due chiacchiere

Ricominciare dopo sette anni di silenzio

Immagino di pronunciare queste parole all’interno di un’immensa sala vuota, con il rimbombo della voce tra le pareti a rendere più drammatica quest’introduzione. L’ultima volta che mi ero fatto sentire su questi schermi era il lontano 2015: Obama era ancora Presidente degli Stati Uniti, in Italia si parlava di legge elettorale Italicum, ed alcuni superstiti lettori ancora speravano che prima o poi avrei ripreso la mia produzione stabile di articoli. L’illusione durò solo pochi mesi, poi di nuovo il nulla. Intanto, anno dopo anno, qualche settimana prima di Natale, il provider che ospita questo sito mi inviava la puntuale comunicazione chiedendomi se volessi rinnovare il dominio. Puntualmente ogni anno, mentre guardavo sconsolato il terreno incolto infestato di gramigne virtuali che era divantato questo blog, mi chiedevo se fosse il caso di staccare la spina definitivamente.

In fondo, la blogosfera come la conoscevamo noi avventurosi esploratori dei primi anni duemila, era oramai stata definitivamente cancellata dalle piattaforme sociali, ed i romantici curatori di contenuti che avevano ravvivato la rete italiana sparivano lentamente o venivano risucchiati dal vortice e dalle lucine scintillanti di Facebook e soci. Ma ogni anno puntualmente, l’omino che da sempre siede sulla mia spalla e dispensa saggi consigli al momento opportuno, mi suggeriva di pagare l’esigua somma di denaro (anche per sostenere l’economia Italiana, perché no) e di non cancellare tanti anni di pensieri con un colpo di spugna di cui eventualmente mi sarei pentito. Magari un giorno, continuava l’omino in stile Mr. Robot, avrei trovato il tempo per riprendere a scrivere.

Poi è arrivato il Covid e mi hanno dato la possibilità di lavorare da casa. Il bello di essere uno sviluppatore di applicazioni per computer è che puoi fare quel mestiere anche in cima ad una montagna, e poco cambia in termini di produttività. E così magicamente riguadagnavo le circa tre ore al giorno che fino a quel punto avevo passato in treno o in macchina per andare e tornare dall’ufficio. Sono stati mesi duri per vari motivi, e grazie al cielo in famiglia stiamo tutti bene adesso. Certo, al blog proprio non ci pensavo. Fin quando, qualche settimana fa, è apparsa nella mia casella email la puntuale comunicazione di Tophost. Avevo bisogno di nuovi stimoli mentali, e quale migliore occasione se non quella di riprendere quest’avventura? E quale miglior momento se non la fine dell’anno, visto che questo sito è nato ufficialmente il 29 Dicembre del 2005.

Certo, di cose da sistemare ce ne sono tante: dopo sette anni, i lavori di ristrutturazione alle pareti digitali dovranno essere abbastanza profondi (chissà se posso fare domanda per avere i contributi al 110% 😀 ). Il vecchio tema del sito era ancora scritto in XHTML 1.0, ed usava funzioni oramai deprecate in WordPress. Per carità, per molti anni è stato un buon compagno di viaggio, ma era evidentemente giunto il momento di mandarlo in pensione e ricominciare da capo. Così mi sono messo a scarabocchiare idee su come scolpire il nuovo aspetto, ma più mi guardavo in giro, meno convinto ero di questi siti moderni che sembrano tutti uguali. Alla fine ho pensavo che era meglio non abbandonare le mie radici, ed ho ripreso molte delle linee grafiche originali che da quasi 17 anni contraddistinguono quest’angolino del web. Ci sono ancora ponteggi dappertutto, quindi non fare caso al disordine o alle cose che mancano, ma in buon stile “camu”, non ho resistito alla tentazione di mandare un segnale appena possibile.

Ho anche pensato molto a cosa avrei voluto scrivere in quest’articolo, cosciente del fatto che nessuno sarà oramai all’ascolto, sebbene speranzoso che qualcuno dei frequentatori d’altri tempi passi per caso e si accorga della piacevole novità. Alla fine ho lasciato correre l’ispirazione per conto suo e questo è il risultato. Anche sul titolo ero indeciso tra “I nuovi mostri”, “A volte ritornano” e quello che ho usato alla fine. Ho tanti pensieri da condividere, domande da fare, articoli da leggere. Non vedo l’ora di terminare i lavori e dedicarmi alla scrittura.

Bentrovati! Mi siete mancati.

Commenti

  1. Davide ha detto:

    Bentornato! 😉

    1. camu ha detto:

      Davide, che piacere risentirti, e che ti sia già accorto di questa novità. Scusa ancora il disordine in giro per la casa, accomodati pure mentre ti preparo un caffè virtuale (no, non una bevanda annacquata americana, non preoccuparti) 😀

      PS: grazie per aver involontariamente testato il modulo per l’invio dei commenti! Mi hai tolto un pensiero…

      1. Davide ha detto:

        Ero incredulo quando mi sei riapparso su Feedly!

        P.S. un altro sito cookie-free, che bello! Pensavo di essere l’unico!

    2. camu ha detto:

      Beh sul “cookie free” io sono sempre stato un po’ talebano. Ed in quest’era di smart speaker e diavolerie varie dove appena sussurri una parola ad un amico, ti bombardano di pubblicità correlata, mi è sembrato ancora più importante essere libero da tracciamenti vari. Che poi tra estensioni per bloccare le pubblicità ed altro, non è che il traffico di questo sito genererebbe fantastilioni a prescindere…

  2. Emanuele ha detto:

    Adesso posso dirlo…: «Cosa ti ha portato Babbo Natale quest’anno? Duechiacchiere!».
    Che strano effetto rileggerti ma che bella scelta! Bentornato Dino!
    Ciao,
    Emanuele

    1. camu ha detto:

      Emanuele, che piacere risentirti. Si, anche per me è un effetto un po’ strano, ancora mi ci devo abituare. Ma son contento di essere di nuovo in onda. Sto meditando sulla “linea editoriale” da dare al blog da qui in avanti, vedremo cosa spunta fuori. Intanto mi fa piacere vedere che state bene, visti i tempi che corrono!

  3. Federico Neri ha detto:

    Bentornato…
    Presente!

    1. camu ha detto:

      Non ci posso credere, Federico! Che piacere. Ragazzi, mi avete fatto perdere la scommessa con l’omino che siede sulla mia spalla: lui diceva che qualcuno si sarebbe fatto vivo nel giro di qualche giorno, io invece che non mi si sarebbe più filato nessuno dopo così tanti anni. Beh, per una volta son contento di aver perso 😀

  4. camu ha detto:

    Scusate se vi rompo, ma giusto per curiosità, le notifiche di nuovi commenti vi arrivano?

    1. Davide ha detto:

      Arrivano, arrivano…
      Invece non tiene salvati i dati personali nel modulo dei commenti, ma credo sia per via del cookie free…

      1. camu ha detto:

        Davide, come farei senza di te! Ecco, il tuo occhi vigile su questo tipo di dettagli mi è davvero mancato (no, sul serio, senza sarcasmo). Provvederò a rimediare l’inconveniente: in fondo meglio un paio di cookie in più ma qualche “digitamento” in meno.

      2. camu ha detto:

        Secondo te potevo stare con le mani in mano ora che mi hai messo questa pulce nell’orecchio? Da questo punto di vista non cambierò mai eheh. Devo ammettere che non è stato facile aggirare le nuove impostazioni sulla normativa europea implementate da WordPress, ed il fatto che il sito è servito via cache, ma penso di esserci riuscito. Assicurati di forzare il caricamento del nuovo sorgente Javascript. Fammi sapere se funziona 😉

    2. Fiordicactus ha detto:

      Salve a te, Camu, e a tutti gli amici ritrovati,
      a parte il tuo commento sul blog, ho trovato la notifica via email!
      In ogni caso . . . colpa mia, sono passata dal tuo blog apena prima di Natale, ma ho visto solo il solito post sul pandoro e la macchina del pane e ho pensato a quando hai scritto che, se lasciavi del tutto il blog avevi pronto un post ad hoc, per cui . . . nel tuo ritorno, ci speravo! 😉

      Ciao, vado a leggere nelle altre stanze! Fior

      1. camu ha detto:

        Carissima, ben trovata anche a te! Si, anche a me era venuta la nausea del pandoro con la macchina del pane, forse anche quello mi ha spinto a ricominciare le trasmissioni. Comunque è anche periodo di feste, quindi è più che normale che si pensi a tutto tranne che ai blog di questi tempi. Buon anno nuovo!

  5. Caìgo ha detto:

    Già Qualche articolo vedo!!!!! 😀 ma il bentornato ci sta bene….QUI!

    1. camu ha detto:

      Eh si, è l’entusiasmo della ripartenza. C’è chi spara i botti, e chi spara articoli a raffica per capodanno 😀 Ben trovato!

  6. Trapanator ha detto:

    Ciao Camu!
    Che bello il tuo post in stile Tortoriano “Dunque, dove eravamo rimasti?”. 7 anni in informatica sono come un secolo!
    Il blog, è vero, non tira più, ma ci sono ancora nerd come noi, che ancora si ostinano ad usare i reader RSS (mi manca ancora molto il mitico Google Reader, adesso uso Nextcloud News).
    Il tuo stile di scrittura è rimasto lo stesso ed è bello vedere che non è invecchiato ?
    In bocca al lupo per questa nuova avventura!

    1. camu ha detto:

      Bei tempi, quelli di Tortora e di Portobello. Quando tutto era più semplice e genuino, e ci si divertiva con un pappagallino appoggiato ad un palo. Io sto rispolverando il mio account Feedly, dopo aver per un po’ usato un programma “self hosted” sul mio sito (Tiny Tiny RSS). Sono contento che il mio stile non sia cambiato, sebbene ora rileggo articoli vecchi e penso a come scriverei la stessa cosa con parole completamente diverse, e probabilmente in maniera più prolissa. Ben trovato!

  7. Ettore ha detto:

    Ricordo che il tuo blog era tra quelli che leggevo con piacere. Dopo tutti questi anni, bentornato!

    1. camu ha detto:

      Ricordi bene, Ettore! Ben trovato.

  8. Aldo ha detto:

    Finalmente sei tornato! 😛

    1. camu ha detto:

      Aldo, che piacere ritrovarti! Sto facendo pulizia nell’archivio e rileggo le interessanti conversazioni che avevamo all’epoca con un po’ di nostalgia. Ben trovato!

      1. Aldo ha detto:

        Ogni tanto sono passato e c’erano un bel po’ di commenti spam. Menomale che sei tornato e hai fatto pulizia. Ho subito una curiosità (magari può essere uno spunto per un post): siccome qui i media ci bombardano con i Maneskin, è vero che hanno “conquistato” anche gli Stati Uniti?

        1. camu ha detto:

          Il genere musicale che suonano è un po’ estremo per i miei gusti, ma li ho guardati volentieri l’anno scorso a Sanremo. Qui mi pare abbiano partecipato a Saturday Night Live di recente (una specie di Zelig italiano), che è un grande onore, dato che è stato il palco che ha lanciato tanti dei comici americani che hanno fatto carriera. Ma per il resto seguo poco la tv ultimamente, quindi non saprei darti una risposta obiettiva.

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