Qualche mese fa ti parlavo di un piccolo script che ChatGPT ed io abbiamo scritto a quattro mani, per generare i sottotitoli da aggiungere ai video che condivido sul blog. Di recente ho aggiunto un nuovo attrezzo alla mia piccola collezione, per comprimere quei video in modo da risparmiare spazio sui server di SupportHost, e per mantenere entro certi limiti la mia digital footprint, ovvero la quantità di ciarpame digitale che produco. Lo script utilizza il buon vecchio ffmpeg (Dio benedica i suoi sviluppatori Fabrice Bellard e Michael Niedermayer) ed opera in due passaggi: prima genera una mappatura delle scene, e poi usa quell’informazione per produrre il video compresso. Leggi il resto di Compressione video casalinga
Archivio del mese di giugno 2026, pagina 2
Ho deciso, non riciclo più
Lo so, sono un pessimo esempio per la società. Ma diciamocelo chiaramente: mentre noi ci impegniamo a tenere il tappo attaccato alla bottiglia per non inquinare, i parrucconi e gli oligarchi in giro per il mondo, stanno comunque distruggendo il pianeta in mille modi diversi. Molte statistiche ci dicono che riciclare non basta più, perché la plastica è oramai ovunque. Qui in America a volte al supermercato vedo le patate sullo scaffale avvolte singolarmente nel cellophane, e non sai quanto la cosa mi dia ai matti. Di microplastiche avevo già parlato un paio d’anni fa, ma dati aggiornati al 2026 mostrano come il Paese a stelle e strisce rimanga cocciutamente indietro sull’argomento. Di belle parole e fiumi d’inchiostro su quello che si potrebbe fare, se ne sprecano a tonnellate, ma alla fine dei conti sembra cambiare poco e nulla, anno dopo anno. Leggi il resto di Ho deciso, non riciclo più
Quello che vedo quando giro in moto
Come forse ricorderai, un mesetto fa ho condiviso un video girato con la action camera montata sul paracolpi a fianco della mia Piccola Ribelle. Un modo simpatico, suppongo, per farti vedere il breve tragitto tra casa e la palestra dove vado a fare due salti (non in padella) la mattina prima di mettermi al lavoro. L’altro giorno, c’era in offerta su Amazon un aggeggio che si attacca alla parte frontale del casco, all’altezza del mento, che funge da supporto per la telecamerina. Una cosa che i passanti che mi vedono arrivare, penseranno che io sia uscito da un film tipo Blade Runner… molto cyborg 😅. Così l’ho messo subito alla prova, e non potevo certo non condividere il video qui sul blog non appena rientrato dal negozio dov’ero andato. A parte il parabrezza bagnato, quale visuale è migliore, secondo te? Leggi il resto di Quello che vedo quando giro in moto
Giaccotto di visone, giaccotto di visone
Ma solo a me viene da dire la frase del titolo, quando tiro fuori dall’armadio il mio giacchetto in pelle scamosciata invernale, che uso quando vado in moto? 😅 Sarà, ma certe scene dei film che mi hanno accompagnato durante l’adolescenza negli anni Ottanta, sono rimaste impresse in maniera indelebile nella mia memoria. Tralasciando per un attimo le pellicole cult come Il ragazzo di campagna (ma che Severino e Severino, io sono Margherita!) o le botte da orbi di Bud Spencer e Terence Hill, ancora adesso quando apro un barattolo di olive, non posso evitare di dire “eh, sò greche!”. Insomma, si vede che lavorare da casa, lentamente, mi sta portando ad una demenza precoce in cui ogni gesto viene adornato da una frase presa da qualche film dell’epoca. E tu, hai una tua scena preferita in assoluto?
I post più popolari di maggio 2026
Ogni tanto vado a dare una sbirciatina alle statistiche d’accesso di questo blog, giusto per vedere se qualcuno ancora legge le scemenze che scrivo. Così mi è venuto in mente di condividere l’elenco dei post più visitati del mese che si è appena concluso. Perché quegli articoli siano stati gettonati non è chiaro, ma fatto sta che rispetto a quando ho riaperto i battenti, quattro anni e mezzo fa ormai, il traffico è raddoppiato, dalle circa 1200 visite in media al giorno, alle attuali 2200. Segno che la cura e la dedizione nel mantenere attiva questa casetta sperduta nel web, stanno generando qualche piccolo frutto. Alla fine, diciamocelo chiaramente, non è che io scriva per la gloria o per diventare un influencer. Non ho mai avuto quella stoffa, e sebbene un po’ invidio quelli che riescono a fare palate di soldi pubblicando contenuti sulle proprie piattaforme, me ne son fatto una ragione. Ed allora eccoti i post più letti del mese scorso. Leggi il resto di I post più popolari di maggio 2026