due chiacchiere

Archivio del giorno salotto

I contribuenti americani e la fica

Se leggendo il titolo hai pensato che con il caldo mi ha dato di volta il cervello, hai completamente sbagliato strada. Già, perché non è assolutamente di argomenti scurrili che voglio parlare in questo ferragosto uggioso americano. La curiosità di oggi arriva proprio dall’America. Alcune settimane fa davo un’occhiata alla mia busta paga, per vedere se Obama mi stava togliendo più tasse del solito, ed ho scoperto di star pagando i contributi per la FICA, Federal Insurance Contributions Act. Lo dice anche Wikipedia, non me lo sono inventato io. Vuoi mettere? Voi italiani pagate le tasse per l’INPS, ma io sono ben più contento di pagare quelle per la FICA! Suvvia, non c’è proprio paragone. Mi sarei trasferito qui solo solo per questa cosa!

Il ricco turista fa girare l’economia

Quando qualche anno fa è “scoppiata” la crisi economica nella quale siamo ancora impantanati (e dalla quale, al momento, non ci libereremo facilmente, stando a quello che si sente e si legge), e per rendere il tutto un po’ più sopportabile, iniziarono a circolare le prime barzellette su di essa. Io ne trovai una sul blog di Federico Neri (il link non posso metterlo perché nel frattempo il proprietario ha chiuso bottega), che ancora oggi mi sembra di grande attualità. Un modo per risolvere i problemi economici con gran facilità! Il ricco turista fa girare l’economia: Leggi il resto »

Verificare sempre il destinatario

Dato che i vari metodi per sbucciare una banana sembrano non essere un buon argomento da ombrellone, e visto che l’anno scorso di questi tempi decisi di affrontare un argomento tutt’altro che leggero, quest’anno provo con una nuova strategia. Riproponendo una barzelletta che avevo già pubblicato nel lontano 2007, ma che non perde mai il suo fascino. In fondo, con le ferie alle porte per molti, non c’è di meglio che farsi due risate sorseggiando una bibita fresca. Senza stare troppo ad arrovellarsi il cervello con letture difficili o problemi insormontabili.  Verificare sempre il destinatario: Leggi il resto »

Maledetto correttore ortografico

Ho le lacrime agli occhi dalle risate, fra poco dovrò farmi dare un respiratore automatico 🙂 Un amico m’ha segnalato stamattina un sito con i dialoghi più imbarazzanti causati dal correttore ortografico americano dell’iPhone. Visto che siamo a metà settimana, ho pensato di proporlo sul blog per rendere più leggera la giornata. 

Le parole chiave di maggio 2011

Periodico appuntamento con le ricerche strampalate (o per lo meno curiose) che hanno fatto atterrare nuovi visitatori su queste pagine. Stranamente negli ultimi mesi la gente sembra aver avuto più giudizio del solito, e non ho trovato nulla che davvero meritasse di essere menzionato 🙂 Però sto pensando di aggiungere una nuova pagina sul mio blog che, sfruttando il mio plugin per le statistiche, consenta di sfogliare tutte le stringhe di ricerca del mese corrente. In forma anonima, s’intende: si dice il peccato, ma non il peccatore. Intanto eccoti un assaggio:

  • guardo allo specchio e mi vedo (e per fortuna, direi!)
  • è normale che mi guardo allo specchio (beh, forse non troppo)
  • adolescendi magre che fanno sesso (ma perché proprio magre?)
  • folletti che fanno sesso (pubblicità occulta?)
  • fagiolata fa fare la cacca (una nuova ricetta a cui penserò, di sicuro)
  • frasi inglese commessa negozio abbigliamento (le nuove frontiere del lavoro all’estero)
  • giochi di attaccare le parti mancanti (puzzle?)
  • ho giocato alla wii e mi fa male il braccio (cacchi tua…)
  • ho sempre voglia di formaggio (mah…)

Come nascono i virus per computer

Per l’angolo dell’umorismo, ti propongo oggi un video trovato su Facebook che solo i “nerd” come me possono capire, ma che usa un linguaggio grafico abbastanza comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Spiega, in un certo senso, come vengono creati i virus per computer, e cosa succede una volta che il sistema di controllo riesce a catturarli 🙂 Troppo spassoso…

Il vincitore della Lotteria Italia

Per l’angolo dell’umorismo di oggi, non me ne voglia l’autore, ho preso ispirazione “pari pari” dal blog Pianeta Tempo Libero. Dove qualche tempo fa è stato pubblicato, in pieno stile Dagospia-WikiLeaks, uno scambio epistolare tra il vincitore della Lotteria Italia e la moglie. Qualcuno ancora ricorderà la vicenda della fortuna che ha baciato il padre di famiglia con tanti progetti per i suoi figli. A quanto pare le vicende familiari di quest’uomo sembrano aver avuto un risvolto quanto meno bizzarro. Eccoti la trascrizione integrale di due delle lettere intercettate. Il vincitore della Lotteria Italia: Leggi il resto »

Un bel regalo di natale

In Italia avranno pure aperto Amazon, ma lì non avrete mai tutti i prodotti disponibili sul mercato internazionale. Io ad esempio sono molto tentato di comprare un paio di questi articoli (non ti dico di cosa si tratta per non rovinare la sorpresa) e sono sicuro che se lo vendessero anche nel Belpaese, opportunamente riadattato al mercato locale, sarebbe uno dei best-seller di tutti i tempi, specialmente in questi giorni in cui c’è una discreta incertezza politica che aleggia nell’aria 🙂