).

    Per quanto riguarda internet è diverso nasco grafica e webdesigner ( poi mi sono orientata più ai contenuti e al web marketing ) quindi per me colori e estetica la fanno da padrone , navigando nei siti italiani mi domando davvero a volte come società anche di un certo ”nome” possano avere siti tanto brutti e poco usabili modello preistoria di internet

  4. camu ha detto:

    @Emanuele, la tua frase mi ricorda quel passo famoso della Bibbia in cui si dice che c’è un tempo per pregare ed uno per combattere, uno per vivere ed uno per morire, ecc ecc 🙂
    @Barbara, visti i tuoi gusti in fatto di trucco personale, voglio credere che applichi le stesse teorie anche ai siti che sviluppi 😉

  5. MassiGrassi ha detto:

    A proposito ma vi è capitato di vedere il livello medio dei siti degli alberghi italiani ?

    Sto pianificando le vacanze 2009 e tutti – dico tutti – gli alberghi di Fano, tanto per non fare nomi, sono assolutamente ed oggettivamente brutti, ma brutti forte!

  6. Emanuele ha detto:

    E in fin dei conti è proprio vero Camu…! 😉
    Ciao,
    Emanuele

  7. camu ha detto:

    @Massigrassi, io direi non solo il livello dei siti, ma proprio il livello degli alberghi stessi. Quando andai a prendere il mio visto al consolato, ho dormito a Napoli (anche qui giusto per non fare nomi) e la polvere era alta almeno un dito sotto il letto 🙂

  8. Barbara ha detto:

    Decisamente no Camu , io adoro i colori e se mi occupo di un sito ( solitamente più della parte grafica , non amo moltissimo il codice anche se ovviamente ci so mettere abbastanza le mani) si nota la mano femminile , nel vestire sono molto maschiaccio e acqua e sapone

  9. Emanuele ha detto:

    Chissà se oggi capisci anche il perché di quella risposta! 😉
    Ciao,
    Emanuele

  10. DeSantis ha detto:

    Giusto.. Però mi chiedo cosa sia successo a questo sito, passo dopo un pò e questo sfondo nero e testo giallo è insomportabile.. COme mai?

    1. camu ha detto:

      @DeSantis, oramai per questo mese è andata così, un paio di settimane ancora e ci saremo sbarazzati di questo giallo e nero 🙂 Per l’anno prossimo vedrò di fare un Marzo un po’ più tranquillo. Eppure alcuni altri lettori sembrano pensarla in modo diametralmente opposto eh eh

  11. Emanuele ha detto:

    Chi la pensa diametralmente opposto si vede che non ti legge! =)
    Ciao,
    Emanuele

  12. DeSantis Business ha detto:

    Eh spero arrivi presto 🙂 Non ho idea di come possa andar bene ad alcuni, dopo 2 minuti cambio sito e sembra che sono passato dall’inferno al paradiso, altro che da marzo ad aprile 🙂

  13. camu ha detto:

    @Emanuele e DeSantis, si in effetti ho notato anche io che la lettura diventa problematica, dopo qualche riga. Ok, mi avete convinto, anticiperò il tema di aprile di qualche settimana 🙂 Però mi piacerebbe riusare quest’intestazione qui sopra, ma a questo punto non so proprio come… peccato 🙂

  14. Emanuele ha detto:

    Hai il png? Hai provato col contrasto opposto? Cielo blu scuro e palazzi bianchi/grigi… 😉
    Ciao,
    Emanuele
    PS: mi accorgo che siamo sempre critici verso il tuo tema, scusaci! 😛

  15. camu ha detto:

    @Emanuele, il suggerimento (doh, come avevo fatto a non pensarci io?) mi sembra quanto mai geniale nella sua semplicità, provo subito in locale e… se vedo che la cosa mi piace, avrete mie notizie già in giornata 😀 Riguardo alle critiche, non accetto le scuse, nel senso che non servono, perché anzi il feedback che ricevo mi serve proprio a migliorare il blog continuamente! Altrimenti che “web due punto zero” sarebbe?

  16. Emanuele ha detto:

    Meno male che la prendi così… capisco benissimo quanti sforzi ci vogliano per cambiare un template (non fisici, ma sicuramente di tempo per prove e controprove…) e ogni volta siamo qui a dire come bambine isteriche “questo non mi piace, quello lo voglio così!”. 😀
    Diciamo che siam diventati criticoni perché tu stesso hai fatto di questo template un “esperimento continuo” e così continuamente c’è da dirti cosa ne pensiamo! 😉
    Riguardo all’header… beh, credevo l’avessi già provato! Certo che un Marzo così nero spero di non rivederlo presto! Qui tra l’altro è esplosa la primavera… c’entra poco con ciò che vedo dalla finestra! 😉
    Ciao,
    Emanuele

  17. camu ha detto:

    @Emanuele, hai ragione, anche qui iniziano a sentirsi le temperature più miti, anche se quel gran portasfiga dell’uomo del meteo dice che nel fine settimana ci sarà una ricaduta nell’inverno. Comunque anche la moglie non era molto convinta di questo esperimento “fuori stagione” 🙂 Le critiche, quando apportano miglioramenti, sono sempre benvenute! Però il parallelo delle bambine isteriche tutto sommato regge eheh.

    1. Francesco ha detto:

      @camu: ciao, sto studiando un sistema per creare le briciole di pane in category.php evidenziando in link tutte le categorie parent.
      Adoperi sempre un plugin?

      1. camu ha detto:

        @Francesco: no, questa volta ho usato direttamente un pezzetto di codice PHP nel mio tema, così è un plugin in meno da mantenere 🙂

        1. Francesco ha detto:

          @camu: Camu, va tutto bene in ogni modulo (single, page, index) tranne che la funzione con cui vorrei creare i breadcrumbs in category.php.
          Per adesso riesco a far comparire dopo home solo una categoria, che però può essere una sottocategoria, mentre l’unico modo per creare il percorso è utilizzare get_category_parents definita in wp-includes/category-template.php.

          (get_category_parents($cat, TRUE,” » “)

          Non è scritta come vorrei perchè mette il link su tutte le voci (anche la categoria corrente) e il separatore dopo tutte le voci inclusa l’ultima.
          Vorrei trasferirla in functions.php ma tutto si blocca, perchè dovrei definire la variabile $cat, non so ancora come, ma ci riuscirò.

          Non mollare!

        2. camu ha detto:

          @Francesco: il link che t’avevo indicato mi pare abbastanza preciso nello spiegare tutti i passaggi, ma se c’è qualcosa che non ti torna, contattami pure e vediamo di risolvere!

        3. Francesco ha detto:

          @camu: fwebde.com crea una sequenza che contiene un’unica categoria ‘parent’, se ho interpretato bene “this will only display the first category that the post is in”.
          Io volevo 10 🙂 e creare l’intero percorso: la funzione (con tanto di separatore) che lo crea è get_category_parents definita in wp-includes/category-template.php, però non è formattata secondo il mio intento (contiene anche la categoria corrente come link seguita da separatore).
          Vorrei inserirla in functions.php e rimodellarla, vedrai ci becco (dicono a Pisa, sai?).
          NON MOLLARE!

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