due chiacchiere

Incontrollabilmente radiovale

Qualcuno potrebbe pensare che commentare a raffica i miei articoli “paga” e consente di ricevere un invito per le interviste doppie. Ebbene… è vero 🙂 D’altro canto, sebbene abbia i miei metodi per scoprire nuovi blogger meritevoli, quale miglior modo se non quello di nominare i miei commentatori più o meno occasionali? E così è stato per Incontrollabilmente Io, che oggi ho deciso di affiancare a RadioVale. Due donne, due blog con diversi obiettivi: il primo aperto da un anno (buon blog-compleanno!) ed il secondo da più tempo. La fanciullezza e l’esperienza, l’esuberanza e la pacatezza, si confrontano oggi nel mio salotto virtuale.

Essere donna nella blogosfera aiuta?

RAiuta. Di aiutini si sente parlare fin troppo in televisione, ed io essendo radio-vale, non posso esimermi dal cercare un sinonimo. Inoltre potrei anche non essere donna e non essere nella blogsfera, ma questo suona più come una risposta a Morpheus. “Detto” questo, cominiciamo dall’inizio:  Essere Donna Nella Blogsfera Aiuta?

Non solo NON aiuta, ma occupa un sacco di spazio nella giornata, ti espone maggiormente e crea dipendenza, quindi Essere Donna Nella Blogsfera Aiuta è la droga del nuovo millennio, che comunemente chiameremo EDNBA. Provate a pensare a quanto puo’ essere utile una piantina di menta sul vostro balcone: va innaffiata tutti i giorni, esposta al sole per almeno metà giornata e quando volete farvi un buon Mojito vi conviene comprarne al supermercato… però fa decisamente radical-chic averla.

Ho tutti e due: la piantina intatta di menta e un blog, li curo quotidianamente, non ho mai bevuto un Mojito con la mia menta mentre aggiornavo un post, desiderato berlo in conseguenza a qualche commento ricevuto!

INon so dire se aiuti propriamente. Di certo però essere una blogger è molto diverso da essere un blogger. Si ricevono, in un certo senso più attenzioni; mediamente i tuoi commentatori – sia maschi sia femmine – tendono ad essere più morbidi. E poi è più facile avere virtù-corteggiatori. Quelli che io adoro, e che poi sono gli unici che ho incontrato in questo mio primo anno da blogger, son quelli che ti dedicano video, canzoni, che ti indicano film o libri che immagino potrebbero piacerti. La cosa più bella? Ho scoperto miriadi di chicche. Ecco credo che questo ad un blogger capiti più di rado.

Come nasce il titolo del tuo blog?

RLa risposta sarebbe una sola, molto breve: è la composizione tra il mio lavoro e il mio nome. Banale, vero? La realtà pratica è un’altra: avevo un titolo bellissimo, lunghetto ma stupendo, e l’ho usato per circa 2 anni con la piattaforma dove mi appoggiavo precedentemente, ma era davvero troppo “regionale”, poco capito da chi abita nelle altre regioni dello stivale e come spesso succede, è quasi impossibile trovare due perle nella stessa conchiglia.

IÈ stato frutto di un pensiero molto intenso anche se breve. Riprendo un po’ il titolo di un libro di testo citato in “Harry Potter”, “Magicamente io”, di quel professore vanesio interpretato nel film dal grande Kenneth Branagh. In generale indirizzo, titolo e testo dell’header (parlo, parlo, parlo, ma soprattutto straparlo) fan parte dell’idea che ho di me stessa: una cazzarona romantica (le belle spes), fuori controllo, ma diamine almeno un po’ autoironica!

Sposarsi ha ancora senso nel 2009? Non è meglio convivere?

RUau, qui ci buttiamo quasi sul personale… mi pare di aver letto che l’altra protagonista di questa intervista doppia sia laureata in legge, quindi mi avvalgo della 196/2003! Vabbé, boh, non lo so, meglio per chi? il Vale-pensiero dice che nel 2009 possiamo scegliere se sposarci, tra l’altro civilmente o in chiesa, o non sposarci. Non mi creo nemmeno la domanda in testa, immagino che il potere di scelta sia il vero lato migliore. Credo in altre due cose: la convivenza dovrebbe essere presa come un matrimonio, ed il matrimonio non dovrebbe installare la modalità “ora posseggo l’altra persona” .. ma in fondo io sono per: fate quello che volete!!

IPer me è sostanzialmente la stessa cosa. Credo che la convivenza vada vissuta come un impegno molto serio, al pari del matrimonio; consapevolezza questa che, forse, e in un caso e nell’altro, viene troppo spesso inevasa. Personalmente però, piuttosto che per una convivenza vita natural durante opterei per una convivenza iniziale e poi per un bel matrimonio, ovviamente in pompa magna! E ce lo so, sono una donna fatua! Resta inteso che al momento il problema non si pone affatto 🙁

Raccontaci il tuo odore preferito

RCi sono molti profumi nella mia vita, non esiste un odore preferito nel senso stretto della richiesta. Ci sono odori, magari non esattamente gradevoli, che però ci fanno compagnia e ci strappano un sorriso: nulla di schifoso! L’odore del mio cane, io dico sempre che puzza come il calzino di un bimbo dopo 5 ore di asilo.. non è il massimo, ma quando c’è nell’aria vuol dire che sei a casa, ovunque!

Amo sempre il profumo del caffè, chiaro no?? Quando scendo in cucina al mattino. Anche il nuovo profumo che ho messo nel bagno è gradevole: lavanda dolce. Mi piace un sacco l’odore di erba tagliata, è un profumo che mi ricorda un evento, ed anche quello della lacca (quella bomboletta marrone, di una volta) , ma ormai è raro “incontrarlo” , certo che potrei chiedere al mio parrucchiere di spruzzarne un po’ i giro, così, tanto per…

ITemo di non averne solo uno: amo una miriade di sentori, tra i più strani. Adoro quello della varechina che mi sa di pulito e della mia infanzia – chissà poi perché – impazzisco per quello dei bambini; ricordo ogni singolo profumo di tutti gli uomini che ho amato; se penso a me stessa mi “sento” nella fragranza che usavo un po’ di tempo fa; l’odore del caffé nel barattolo e quello della panetterie mi fanno morire letteralmente; adoro fare i riconoscimenti olfattivi del vino (mia grandissima passione) anche se spesso prendo degli grossi abbagli sui “fiori”. Insomma ho un nasino di tutto rispetto. E dire che è così piccolo e aggraziato: avesse la punta all’insù, sarebbe praticamente perfetto!

Commenti

  1. SuperEgoVsME ha detto:

    Grandissimo Camu, ma come al solito tu sei mera cornice…
    ahahhahaahhaa
    cmq che tajo la mia coinvterivistata!!! l’avevo leggiucchiata per fretta, adesso la venererò con calma!
    Sono davvero molto soddisfatta,sa. Trovo poi che pur essendo differenti tra di noi tra me e la Vale ci siano molte similitudini! Il nostro aproccio al discorso sulla convivenza e il matrimonio credo sia ancor più contiguo di quanto già non appaia.
    ah Camu, next time metti prima me: maggior determinante SEGUE!
    Grazie mille ancora la mia enorme gratitudine (cogliono, id est scherzo, ma non troppo) si consustanzierà in una valanga di messaggini.

  2. camu ha detto:

    @SuperEgoVsME: quindi vuol dire che ti candidi per un’altra intervista doppia? Guarda che io mica me lo faccio dire due volte, sa! Ad ogni modo, seguirò i tuoi preziosi consigli…
    @LaVale: bravissime entrambe, non c’è che dire!

  3. ADBlues ha detto:

    Secondo me la Vale non è poi così pacata come appare da quest’intervista… Per come la conosco io è un vulcano in piena attività!

    —Alex

  4. SuperEgoVsME ha detto:

    @Alex: mi permetto di eccepire che i veri vulcani quelli più antichi ed esplosivi son sempre silenziosi e pacati 😉
    @Camu: bello mio tu non sai che guaio che hai passato con me. ps: ieri ho mangiato onion rings, non sai che buoni e non sai quanto ti ho pensato! baciucchh

  5. camu ha detto:

    @SuperEgoVsME: concordo sui vulcani 🙂 Io penso di potermi paragonare al Vesuvio: non “esplodo” mai, ma quelle rare volte che capita sono dolori per tutti… Riguardo agli onion rings, ci sono altre ricette in arrivo!

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