Quando ancora c’era HTML 3.2 e non si parlava affatto di fogli di stile, io già avevo scoperto un giocattolo all’epoca “fresco fresco” di invenzione: il javascript. All’epoca le pagine dinamiche gestite “lato server” erano più uniche che rare, ancora gli inventori di linguaggi come PHP o Java frequentavano le scuole elementari: non restava quindi che arrangiarsi come meglio possibile! In quel periodo, complice anche un libro preso in prestito da un mio amico che studiava Scienze Politiche, decisi di cimentarmi con la generazione dinamica di contenuti: prova anche tu il test di Burnout.
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Fermare l’uomo esplosivo
Se anche tu sei un appassionato della nuova serie televisiva americana Heroes, di cui avevo già parlato qualche tempo fa, probabilmente avrai già visto il “grand finale” della prima stagione, andato in onda da pochi giorni negli Stati Uniti. Tutto un altro livello rispetto ai cugini dispersi in un’isola non ben identificata dell’oceano, quelli di Lost. Anche se devo ammettere che nelle ultime puntate della terza serie, gli autori hanno saputo riprendersi un pochino, spiegando finalmente una decina di misteri “portanti” dell’intera trama. Ma nulla in confronto alla fotografia, alla sceneggiatura, alla coerenza della trama della serie dei supereroi. Leggi il resto di Fermare l’uomo esplosivo
Cinquecento e non li dimostra
No, non sto parlando dell’imminente uscita della nuova utilitaria di casa Fiat, ma del numero di articoli che ho scritto finora in questo mio piccolo spazio. Certamente non si tratterà di cinquecento perle di saggezza, anzi al contrario più della metà di questi interventi non hanno fatto altro che aggiungere nuova “fuffa”, come la chiamano gli esperti, al rumore di fondo che infesta la rete. A giudicare però dalle statistiche, è molto apprezzata la sezione con le ricette facili e veloci, che propongo di tanto in tanto con l’aiuto della moglie. Oltre alla pagina di Viva Radio Due (non metto il link per lasciarti il gusto di trovarla autonomamente) ed a quella del mio gestore di statistiche per WordPress. Leggi il resto di Cinquecento e non li dimostra
La bestia nel cuore
Sarà che in questi giorni il lavoro mi deprime ancora più del solito, sarà il caldo asfissiante che ci accompagna lungo tutto il Belpaese, ma quando l’altra sera ho visto il film La bestia nel cuore, con Giovanna Mezzogiorno, non ne ho tratto un arricchimento interiore ed un giovamento spirituale. La storia è presto spiegata: il fratello della protagonista, stanco di portare da solo questo peso dopo molti anni, le confessa che quand’erano piccoli il padre ha abusato sessualmente di loro, perché era “malato” psicologicamente. Lei aveva assolutamente rimosso questo genere di ricordi, e rimane profondamente colpita da queste rivelazioni, rileggendo tutta la sua vita secondo questa nuova chiave di lettura. Leggi il resto di La bestia nel cuore
Sogno siti senza barriere
Dovendomi recare in Molise per il matrimonio di un mio grande amico, ho deciso di partire con un paio di giorni di anticipo, ed approfittarne per far tappa a Roma dove si tiene oggi il convegno Web senza barriere. Il passato, il presente e il futuro dell’accessibilità, promosso dall’Università Tor Vergata. Ne avevo già parlato qualche giorno fa, ma ripetere le cose è sempre utile, come dicevano anche gli antichi latini. Quindi se dovessi esserci anche tu, lasciami un commento oppure inviami un messaggio, magari potremmo incontrarci. Spero fortemente di imparare qualcosa di nuovo e di utile da questa manifestazione, da poter poi applicare concretamente a queste pagine, e nel mio lavoro quotidiano.
Sono un moderato
Comunicazione di servizio: non potendo tenere sott’occhio in questo fine settimana il sito, per precauzione ho attivato la moderazione dei commenti. Se quindi non vedi apparire il tuo intervento, non disperare: lo approverò appena possibile. Gli articoli intanto continueranno ad essere pubblicati sfruttando la capacità di WordPress di postdatare i vari pezzi.
Tu m’hai provocato e io…
Il titolo prende spunto dal celeberrimo film di Alberto Sordi “Un americano a Roma” dove l’attore, dopo aver assaggiato una schifezza fatta di intrugli vari, decide che un bel piatto di pastasciutta è sempre meglio di qualsiasi altra cosa. Nel mio caso faccio riferimento ad un precedente intervento, in cui spiegavo l’idea che un amico mi ha messo in testa, per dare una rinfrescata al mio blog: cambiare colore ogni mese. Cosa non semplice per me: sia perché non sono un grafico e quindi non riesco ad accostare i colori in maniera corretta, sia perché il mio daltonismo mi impedisce di vedere le cose nel verso giusto. Ma non mi sono scoraggiato, ed ecco il risultato. Leggi il resto di Tu m’hai provocato e io…
Ho incontrato John Locke
Ora che la terza stagione americana è conclusa, chi ha già visto Lost può dire di saperne molto di più sui misteri dell’isola che non si trova. Come tutti i bene informati sanno, gli autori hanno annunciato che ne avremo ancora per altri 4 anni, e poi tutto sarà svelato. In Italia quindi gli amanti di Jack, Kate e gli altri avranno tempo fino al 2011 per godersi i propri beniamini. Ma c’è chi, come me, è più fortunato degli altri perché dove lavora ha il sosia in carne ed ossa di uno di questi personaggi: John Locke. Mi spiace non poter mostrare una sua foto (non ne ho e non so se mi autorizzerebbe) ma se mi credi sulla fiducia ti dico che è lui, uguale uguale. Leggi il resto di Ho incontrato John Locke