due chiacchiere

Uno scambio alla pari

Ispirato da un commento recente, mi sono posto il problema dello scambio dei collegamenti tra questo ed altri siti. Adesso che il mio PageRank è stabile a 6, non vorrei certo far arrabbiare Google con pratiche ritenute scorrette ed illegali. In effetti non sempre aggiungere un collegamento “campato in aria” è una buona idea. Ha senso quando entrambi i siti possono beneficiarne. Ovvero quando gli argomenti trattati hanno una qualche similitudine. Il principio che vi sta dietro è semplice: offrire un servizio onesto ai visitatori fedeli di entrambi i siti. Quando aggiungo un collegamento, sto dicendo “ehi amico, dai un’occhiata al sito B, potresti trovarlo interessante” che è poi l’idea geniale alla base del Pagerank stesso. Se però finisci per mandare i tuoi visitatori in giro per la rete, senza un nesso logico, questi difficilmente torneranno a trovarti.

Inoltre lo scambio può aver senso se entrambi i siti hanno un flusso stabile di visitatori: altrimenti nessuno andrà a guardare il secondo sito, seguendo un consiglio trovato sul primo. Il consiglio che mi sento di darti è il seguente: se proprio vuoi chiedermi di fare a cambio, tieni in considerazione l’idea di un accordo “temporaneo”, ad esempio di sei mesi. In questo modo potrai analizzare, attraverso le statistiche d’accesso, se la gente che visita il tuo sito, davvero apprezza questa mossa. E magari puoi spiegarne meglio il motivo, sottolineando le affinità tra i tuoi argomenti e quelli del sito collegato. In fondo non si tratta solo di scalare le vette del PageRank, ma di incrementare il numero di lettori.

Commenti

  1. Marileda ha detto:

    Comprendo il dramma, il dilemma e la ( probabile ) soluzione del semestre di “prova” senza vincoli. Dalla bassissima e squallida favela dei miei cento schifosi accessi unici quotidiani ( utente più, utente meno ) vorrei semplicemente approfittare di questo commento per lanciare una pubblicità progresso in esclusiva : ” e se ci facessimo meno trip su classifiche, accessi, pagerank e minchiate varie, cominciando a ribloggare con il semplice criterio di farlo per il puro piacere ? ” .

    ( premetto di non essere un troll e di non voler flammare… ma, davvero, a parte i progetti da scalata economica al web dei più, perchè non guardarsi indietro al tempo in cui c’erano le blogstar che cavalcavano l’onda della creatività e non del vil-denaro ? Siamo persone che scrivono, mica numeri…)

  2. wolly ha detto:

    Le richieste di scambio link le casso tutte e stop 🙂
    Metto i link di ciò che mi piace anche se non sono corrisposto, di ciò che magari non seguo per feed e allora faccio in fretta a raggiungerlo clikkando sulla mia pagina dei link.
    Di link ne metto tanti nei post perchè quelli interessano a chi legge e li utilizzano 🙂

    i miei 2 cents alla discussione.
    ciao

  3. LaCapa ha detto:

    D’accordissimo con Marileda…

  4. Emanuele ha detto:

    Ma si… io scrivo. Poco importa del pagerank o se gli accessi aumentano o meno. Se conviene o meno. Se è apprezzato o meno.
    Ricordiamoci che anche il pagerank è un numero, non assoggettiamoci alla sua classifica. 😉
    Ciao,
    Emanuele

  5. camu ha detto:

    Si, in effetti il mio intervento voleva essere un modo per capire come vi comportate riguardo a questo aspetto particolare. Anche io, dopo il primo periodo di “euforia” per lo scambio link, ho capito che non si può diventare schiavi di questa cosa. Rimango però dell’idea di accontentare chi mi chiede di scambiare un link, non cassandolo a priori ma almeno dando un’occhiata al suo blog. Se non altro per ringraziarlo dell’importanza che attribuisce al mio sito, se ha addirittura deciso di contattarmi 🙂 Poi se vedo che è una cosa che vale segnalare, ben venga lo scambio.

  6. Emanuele ha detto:

    Purtroppo spesso molti “inviti” sono dettati esclusivamente *da quel numerino*. Altro che interesse…
    Comunque uno sguardo lo do anch’io al sito del mittente. Solo solo per soddisfare la mia curiosità! 😉
    Ciao,
    Emanuele

  7. Barbara ha detto:

    Mai fregato nulla del pr del blog sinceramente inserisco i link che leggo punto e stop ( a volte sono poco aggiornati semplicemente perchè li aggiorno quando trovo il tempo)

  8. camu ha detto:

    Emanuele, sono d’accordo. D’altro canto la mania del “farsi notare” è già quella che spinge molte persone ad aprire un blog. Raccontare la vita in pubblico, è parte del desiderio di dare un senso ed un’importanza alla propria esistenza, che altrimenti perde assolutamente significato e spessore. Queste persone, sfortunatamente, finiscono per avere più una “second life” che una prima vita interessante. E quindi corrono dietro al numerino, ma anche quando l’avranno raggiunto, cosa avranno ottenuto? A volte decido di accontentare qualcuna di queste richieste, per dar sfogo al desiderio di queste persone: vederli contenti per un link è una cosa che da un lato mi provoca tristezza, dall’altro mi suggerisce di aver fatto un gesto buono.

  9. Artemisia ha detto:

    Io parto dal presupposto che accettare uno scambio link non ha mai ucciso nessuno. Prima di linkare, un’occhiata al blog è obbligatoria, e il link scatta inesorabile se sono ben scritti e poco conosciuti. Il Page Rank poco mi interessa.

    Secondo me le classifiche, tutte, hanno rovinato il concetto iniziale del blog. Ora si tende SOLO ad essere lassù in cima, si scrivono post “all’uopo” per scatenare polemiche, si inventa di tutto per incrementare le visite. Quando ho aperto il mio primo blog, sei anni fa, la vita blogosferica era molto più semplice, si bloggava per il semplice gusto di farlo. Poi sono arrivate le classifiche appunto, si sono (auto)creati “mostri” come le “blogstarre”, fino ad arrivare ai social network, che stanno relegando i blog in un piano secondario, per dare risalto solo all’esserci. A prescindere dai contenuti. Delle blogstarre ai primi posti nelle classifiche, pochi, pochissimi, hanno dei blog davvero interessanti. Quelli più belli sono poco conosciuti. Perché “il tenutario” non si sa vendere abbastanza, non sa creare il “personaggio”, forse perché predilige i contenuti alla “fuffa”?

    Ok detto questo: Camu mi linki 😛 😀

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