Facendo riferimento alle vicende politiche di casa nostra, consiglierei agli esponenti di entrambi gli schieramenti di guardare il film L’uomo dell’anno con Robin Williams. La trama racconta di un famoso comico nazionale che decide, forte della spinta del pubblico anche tramite i blog (potenza mediatica dei diari d’oltreoceano), di candidarsi come Presidente degli Stati Uniti. Un errore nel programma di conteggio dei voti si rivela provvidenziale, facendolo risultare vincitore con un’ampia maggioranza. Leggi il resto di L’uomo dell’anno
, pagina 270
Braciole al sugo
Era un po’ che non inserivo una bella ricetta gustosa in questo spazio: sarà per la poca voglia di cucinare collegata alla canicola, sarà la mancanza di spunti interessanti. Oggi però voglio rifarmi con una ricetta non propriamente estiva, ma certamente saporita: le braciole di carne al sugo. Ovvero quei rotolini di carne ripieni di uova che poi si tagliano a fette e si gustano in allegria insieme ad un bel bicchiere di vino. Ho visto in rete che esistono tante varianti, quella che ti propongo io è coperta dal “diritto d’autore della moglie” che propone la sua versione classica, uno dei cavalli di battaglia da preparare per una cena con gli amici. Leggi il resto di Braciole al sugo
Scherzi della posta elettronica
Girando per la blogosfera prima di andarmene per qualche ora al mare, ho trovato una barzelletta carina, che probabilmente riciclerò sotto l’ombrellone più tardi. Chissà che questa non sia il primo di una serie di interventi orientati al buonumore, in fondo d’estate con le ferie che incalzano, non c’è di meglio che farsi due risate sorseggiando una bibita fresca. Senza stare troppo ad arrovellarsi il cervello con letture difficili o problemi insormontabili. Leggi il resto di Scherzi della posta elettronica
Un anno fa, i mondiali
L’anno scorso di questi tempi, la Nazionale Italiana di calcio si preparava a fare le valigie per volare a Berlino e partecipare alla finale di Mondiali contro la Francia. Il 4 Luglio, giorno della liberazione degli Stati Uniti dalla dipendenza inglese, si giocava la semifinale contro la Germania, epico scontro che rievocava sentimenti sopiti per più di 20 anni. Noi eravamo tutti radunati di fronte allo schermo gigante nella piazza principale del paese, con tricolori come mantelli, trombe ad aria compressa e tanta voglia di vincere. Grazie, Azzurri.
Grazie per i consigli
Qualche giorno fa avevo chiesto un consiglio per gli acquisti, un suggerimento su quale libro leggere quest’estate. Ho ricevuto diversi spunti e con la lista della spesa mi sono recato in libreria. Viste le finanze limitate, non ho potuto prendere tutto, così al momento ho inserito “in coda di lettura” i seguenti titoli: Cecità (Saramago), La prosivendola (Pennac), Il cacciatore di aquiloni (Hosseini). Ho iniziato con il primo, di cui avevo già scritto una recensione tempo fa, basandomi sulle note di un’amica che me lo consigliava fortemente. Lo stile è diverso dal solito, i dialoghi sono appiattiti all’interno della frase, come un flusso continuo di coscienza non spezzato da formalismi sintattici. Ancora è troppo presto per farne comunque una recensione esaustiva, sono solo a pagina 40. Grazie per i consigli.
Transformers, ricordo d’infanzia
Mercoledì al cinema, come non accadeva da qualche mese. Per vedere un film che non può essere visto a casa, per definizione: i Trasformers, versione “in carne ed ossa” di un cartone animato che i trentenni come me hanno tra i propri ricordi d’infanzia. Devo dire che il costo di 4,50 euro del biglietto è una delle cifre spese meglio degli ultimi tempi: bellissimi gli effetti speciali, affascinanti le scene d’azione. Anche se la trama è piena di incongruenze, c’è da dire che il “tipo” di pubblico a cui si rivolge il regista è quello che non si pone troppe domande, un pubblico giovane che si gode due ore di musica a tutto volume, di trasformazioni e divertimento. Leggi il resto di Transformers, ricordo d’infanzia
La piccola distribuzione
Ieri mi si è fulminata la lampadina del bagno. E fin qui direi che non c’è nulla di interessante per la collettività. Oggi pomeriggio, vinto dalla pigrizia, anziché andare al supermercato fuori città, ne ho comprata una nuova al negozietto sotto casa: che me l’ha fatta pagare 1,50 euro contro circa la metà che costava al supermercato. E poi mi dicono che la piccola distribuzione lamenta un calo della clientela a discapito delle grosse catene commerciali: capisco che i costi di un piccolo negozio sono mediamente superiori, ma perché l’uomo della strada deve pagare lo stesso oggetto il doppio del prezzo? Ok, la marca è diversa, ma in entrambi i casi non si tratta di un grande marchio noto. Leggi il resto di La piccola distribuzione
Blogbabel ha assoldato le API
No, quelli di Blogbabel, una delle più famose classifiche italiane per blog, non hanno deciso di dedicarsi alla produzione di miele cambiando il proprio modello di business. Le API, in gergo informatico, sono una specie di prese di corrente, a cui ognuno può attaccarsi per ottenere dati grezzi da un’applicazione, per poi utilizzarli come meglio ritiene opportuno. In questo modo, quando un fornitore di servizi annuncia di aver reso disponibili le proprie API, intende dire che se vuoi rielaborare i dati che produce, da ora in poi potrai farlo secondo le specifiche di accesso che ti dirà. Leggi il resto di Blogbabel ha assoldato le API