Se hai deciso di fuggire dal freddo, dalla pioggia e dall’inverno italico, sicuramente le Isole Canarie possono essere una meta azzeccata dove trascorrere un paio di settimane di assoluto riposo e divertimento. Visto che la moglie ed io siamo stati un mesetto fa a Tenerife, abbiamo deciso di appuntare su queste pagine qualche consiglio “ai naviganti” per godersi al meglio la vacanza. Partendo dalle basi: noleggia un’auto, così potrai gironzolare in tutta libertà senza dipendere da navette o altro. Con Autoreisen abbiamo noleggiato una Seat Ibiza per 8 giorni a poco più di 100 euro: stai comunque attento a non farti rifilare un rottame, e che il serbatoio sia pieno. Leggi il resto di Playa de las Teresitas
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Gli eroi mandati in soffitta
Ma davvero gli italiani non capiscono nulla, oppure è la programmazione dei palinsesti che lascia molto a desiderare? Apprendo con un pizzico di tristezza che Italia 1 ha deciso di sospendere la programmazione di Heroes, il telefilm che dall’altra parte dell’oceano ha battuto ogni record di ascolti, a tempo indeterminato. Ecco cosa ci distingue dai cugini americani: loro guardano questi telefilm, noi preferiamo l’Isola dei Famosi oppure Uomini e donne. Per fortuna che in rete si trovano gli episodi originali, con tanto di sottotitoli in italiano. A questo punto sarei quasi tentato di dirti come va a finire, o meglio, cosa accade nella seconda stagione. La puntata numero 4 della scorsa settimana è davvero una delle migliori dell’intera serie, secondo me.
Sapere libero, ma non troppo
Oggi sono stato al QuiFree, ma non sono rimasto molto entusiasta. Prima di tutto perché tra gli sponsor dell’evento c’era nientepopodimeno che la Microsoft, che tutto mi sembra tranne che una promotrice della diffusione della conoscenza, a tutti i livelli. Ho seguito un po’ la discussione sulla lista dell’Associazione per il Software Libero che si è aperta a tal proposito, ma ho preferito non intervenire in lista per non gettare benzina sul fuoco: un cantuccio sperduto nella rete, come questo blog, è molto meglio. E poi perché sul palco ho visto i “soliti” politicanti, che sbandierano le proprie leggi regionali a favore della società dell’informazione, ma che non contribuiscono attivamente in molti casi alla crescita della comunità che crea i programmi aperti dei quali loro sono meri utenti, al pari di “parassiti” che sfruttano molto e danno poco: non è questo lo spirito che si dovrebbe avere, secondo me. Leggi il resto di Sapere libero, ma non troppo
La casa di psycho
Dopo l’inserimento degli “scorci” delle stanze della mia casetta virtuale, ho ricevuto molti apprezzamenti, e di questo ringrazio un po’ tutti e soprattutto l’artefice di questo miracolo. Ma mi era stato anche fatto notare che la pagina principale sembrava particolarmente brutta, non riportando nulla nell’intestazione. Così mi sono messo a cercare un’immagine per conto mio, ed ho trovato quella che adesso vedi entrando nella pagina principale del blog. Sai quale critica mi hanno fatto sin dall’inizio? Che sembra la casetta di Psycho, il film di Alfred Hitchcock. Vuol dire che dietro quest’apparente normalità, il tenutario nasconde una personalità alla Norman Bates? A giudicare dalla zucca apparsa al posto del ragazzo, tutto è possibile (risata lugubre in sottofondo).
Una intranet con WordPress
Inizia oggi una miniserie a puntate che ho deciso di scrivere, per condividere la mia esperienza diretta di messa in produzione di una intranet aziendale utilizzando strumenti semplici, efficaci e soprattutto gratuiti: WordPress, mySQL, Linux, Apache. Il risultato ottenuto nel mio caso ha raggiunto gli obiettivi di comunicazione prefissati: la condivisione di notizie, risorse ed esperienze attraverso il web interno da un lato, la semplicità di configurazione, gestione e aggiornamento dall’altro. Per questo secondo punto, in particolare, si può fare in modo che l’utente neppure acceda al pannello di amministrazione di WordPress, limitandosi a copiare ed incollare documenti in una cartella condivisa. Leggi il resto di Una intranet con WordPress
Ma i monaci birmani?
A volte mi rendo conto di quanto sia reale il concetto di agenda setting, di cui avevo parlato a suo tempo, osservando il comportamento dei mezzi di comunicazione nei confronti di quello che accade in certe aree del mondo. Fino ad un paio di settimane fa, tutti hanno parlato della rivoluzione contro il regime birmano, dalle emittenti più blasonate (americane ed europee) ai blog meno conosciuti sulla faccia della Terra. Gran clamore, esposizione di striscioni, solidarietà ai quei poveri disgraziati, e ora? Come cantava qualcuno: “si spengono le luci, tacciono le voci, e nel buio non senti sussurrar…” altro che i poveri monaci buddisti. E noi continuiamo a cascarci sempre.
È già ieri, con Antonio Albanese
Ieri sera in “quarta” serata, ovvero praticamente dopo mezzanotte, hanno trasmesso un bel film di Antonio Albanese, È già ieri: la storia di un uomo che rivive all’infinito lo stesso giorno ogni mattina. Ho scoperto, grazie ai miei colleghi al lavoro, che in realtà si tratta di una rivisitazione di un film americano con Bill Murray, Ricomincio da capo. Del quale la versione italiana non sarebbe altro che una brutta copia storpiata. Sarà che non ho visto l’altro, sarà che dopo gli ultimi film in cui Murray dice solo tre parole in croce, l’ho un po’ rivalutato in negativo, sarà che alle Canarie (dove si svolge la trama) ci sono stato da poco, ma a me l’interpretazione di Albanese è piaciuta molto. Leggi il resto di È già ieri, con Antonio Albanese
Anniversario di matrimonio
Il tenutario qui, come si usa dire in giro, un anno fa di questi tempi si presentava (di sua spontanea volontà, ci mancherebbe) davanti a quattro testimoni ed un prete per chiedere davanti a Dio ed alla comunità la mano della sua fidanzata. Stranamente nessuno si è alzato al momento del “parli ora o taccia per sempre” pronunciato dal sacerdote, e la cerimonia, con una bella pioggerellina che rendeva tutto il sagrato marmoreo particolarmente scivoloso, si è conclusa nel migliore dei modi. Un anno è già passato, ed è tempo di primi bilanci su un rapporto maturato lentamente e costruito sulla sincerità e l’ottimismo. Leggi il resto di Anniversario di matrimonio