Ma tu ci sei mai stato in Grecia? Io si, una volta sola (sfortunatamente le mie non pingue finanze non mi consentivano molto di più) e ci tornerei volentieri. Sto scrivendo un articolo per portarti in giro sull’isola di Santorini, ma ancora non l’ho finito. Nel frattempo però ti propongo cosa visitare di un’altra isola nei paraggi: Mykonos, la perla della Cicladi. Così bella e singolare che ti sembrerà di vivere in una cartolina. Con il rosso delle bouganville che esplode di tanto in tanto lungo i balconi delle sue splendide case bianche, le sue finestre blu i suoi mulini a vento. E poi le spiagge, i disco bar, i night club, lo shopping a notte fonda. Tutto concorre a renderla uno dei luoghi di villeggiatura più eccitanti ed alla moda in questa parte del mondo. Insomma, un ottimo regalo per festeggiare gli esami di maturità. Leggi il resto di Mykonos: la perla delle Cicladi
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Contrariamente alla ladra
A volte io stesso resto sconvolto dal modo in cui riesco ad accoppiare i candidati per la mia intervista doppia settimanale. Forse una cosa che non ho mai chiarito (per coloro che finora hanno fatto parte del pubblico) è che i due invitati non conoscono le risposte dell’altro se non nel giorno stesso in cui l’intervista “va in onda”, sebbene il partner venga loro notificato per dare la possibilità di declinare l’invito (quindi non è proprio a busta chiusa come in C’è posta per te). Eppure quando confeziono le interviste, rileggendo le risposte, mi meraviglio di quanto simili e ben assortiti siano i personaggi seduti sulle poltrone del mio salotto virtuale. Oggi ho invitato il “burbero” Contrariamente (questa è l’impressione che mi hanno dato di lui alcuni articoli) e l’astuta Ladra di caramelle.
Fine stagione per tutti
L’annunciatore fuori campo per la maggior parte dei canali televisivi, qui ha un tono di voce simile all’indimenticabile Ferruccio Amendola, doppiatore di tanti personaggi famosi. Un tono baritonale che incute quasi timore, contrapposto all’effeminato annunciatore italiano (quello che dice “alle ventuno su canale 5”, se è sempre lui), ci ha fatto sapere, uno dopo l’altro, che in queste settimane sarebbero andati in onda i season finale (da pronunciarsi sìson finaliii) delle serie tv che seguiamo. Qui nel seguito parlerò un po’ com’è andata, quindi se non vuoi venire a conoscenza di dettagli e colpi di scena, puoi smettere di leggere adesso. Leggi il resto di Fine stagione per tutti
Scaloppine di pollo alle olive
Il tempo passa davvero in fretta, sembra ieri che ho scritto l’ultima ricetta ed invece… Oggi la tua sunshine ti propone un piatto veloce, semplice e saporito. Io suggerirei di servirlo con un’insalatina o purè di patate se l’appetito non ti manca. Questa ricetta è venuta fuori quando ho chiesto a camu di comprare delle cosce di pollo. Beh, le donne lì fuori potranno capirmi: sapete come sono fatti gli uomini. Mi è tornato a casa con petti di pollo tagliati a strisce larghe circa 4 centimetri. Il brodo di pollo in programma andava sostituito con qualcos’altro: ho infarinato questi petti e li ho saltati in padella con olio, cipolla e vino bianco. Provalo e fammi sapere. Leggi il resto di Scaloppine di pollo alle olive
Anche gli inglesi sbagliano
Non mi riferisco alle partite di Champions League che si stanno giocando in questi giorni, ma ad un sito divertente (non più online) in cui vengono pubblicati tutti gli strafalcioni su cartelli, segnali o pubblicità “pizzicati” in giro dagli autori e da chiunque voglia contribuire all’iniziativa. Dal mio punto di vista è un ottimo metodo per mettere alla prova il mio livello di conoscenza della lingua inglese. Il sito infatti, dopo aver presentato la foto, ne spiega l’errore ed il modo corretto in cui si sarebbe dovuta dire quella frase. Così spesso mi diverto a cercare di indovinare lo strafalcione senza sbirciare sul commento sottostante.

Parole sparse da persona confusa
Ricordo ancora che quando iniziai a gironzolare per la blogosfera italiana a metà del 2005 (ancora questo spazio non era neppure nato) c’erano dei veri e propri mostri sacri, che il blog ce l’avevano praticamente da sempre, e che tutti ammiravano con gran rispetto. Alcuni, come le meteore in televisione, hanno brillato per un po’ e poi sono spariti (penso a dandyland.org, che i più giovani probabilmente neppure ricordano) mentre altri hanno resistito al logorio della vita moderna arrivando a soffiare da sette candeline in su. Come ad esempio Personalità Confusa (indicato con la P), che mai avrei sognato di poter aver ospite su queste pagine. Al quale ho voluto contrapporre un “relativamente giovane” antagonista, Soloparolesparse (rigorosamente tutt-attaccato), ed il suo blog Vita di un IO. Leggi il resto di Parole sparse da persona confusa
Isola d’Elba: i Caraibi in Toscana
Chi l’ha detto che bisogna farsi ore di volo per potersi crogiolare al sole su sabbie finissime e bagnarsi in acque cristalline? Spesso noi italiani non ci rendiamo conto di avere “il meglio” praticamente sotto il naso. Un paio d’anni fa, ci siamo organizzati con la nostra comitiva per trascorrere un fine settimana all’Isola d’Elba. Credo rimarrà nella storia del gruppo come la più bella vacanza che abbiamo mai fatto tutti insieme. Non solo per la bellezza dei luoghi, ma anche per il buon cibo e l’organizzazione delle strutture. Leggi il resto di Isola d’Elba: i Caraibi in Toscana
L’insicurezza, brutta bestia
Al lavoro hanno fatto fuori la russa: Brunetta dovrebbe prendere esempio dal sistema americano per tagliare le mele ammuffite e rendere la pubblica amministrazione più snella ed efficiente. Ma secondo te si è risolto tutto? Magari! Tolto un problema ne spuntano sempre altri dieci, figuriamoci se si può vivere e lavorare in pace! Più vado avanti e più mi convinco che il vero guaio nei luoghi di lavoro (pubblici e privati, senza distinzione) è l’insicurezza e la poca autostima di certi dipendenti. Sfortunatamente le persone insicure si mettono spesso sulla difensiva, ed appena si sentono minacciate non esitano ad attaccare a tutto spiano, accusando, puntando dita, spargendo mer… ehm, cattiveria per i corridoi, e via dicendo. Mi succedeva in Italia quando lavoravo come dipendente pubblico, e lo noto anche qui… è la gente che ha paura del “nuovo che avanza” e che si aggrappa disperatamente a quel poco che sa, difendendolo con le unghie e con i denti. In due settimane mi sono già “scontrato” con tre persone che pur di difendere il loro orticello, non hanno esitato un secondo a gettarmi fango addosso: io e le mie “nuove tecnologie” (PHP contro il loro obsoleto Java) facciamo paura! A te è mai capitata una cosa del genere?