due chiacchiere

Tutta questione di punteggiatura

A volte una virgola può fare la differenza tra il cannibalismo e la gentilezza. Con quest’introduzione, una mattina, una mia amica maestra elementare ha voluto sottolineare l’importanza della punteggiatura. Alle sue spalle campeggiava questa diapositiva:

Nell’epoca dei messaggini striminziti, delle abbreviazioni senza senso, dell’informazione a secchiate, è assolutamente cruciale insegnare alle prossime generazioni che per aver successo bisogna saper comunicare bene. Non voglio entrare nel tema della scuola americana, sul quale sto preparando un intervento inspirato ad un articolo di Wired del mese scorso, ma vale la pena evidenziare come non basti sapere tutto il vocabolario inglese a memoria, se poi si è carenti in punti e virgole.

A meno che tu non voglia kiss your dream job goodbye. Questo modo di dire, a proposito, è spesso usato nell’accezione di dire addio a qualcosa, terminare, separarsi. Ad esempio, se il tuo amico informatico tutto fare è venuto a ripararti il computer e dopo due ore esce dalla stanza in cui si era rinchiuso dichiarando solennemente you can kiss your computer goodbye, non è certo un buon segno.

Visto che stiamo parlando di modi di dire, uno che in questi giorni sto sentendo spesso è to call it a day: non so se in Italiano ne esista il corrispondente (forse in qualche dialetto?), ma vuol dire semplicemente concludere la giornata, in genere lavorativa. It’s almost midnight – I think it’s time to call it a day, direbbe lo studente che s’affanna sui libri cercando di prepararsi all’esame del giorno dopo. E tu, hai altri modi di dire curiosi che vorresti condividere?

Commenti

  1. from uk ha detto:

    utile post!

    ne voglio altri!

    1. camu ha detto:

      Lo sai che si dice “per favore”? 😉 Scherzi a parte, puoi spulciare l’archivio della categoria per altri spunti analoghi. Ricorda comunque che si parla di inglese americano, non garantisco che in Inghilterra ti capiscano…

  2. fiordicactus ha detto:

    È sempre interessante imparare cose nuove! 🙂
    così sui due piedi (anche se sono seduta) non mi vengono in mente altri modi di dire, ci si sente “mant’ma matina, o mant’ma a’ ssera” (domani mattina mattina o domani mattina a sera per chi non è della Cità sulla Costa (Orientale de noatri). 😉
    Ciao, R

    1. camu ha detto:

      @fiordicactus: beh, ma col dialetto non vale 😀

  3. palbi ha detto:

    questa cosa mi ha fatto venire in mente un gioco di parole (raffinato ed elegante) che diceva spesso mio papa’. I calcoli della nonna di Ada tradotto in francese diventa Les calcules de la grandmere d’ada che letto alla bergamasca suona un po’…beh ve la lascio finire a voi

    1. camu ha detto:

      @palbi: si, anche io ne ricordo un paio nel mio dialetto 🙂 Però ora dicci cosa vuol dire, che non tutti siamo fluenti in bergamasco!

      1. fiordicactus ha detto:

        @camu: Il mio era marchigiano, per il bergamasco di Palbi, meglio che te lo dica lui, in un orecchio . . . 😉

        Ciao, R

      2. palbi ha detto:

        @camu: guarda tu prova a leggerlo tutto di un fiato e vedrai che anche senza sapere il bergamasco ti suonera’ familiare !

    2. CyberAngel ha detto:

      @palbi: Ma la frase finiva semplicemente così? Solo “I calcoli della nonna di Ada”? Che poi questa Ada mi ricordano una certa Ada Lovelace e l’annesso linguaggio.

  4. CyberAngel ha detto:

    Sempre interessanti questi modi di dire.
    Mmm… sto Wired però ti sta ispirando un po’ troppo eh?

    1. camu ha detto:

      @CyberAngel: beh, in qualche modo dovrò far fruttare il mio abbonamento fino al 2016 🙂 E comunque si, ammetto di esserne innamorato: gli articoli sono sempre lucidi e ben scritti, i temi attuali, le opinioni mai di parte… cosa si può chiedere di più dalla vita?

  5. CyberAngel ha detto:

    PS-OT: poi un giorno mi spiegherai perché non usi linkare altri siti in una pagina nuova… grr che sono fastidiosi quando ti si aprono sopra a qualcosa che stavi leggendo!

    1. camu ha detto:

      @CyberAngel: ma tu vuoi proprio irritare l’omino talebano dell’accessibilità che siede sulla mia spalla eh? 🙂 E poi scusa, mi pare che nessuno usi quella tecnica da anni, forum esclusi… dal Corriere al piccolo blog di periferia, da Facebook a Friendfeed aprono tutti nella stessa pagina…

      1. CyberAngel ha detto:

        @camu: Conoscendo la tua vena accessibile mi domando e anzi ti domanda il motivo ti tale scelta. Per la questione accessibilità (che da un po’ di tempo sembra ormai passata di moda nel web) potrei darmi una spiegazione ma per il resto no. Trovo alquanto scomodo non sapere mai se il link che voglio cliccare mi aprirà il sito in un nuovo tab oppure me lo ricaricherà sopra, facendomi perdere tempo per tornare indietro, copiare il link e aprirlo da un’altra parte.
        Spiegami le tue motivazioni e sarò ben felice di cambiare opinione.

        Grazie grande guru camu 😀

        1. camu ha detto:

          @CyberAngel: mai sentito parlare di CTRL+click? 😉

        2. CyberAngel ha detto:

          @camu: -.- Vabbè ma sarò mica così niubbo. Comunque si per prevenire le suddette noie applico quel metodo (io di solito cmd + click, tanto per rimarcare il territorio), ma guarda caso sul tuo sito non funziona! Argh!

        3. camu ha detto:

          @CyberAngel: ma no, lo so che conosci questa tecnica, figuriamoci 🙂 Era per dire… anche perché, ribadisco, per quello che vedo io, la maggior parte dei siti non apre mai nuove finestre, quindi non capisco perché trovi difficoltà proprio qui! Voglio dire, sai oramai che i miei link non aprono mai nuove finestre, quindi… il CMD+ click dovrebbe venirti automatico eheh

          Ho appena testato con Safari e Firefox sul nostro Mac di test qui al lavoro, e funziona 🙁

        4. CyberAngel ha detto:

          @camu: Il fatto che altri sito non lo usino non è, a mio avviso, una buona scusante. Secondo me lo fanno per pigrizia e quindi non aggiungono questo benedetto attributo “_blank”.
          Ribadisco che da qualche tempo a questa parte i link sul tuo sito, pur cliccandoli insieme al comand o control che dir si voglia, non aprono il sito in una nuova tab. Ho provato ora su tre browser differenti (Firefox 6.0.2, Safari 5.1, Chrome 14) e il risultato è il medesimo. Hai per caso apportato qualche modifichina? 😛

        5. camu ha detto:

          @CyberAngel: guarda che sull’attributo blank ti scateno contro Francesco Carzedda e tutta la mailing list sull’accessibilità 😉 Il fatto che sia “passata di moda” non è mica una scusa…

          Riguardo al tuo problema, non mettevo in dubbio che tu lo abbia, stando a Google potrebbe essere uno dei miei javascript che fa casino con i tuoi browser. Sto approfondendo la questione. Grazie per avermelo fatto notare!

        6. CyberAngel ha detto:

          @camu: Mi spieghi qual è il problema del blank per l’accessibilità?
          Quindi fa casini “solo” con i miei browser? A te non succede?

        7. camu ha detto:

          @CyberAngel: puoi provare adesso? (svuota la cache per caricare lo script modificato) Io avevo provato con Safari e Chrome (non Firefox), e mi funzionava 🙂 Con Firefox poi ho scoperto che invece non andava.

        8. CyberAngel ha detto:

          @camu: Si ora funziona. Cos’hai cambiato? Comunque vuoi dire che “solo” a me dava questo problema? Mi pare strano.

          [Errore 500…]

        9. camu ha detto:

          No, non solo a te. Ma a quelli che usano Firefox 3 su Mac. Era un bug del mio plugin per le statistiche, che attacca un codice javascript a tutti i link esterni, per tracciare il relativo clic. Strano che nessuno l’abbia mai notato prima…

        10. CyberAngel ha detto:

          @camu: Si ma io non uso Firefox 3 e penso nemmeno tu. Ho provato su Windows e dava lo stesso problema. Perciò non penso fosse un problema del browser.

        11. camu ha detto:

          Boh questo diceva Google. Io non uso Firefox affatto, con Chrome ed Explorer il problema non si presentava 🙂

        12. CyberAngel ha detto:

          @camu: Davvero strano perché ho provato anch’io con Chrome ultima versione. Vabbè l’importante è che come al solito hai risolto il problema.

        13. camu ha detto:

          Per ultima versione intendi la 14 dev? 😛

        14. CyberAngel ha detto:

          @camu: Beh si la 14 punto qualcosa, l’ultima disponibile insomma. 😉

        15. CyberAngel ha detto:

          @camu: Mi hai convinto sì e no. Immaginavo che per i disabili il problema fosse quello, però è un po’ la forza dell’abitudine. Uhm, vabbè la prossima volta che dovrò fare qualche ci rifletterò. Quello che veramente mi dispiace è che la tanto decantata usabilità/accessibilità sia sfumata in un attimo: prima era obbligatorio per tutte pubbliche amministrazioni di fare siti accessibili e quindi giù soldi spesi per rende “a norma” i siti (ma quanti poi l’hanno fatto e sono veramente validati accessibili?) e poi com’è andata a finire? Nessuno si preoccupa più di tale aspetto e nemmeno ti incentivano a farlo.

        16. camu ha detto:

          @CyberAngel: facciamo così, domani pubblico un articolo per discutere di quest’argomento, così non siamo più off-topic qui 🙂

  6. Marica ha detto:

    non so se e’ attinente, ma a me piace troppo “you made my day!” 🙂

    1. camu ha detto:

      @Marica: ottimo suggerimento, lo aggiungo volentieri alle cose da trattare in uno dei miei prossimi post 🙂

  7. fiordicactus ha detto:

    Modo di dire sambenedettese, per dire di uno che è molto irritante, o decisamente strano (chè i matti non ci sono più):
    “Certo che quel Tale è uno che tira i sassi!” (in lingua autoctona: “tira li ciutti”) 😀

    E per oggi, la rubrica “modi di dire, dalla Costa Est” chiude! 😉

    Ciao, R

    1. camu ha detto:

      @fiordicactus: aspetto un post di approfondimento in merito sul tuo blog eheh

  8. CyberAngel ha detto:

    PERCHE’ NON MI ARRIVANO PIU’ LE NOTIFICHEEEEE?!?!

    1. camu ha detto:

      @CyberAngel: non vorrei che tiscali abbia messo in blacklist il mio indirizzo mittente per le troppe email inviate 🙂

  9. Baol ha detto:

    Anche in italiano la punteggiatura è molto importante e può provocare gli stessi casini 🙂

  10. Roland ha detto:

    Camu,
    Here are a few more fun English sayings…
    “I could eat a horse.” — Hungry 🙂
    “I was beside myself.” — Meaning upset.
    “I got racked.” — Meaning kicked in the groin.
    “You’re splitting hairs.” — Meaning arguing over silly details or semantics.
    “You were on fire!” — Meaning performing very well, usually in sports.
    I’ll stop there.

    Thanks for the fun post!

    1. camu ha detto:

      Hi Roland, thank you for your contribution. Maybe we could join forces and work on some more articles like this one. I’m surprised you understood what it said, do you speak Italian?

  11. Roland ha detto:

    Hi Camu,
    I read your posts using the Google translator in Google Chrome. 🙂
    I would be happy to collaborate on some articles or posts with you. Go ahead and email me and we’ll discuss it.
    Thanks!
    Roland

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