In queste sere calde d’estate, quando non si esce non c’è nulla di meglio che guardare un film impegnato, giusto? Beh, ognuno decide di farsi del male come crede. Io e la moglie così ci siamo messi a guardare Il destino nel nome, una produzione indiana dell’anno scorso che era rimasta nella lista delle cose che non possono mancare al bagaglio culturale di un possessore di blog, come il sottoscritto. Viene raccontata la storia di una coppia indiana che si trasferisce negli Stati Uniti, Paese delle tante opportunità e dalle tante contraddizioni. I primi tempi sono difficili: l’integrazione è lenta e crea a volte incomprensioni tra i due. Poi nasce il loro primogenito: Gogol. Il motivo per cui gli hanno dato questo nome viene raccontato poco alla volta, durante tutto il film. Voto: 8. Leggi il resto di Il destino nel nome
Articoli recenti
La prosivendola
Dopo aver “divorato” la Cecità di Saramago, ho iniziato in questi giorni il secondo libro dei tre che mi riprometto di leggere in quest’estate già trascorsa per metà. Grazie anche ai tuoi consigli, ho scelto cosa portare sotto l’ombrellone. La Prosivendola, ennesimo capitolo della storia di Benjamin Malaussène, racconta di come si possano correre guai a scegliere di vestire i panni di un “precedentemente” anonimo scrittore di grande successo: un uomo che racconta le imprese dei grandi capitalisti, come altrettanti autori raccontarono a suo tempo quelle dei grandi socialisti. Leggi il resto di La prosivendola
Blogday 2007
Torna anche quest’anno la manifestazione che festeggia la blogosfera nel modo più classico: creando connessioni nuove tra amici, conoscenti o semplici vicini di casa virtuali. Il giorno dei blog, il BlogDay 2007 (il sito non esiste più, nda) si tiene come di consueto il 31 agosto: se vuoi partecipare, ti basta soltanto segnalare 5 altri diari che ritieni interessanti e che pensi sia giusto condividere con i tuoi lettori. Rispetto alle prime edizioni, non si tratta più di un evento importante a mio parere: il moltiplicarsi dei BarCamp, i tormentoni che girano di diario in diario, le piattaforme sempre più evolute di pubblicazione, hanno reso la condivisione dei propri “preferiti” una cosa naturale e quotidiana. Leggi il resto di Blogday 2007
Di venere e di marte
Lo so, il proverbio dice che “né di venere, né di marte, non si sposa, non si parte e non si dà principio all’arte” ma il mio periodo di silenzio, dovuto ad una congiuntura sfavorevole (ma che parlo come gli astrologhi adesso?) di vari eventi, si interrompe invece proprio di Martedì. Alla faccia di tutte le superstizioni. Ho un miliardo di cose da raccontare: articoli, cartoline dalle vacanze, ricette di cucina. Spero pian pianino di riprendere il ritmo, anche se in maniera scostante. Il postometro, ovvero il termometro che analizza le previsioni di post, segna tempo incerto: matrimoni di amici, vacanze in giro per l’Italia e altri imprevisti renderanno questo mese particolarmente altalenante.
Tormentone estivo
Non ho ben capito a cosa sono stato “invitato” da Estroversa, che in un suo articolo elenca cinque cose tipicamente estive. Sarà che non seguo generalmente questa moda di invitarsi a vicenda, perché ritengo vero ciò che qualcuno disse qualche anno fa: non fare agli altri quello che non vuoi che gli altri facciano a te. Più che altro per via della canicola estiva, che toglie la voglia anche di leggere il proprio aggregatore di articoli: ce ne sono già circa 350 che aspettano di essere letti, ed ogni volta il numero aumenta senza che io possa frenare questa esplosione esponenziale di informazioni. Leggi il resto di Tormentone estivo
Stasera mi butto
E poi la gente si stupisce se gli stupri aumentano, e la prostituzione è diventata un fatto tutto sommato “accettato” dalla società contemporanea. Lo so, come inizio è un po’ forte, ma anche la sigla iniziale del programma Stasera mi butto non è da meno: donne seminude sculettanti, sguardi ammiccanti e balletti provocanti. Per non parlare degli “stacchetti” tra un comico ed il successivo. Del lato divertente non parlerò, i concorrenti sono bravi e sanno esprimere bene la comicità tipica del Belpaese. Ma delle donne vogliamo parlare? Ridotte a oggetto del desiderio, pronte (almeno questo è il messaggio che se ne percepisce) a far tutto per te. Leggi il resto di Stasera mi butto
Meglio cambiare, nè
Già la voce stridula ed irritante della Littizzetto mi stava poco simpatica, ma da quando si è messa a fare la pubblicità della compagnia telefonica 3 è anche peggio. Oggi ho ricevuto un messaggio sul cellulare in cui questi qui mi comunicano che a partire dal primo settembre, a causa “di mutate condizioni di mercato”, sono costretti ad aumentare le tariffe del mio piano telefonico: da 10 a 12 centesimi al minuto, autoricariche più che dimezzate, convenienza praticamente azzerata. Già ero insoddisfatto viste le peripezie (ancora non concluse) per far riparare un cellulare in garanzia, ora ecco la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Leggi il resto di Meglio cambiare, nè
Non toccare quel tasto
L’angolo divertente di oggi riguarda le persone che prendono l’aereo, visto il periodo di vacanze oramai alle porte. Puoi prenderlo come un avvertimento, da tenere ben presente quando ti scapperà la pipì e non potendola trattenere, da “bravo ragazzo” ti infilerai nel bagno delle donne. Lo so, quasi la totalità degli aerei non contempla toilette separate per i due sessi, ma può darsi che la situazione descritta nel seguito capiti proprio a te. Le donne farebbero bene invece ad avvisare i maschietti, se vedono che gli scappa. Leggi il resto di Non toccare quel tasto