due chiacchiere

In principio era buio

Stavo cercando in rete una cosa l’altra sera, quando senza volerlo mi sono imbattuto in una delle mie prime creature virtuali: il sito personale che l’ateneo ci consentiva di tenere sul nostro spazio disco all’interno dei “potenti” server universitari. L’immagine qui sotto era incorporata nell’intestazione: si vede che ho sempre avuto un debole per la figura di un ragazzo affacciato o appoggiato da qualche parte. Quel sito ha festeggiato da poco i suoi primi dieci anni (mica quisquiglie) e ancora sembra giovane ed attuale. Ok, scherzi a parte, riguardandolo mi passano davanti agli occhi un sacco di bei momenti passati ai laboratori di informatica, imbucato in una delle tante stanze piene di computer a fare qualche progetto oppure a leggere i gruppi di discussione.

un sito scuro, con scritte grandi e ben visibili

Già all’epoca avevo scoperto le meraviglie del Javascript, che consentiva una minima interazione con l’utente, grazie anche alle prime versioni disponibili dei biscottini, ovvero i cookie. Poi, visto che il Flash ancora neppure era stato pensato, utilizzavo alcuni “inserti” in Java per animare le scritte. Pensa, la pagina è scritta usando HTML 3.2, veramente preistorica. Di sistemi “in linea” per la gestione di contenuti neppure l’ombra: d’altro canto l’unica possibilità di far eseguire un codice dinamico al server era tramite i famigerati CGI scritti con linguaggi per nulla amichevoli, come il Perl.

Commenti

  1. Trapanator ha detto:

    eh eh… hai provato http://www.archive.org ???

  2. stidduzza ha detto:

    vivi troppo nel passato perché ti ricordi sempre di “come era la tua vita prima” oppure vivi nel futuro perché cerchi sempre di “costruire qualcosa”. Prova a vivere nel presente… Il passato è passato e il futuro non si può progettare.

  3. camu ha detto:

    trap, non ci avevo pensato! in effetti ho trovato versioni ancora più vecchie di quella attualmente in linea.

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