due chiacchiere

Perché preferisco le auto in leasing

Il mercato automobilistico americano è esploso l’anno scorso, quando la gente ha cominciato a capire di volersi spostare dalle metropoli verso l’interland (i cosiddetti suburbs), specialmente considerando che in tanti potevano finalmente lavorare da casa almeno parzialmente fino alla pensione. A New York, ad esempio, molti miei colleghi non hanno un’autovettura, abituati ad usare la fitta rete del trasporto pubblico cittadino anche per andare a fare la spesa: in questo modo risparmiano di assicurazione, bollo, parcheggio o garage, ed ovviamente manutenzione. Ma quando ti sposti nell’interland, la macchina diventa una necessità a cui non si può più fare a meno. Così l’impennata della domanda, collegata al taglio dell’offerta per via della penuria di microchip, ha spinto i prezzi del nuovo e dell’usato alle stelle. Una congiuntura di cui ho deciso di approfittare il mese scorso, anche considerando che volevamo cambiare il nostro SUV medio (un Hyundai Santa Fe) con qualcosa di più piccolo e più parsimonioso nei consumi.

L'edizione 2022 del SUV di casa Hyundai

Anche perché quel Santa Fe l’avevamo preso a leasing nel lontano 2019, quando ancora nessuno sapeva cosa sarebbe accaduto da lì a pochi mesi, con un contratto di 3 anni. Come sai, alla fine del leasing hai due possibilità: acquistare la vettura o restituirla al concessionario. Così per curiosità ho dato un’occhiata a quanto mi offrivano le aziende che si occupano di compravendita dell’usato, ed ho visto che mi davano circa 7.000 dollari in più di quanto avrei dovuto pagare al concessionario per acquistarlo definitivamente. Mica bruscolini. Long story short, come dicono da queste parti, abbiamo riscattato il Santa Fe, e lo abbiamo venduto ad una compagnia privata, e con il ricavato abbiamo acquistato (non in leasing, ma a rate) una Tucson integrale. Avrei voluto prendere quella elettrica, ma i tempi d’attesa erano di circa 10-12 mesi, quindi ho finito per scegliere la versione a benzina.

Da anni seguo la regola secondo cui conviene acquistare i beni che aumentano di valore nel tempo (case, gioielli) ed affittare beni che perdono valore, come appunto le automobili. Certo, al momento le condizioni economiche non sono affatto favorevoli per il leasing, con le case automobilistiche che abbassano il prezzo del “riscatto” finale e caricano più oneri sulla durata del leasing stesso. Ma quando abbiamo preso il Santa Fe, dopo un’ora di dure contrattazioni con l’addetto vendite del concessionario, siamo arrivati ad una rata di 315 dollari al mese per 36 mesi con 1.500 dollari di anticipo. Insomma, dopo 3 anni la macchina ci sarebbe costata circa 12.000 dollari, su un valore di listino di circa 30.000 dollari, spicciolo più, spicciolo meno. Se l’avessi voluta acquistare, la rata del prestito mi sarebbe costata il doppio, per 5 anni anziché 3.

Dirai: eh be, ma quando finisci di pagare il prestito è una spesa in meno di cui doversi preoccupare. Ed è qui che casca il proverbiale asino, secondo la mia esperienza personale. Perché superata la soglia dei 7 anni, la maggior parte delle auto comincia comunque a mostrare i primi acciacchi. Nel lontano 2013, con la nascita delle bimbe ed il fatto che non potevo più prendere l’autobus dietro casa per andare al lavoro, decidemmo di acquistare una seconda macchina, una Toyota Rav4 usata del 2010. Ci è costata circa 21.000 dollari (350 dollari al mese per cinque anni). Beh, posso dire che le spese non sono finite nel 2018, anzi. Ecco un riassunto dei costi sostenuti in questi anni e 175.000 chilometri:

  • Gomme cambiate tre volte finora, e l’anno prossimo sarà la quarta volta. Costo totale: 2.400 dollari.
  • Pastiglie e dischi freni cambiati già due volte dietro e tre volte davanti, più sostituzione del liquido dei freni. Costo totale: 1.800 dollari.
  • Batteria (e fra poco mi sa che la dovrò cambiare di nuovo). Costo: 100 dollari.
  • Radiatore bucato. Costo: 400 dollari.
  • Tubo per il liquido dei freni. Costo: 250 dollari.
  • Cambi olio, filtri e liquido freni, una volta ogni circa 8 mesi. Costo totale: 900 dollari.

Totale complessivo: 5.850 dollari. Senza considerare il fatto che i cerchioni cominciano a mostrare punti ruggine (grazie al sale che qui spargono a profusione quando nevica in inverno), la cintura del passeggero posteriore si è rotta e va sostituita, ed un paio di LED del cruscotto non funzionano più. E che ho una macchina vecchia di dodici anni che, stando all’equivalente americano di Quattroruote, vale circa 5.000 dollari.

Con il leasing del Santa Fe invece non ho pagato nulla per olio e filtri (inclusi nella promozione), non ho dovuto cambiare le gomme, e non ho dovuto preoccuparmi di cose che si rompevano, dato che l’auto era ancora in garanzia. Per fare un confronto più accurato, se l’avessimo acquistato, ci sarebbe costato 550 dollari per 5 anni (ovvero circa 33.000 dollari, con l’IVA e l’interesse del prestito). Supponendo costi di manutenzione simili al Rav4, dopo 9 anni avremmo sborsato almeno 39.000 dollari. Mentre, se assumiamo di poter ottenere condizioni simili ogni tre anni per il leasing, dopo 9 anni con tre leasing avremmo speso 36.000 dollari (12.000 x 3), con la tranquillità che se qualcosa si rompe, non uscirai un centesimo di tasca tua. E con la possibilità di avvantaggiarsi di promozioni governative ed ecobonus ogni tre anni.

Certo, se dopo 9 anni vendessi l’auto acquistata, potrei ricavarci (stando a stime approssimate dell’equivalente americano di Quattroruote) circa 7.000 dollari, meno 1.000 di tasse che dovrai pagare sulla transazione, che porta il netto spese da 39 a 33.000 dollari, e rende l’acquisto più conveniente del leasing di circa 3.000 dollari. Ma con il patema d’animo che se si rompe qualcosa, saranno cavoli amari per il portafogli. Allora perché abbiamo acquistato la Tucson, invece che prenderla in leasing, mi dirai. Perché al momento, con questo mercato completamente sballato, non ci sono le condizioni per ottenere dei numeri ragionevoli, ed i concessionari non vogliono assumersi il rischio di vedere tonnellate di auto tornare indietro fra tre anni, chissà con quale valore di mercato. Quindi ti propongono condizioni più agevolate se acquisti. Se le condizioni ritornano ad essere favorevoli, ci sta che fra 5 anni vendiamo la Tucson e prendiamo qualcos’altro in leasing. Anche perché la figlia grande raggiungerà la maggiore età, quindi avrà bisogno di un mezzo di locomozione anche lei 😅.

Insomma, alla fine secondo me la differenza tra acquisto e leasing si può equiparare al gioco d’azzardo: chi compra scommette che tutto andrà bene e non dovrà spendere molto in manutenzione, chi fa il leasing paga un po’ di più all’inizio per evitare brutte sorprese più avanti. Tu che ne pensi?

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