due chiacchiere

Il giusto titolo in società

Nell’ottocento i titoli nobiliari concedevano, a chi li possedeva, fama e popolarità. Non a caso ogni angolo del pianeta pullulava di conti, duchesse, principi ed altri appellativi nobiliari. Nell’era contemporanea, è il titolo delle pagine del nostro blog a fornire le stesse possibilità di successo. Le persone che utilizzano i motori di ricerca, prima di cliccare su un certo risultato, analizzano il titolo per capire se quello che troveranno possa soddisfare le loro aspettative. Sfortunatamente non tutti se ne rendono conto quando giunge l’ora di mettere in linea il proprio blog: l’impostazione standard di WordPress è Titolo Blog » Titolo categoria » Titolo dell’articolo. Per incrementare il traffico verso i tuoi contenuti, sarà bene cambiare questo approccio.

Tutto facile, con il plugin

Per maggiori informazioni su come generare “buoni titoli” per i tuoi articoli, ti consiglio la lettura di quest’ottimo intervento di Aaron Wall: Google and SEO friendly page titles. Non dimenticare che qui stiamo parlando di WordPress: s’è mai visto che una cosa non si possa fare usando un plugin? Bene, anche per i titoli, qualcuno ha pensato di scriverne uno che ci venga in aiuto: HeadSpace. Non tutti i temi di WordPress, bisogna dire, si sposano bene con quest’estensione: controlla che nel tuo header.php la chiamata della funzione wp_title sia nella forma wp_title(''), ovvero con i singoli apici dentro le parentesi. Questo ti assicura il completo controllo sul titolo di una pagina.

Impostazioni ottimali

A questo punto, entra nella sezione per configurare HeadSpace, ed imposta i valori così:

Articoli / Pagine: %%title%% - Titolo del blog

Categorie: Archivio per %%category%%, %%page%% - Titolo del blog

Tag: Archivio per %%tag%%, %%page%% - Titolo del blog

Archivi: Archivio, %%page%% - Titolo del blog

Con Headspace, puoi anche avere titoli ottimizzati per ogni specifico articolo, personalizzando queste configurazioni. Questo ti consentirà di calibrare le cose al meglio, per assicurarti una buona ottimizzazione sui motori di ricerca.

Ottimizza le meta descrizioni

Il titolo, oramai lo sanno anche i muri, non basta a far capire a Google di cosa si parla in una specifica pagina. Sebbene in linea generale i famigerati “meta tag” siano meno importanti di un tempo, c’è da dire che Google e gli altri grandi motori, non applicano questo principio in maniera indiscriminata: ci sono siti di cui si “fidano” in base ai loro algoritmi (siti che non ripetono 100 volte la stessa parola, e che sono “onesti” nell’uso dei meta tag), per i quali le descrizioni assumono un peso maggiore, e sono visualizzate persino nei risultati delle ricerche.

Dai ad ogni categoria una descrizione decente, ed usa HeadSpace per aggiungerla nei meta tag, usando la stringa %%category_description%% nel campo Description. A questo punto arriva la parte più noiosa (ma anche più importante): scrivere una descrizione sensata ed efficace per ogni pagina che vuoi far salire nei risultati dei motori di ricerca. Tieni in mente che la funzione chiave è quella di spingere la gente a cliccare: riassumi in 10 parole il contenuto della pagina, cercando di stimolare la curiosità delle persone.

Commenti

  1. (Lady).Chobin ha detto:

    Ho seguito il tuo post ma mi sono trovata costretta a fermarmi al primo step wp_title non contiene gli apici 🙁

  2. Francesco Gavello ha detto:

    Utilizzo HeadSpace2 da molto tempo al posto del più blasonato “All In One Seo Pack”, e devo dire di trovarmi molto bene. Forse è una soluzione meno conosciuta (mi sono stupito di vederla citata 😉 ) ma dalle grandi potenzialità.

    @(Lady).Chobin: Beh, nessun problema! Puoi sostituire la tua attuale chiamata alla funzione wp_title() con wp_title(”) senza particolari controindicazioni. Probabilmente il tuo tema include qualche altro parametro per gestire i titoli, ma modificare questa chiamata non comporta solitamente problemi di alcun tipo, ed è un processo perfettamente “reversibile” 😉

  3. camu ha detto:

    @Francesco, sono d’accordo con te. Io l’ho usato per alcuni “progetti”, ma non sul mio blog dove preferisco fare tutto a mano (che vuoi farci, ognuno ha le proprie manie) e lo trovo molto utile e flessibile.
    @LadyChobin, il consiglio di Francesco è perfetto direi 😉

  4. [email protected] ha detto:

    Parole sante. WP o meno, la descrizione richiama più “umani” di quanto si possa immaginare, se resa appetitosa!

  5. (Lady).Chobin ha detto:

    GRAZIE 😀

  6. Ps3udolus ha detto:

    Questo è il mio secondo commento(dopo quello relativo al post su google:”mi hanno cacciato da google”).
    Innanzitutto ti faccio i complimenti per la nuova skin del tuo wordpress, e poi ti volevo chiedere se reinserirai nuovamente il lettore musicale!!!

  7. Ps3udolus ha detto:

    In realtà le chiamo io skin, si dovrebbero “convenzionalmente” chiamare temi, a dire il vero non avevo notato questa particolarità!!!
    PS: il tema attuale è facilmente ripristinabile eliminando i cookies del browser

  8. Come faccio per ha detto:

    Ciao, questo è la chiamata nel mio tema, non so se va bene o meno ma non riesco a capire se il plugin funzioni o meno 🙁

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