due chiacchiere

I nuovi mostri

Manco dal panorama blogosferico italiano da parecchi anni oramai, ed ho praticamente perso traccia dei superstiti che hanno saputo resistere all’attrazione fatale di Instagram, TikTok e compagni. Davide ha già notato che son tornato e si è fatto vivo in un commento. Per gli altri che frequentavano la mia dimora virtuale, ho spulciato tra i link nei commenti per vedere chi fosse ancora in onda, ed ho solo trovato una manciata di blog saltuariamente attivi: il Caigo, Emanuele, EvilRipper, Colti Sbagli, Andrea Beggi, per citarne alcuni. Tra i pochi felicemente attivi, come mi è stato fatto notare nei commenti, sono rimasti Samuele Silva e FiordiCactus. Mentre la mia mente è assorbita dai lavori di ristrutturazione, pensavo già di riattivare il mio vecchio account Feedly, creato dopo la triste scomparsa di Google Reader, ma non vi ho trovato molto materiale utile. Dei tanti nomi famosi dell’epoca d’oro della blogosfera italiana (Ninna, Larvotto, giusto per citarne un paio che mi sovvengono così su due piedi) mi pare che oramai si siano perse le tracce. Così ti chiedo: chi vale la pena seguire al giorno d’oggi che non sia un blog commerciale o di notizie prefabbricate in massa per monetizzare il traffico? Esistono ancora blog che raccontano in maniera romantica e genuina la quotidianità e le peripezie dell’Italiano medio?

Commenti

  1. Bobo ha detto:

    Nessun suggerimento, ma un caloroso bentornato!

    1. camu ha detto:

      Grazie, quest’accoglienza calorosa è il miglior “ritorno sull’investimento” che potessi sperare, dopo il tempo speso a ripulire questo sito.

  2. Emanuele ha detto:

    Si ma vedo che ti stai americanizzando e inizi a storpiare i nomi… 😛
    Comunque, sai, pensavo avessi abbandonato il blog ma che non avessi abbandonato i feed: per me quelli equivalgono al mio accesso all’informazione in generale. Non potrei vivere senza (non guardo telegiornali, così i feed di alcuni giornali online selezionati sono il mio punto di accesso).
    Ciao,
    Emanuele

    1. camu ha detto:

      Scrivere articoli alle dieci di sera, dopo una cena abbondante, non è mai una buona idea. In realtà volevo vedere se eri attento ai dettagli 😀 Per un po’ ho abbandonato tutto, inclusi i feed: era come se il mio cervello avesse bisogno di stimoli completamente diversi, dopo varie peripezie lavorative di cui forse parlerò in futuro. Avevo sviluppato come un’allergia a quel mondo su cui avevo investito per tanti anni (web, accessibilità, e via dicendo). Ma ora mi sta passando, e sento il desiderio di tornare alle origini.

  3. Davide ha detto:

    In pratica di quelli che scrivevano non è rimasto più nessuno sui blog personali. Tutti trasferiti sui social o su siti collettivi; alcuni sono anche approdati in testate giornalistiche. Io stesso ho mantenuto il sito più come archivio di recensioni uscite su cartaceo che come blog personale, e addirittura ho rimosso la possibilità di commentare.
    Altri tempi!

    1. camu ha detto:

      Questo conferma i miei sospetti. Ed è quello che rispondevo al mio omino sulla spalla, quando lui mi sussurrava di rinnovare il dominio ogni anno: tanto non c’è rimasto nessuno. Che senso ha? Ma forse è bene così: pochi ma buoni, una selezione naturale che ha ridotto il trambusto del far west blogosferico di una quindicina d’anni fa ed ha lasciato piccole pepite d’oro sparse qua e là.

  4. Samuele ha detto:

    Saltuariamente tuo nonno. 🙂
    248 post nel 2021.

    1. camu ha detto:

      Hai ragione, avrei dovuto includerti tra quelli “felicemente” attivi 😀 Provvedo a correggere la svista. Ben trovato!

      1. Samuele ha detto:

        Ben trovato a te.
        Felice di vederti nuovamente attivo. 🙂

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