due chiacchiere

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Accipicchia quanto costa la roba a Capri

Fare il turista è un vero e proprio mestiere, dalla fase preparatoria (prenota, organizza, pianifica, impacchetta, sistema) a quella esecutiva non ci si ferma un attimo a riposare. D’altro canto è il “giusto prezzo” da pagare se si vuole conoscere il mondo che esiste fuori dalla porta di casa. Giusto prezzo solo per modo di dire: i soliti furbi italici approfittando dell’arrivo dell’euro, hanno gonfiato abbondantemente i prezzi anche per il povero malcapitato che si trova tra le grinfie di venditori di souvenir, ristoratori e albergatori. Il nostro giro delle scorse settimane ha fatto tappa anche sulla costiera Amalfitana, tanto rinomata quanto cara: 22 euro per un piatto di spaghetti in riva al mare, a Positano. Leggi il resto di Accipicchia quanto costa la roba a Capri

Progettazione di qualità

Rientro dalle ferie pieno di novità, quest’anno: lavorative, nella vita personale, ed anche in quella virtuale del web. Premesso che ti racconterò, un po’ alla volta, dei posti che ho visitato lungo i 2900 chilometri macinati con la moglie in giro per lo Stivale, la notizia che ho trovato nella mia casella elettronica funge da ottimo regalo di compleanno: i valutatori di Accessites.org mi hanno concesso l’ambìto riconoscimento di “sito di qualità” dopo una lunga ed accurata valutazione di queste pagine. Sono davvero felice, e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a rendere realtà questo traguardo. Leggi il resto di Progettazione di qualità

Foto in concorso

Ho scoperto stamattina sul sito di Matteo il concorso fotografico di questa estate che volge al termine: Authority of the summer. Il tema è quello dell’estate, nella più ampia accezione possibile, mentre le regole sono poche e semplici: si possono inviare fino a 5 immagini, il cui lato più lungo deve essere lungo almeno 1024 pixel, e serve inserire sul proprio blog un articolo che abbia un paio di collegamenti agli sponsor dell’evento (Rebelio ed Apogeo). Avendo appena scaricato più di un migliaio di foto dalle mie memorie digitali, ho deciso di partecipare anch’io. Leggi il resto di Foto in concorso

Rientro alla base

Un po’ come la maggior parte dei vacanzieri, anche noi siamo tornati a casa ieri sera dalle “lunghe” due settimane di ferie. Credo di aver battuto ogni record di astinenza dal computer: per dieci interminabili giorni consecutivi non ho visto una tastiera neppure con un binocolo, fatta eccezione per un “intervento” di configurazione del modem sul nuovo acquisto dei cugini della moglie. Nulla di nulla: palmare, cellulare e altre diavolerie in grado di interconnettermi alla rete globale erano banditi. Ero ridotto alla canna del gas: pur di saziare la mia fame da aggeggi elettronici, gironzolavo virtualmente per l’Italia con il navigatore. Intanto per non farti annoiare, avevo predisposto un piccolo carosello di immagini raccolte nei giorni precedenti alla partenza. Che continuerà appena disfatta la valigia. Buon rientro a tutti.

Alla prossima settimana

Si avvisano i gentili clienti di questo blog che il tenutario e la gentile signora hanno deciso di prendersi una settimana di vacanza. La pubblicazione è temporaneamente sospesa, le trasmissioni riprenderanno al più presto.

un fiore in primo piano: natura in paese

Viva gli sposi

Oggi parteciperemo alla cerimonia nuziale di due nostri cari amici qui in Calabria. Parlo al futuro perché (pur prendendo le dovute precauzioni scaramantiche) scrivo in anticipo questo intervento, rispetto agli eventi temporali. Prevedo infatti di non poter essere vicino al computer per qualche giorno, quindi pur di non lasciarti “all’asciutto” (che di questi tempi è cosa ben sgradita) ho posticipato la pubblicazione. Per i più curiosi, io e la moglie ci troviamo dalle parti di Catanzaro, non ricordo il nome del ristorante, ma la chiesa è quella principale della città. Se quindi ti trovi da queste parti, magari ci potremo incontrare! Per farti capire chi sono: ho due occhi, un naso, due orecchie e porto un abito gessato nero. E viva gli sposi.

Venerdì portasfiga

Accidenti, oggi è Venerdì 17. Io non sono particolarmente superstizioso, anche se ho i miei gesti scaramantici, un po’ come tutti, da compiere in un ordine ben preciso. Le credenze popolari risalgono ai tempi dei romani: come spiega Wikipedia, nella cultura italiana il numero diciassette viene tradizionalmente considerato un numero sfortunato perché un anagramma del suo numero romano, “XVII”, è “VIXI”, che significa “ho vissuto”, cioè io sono morto. Inoltre secondo la Bibbia, proprio il giorno diciassette sarebbe iniziato il diluvio universale. Si dice che porti sfortuna soprattutto il venerdì 17, perché secondo la Bibbia, di venerdì sarebbe morto Gesù. Una simile situazione si ritrova nei paesi anglosassoni nei confronti del numero 13.

Partenze intelligenti

Molti italiani si sono messi in viaggio la scorsa settimana per raggiungere i luoghi di villeggiatura, ma finendo loro malgrado nel traffico caotico delle principali arterie autostradali dello Stivale. Noi invece partiamo oggi, con calma e soprattutto con il bel freschetto che in questi giorni ci viene concesso dalla congiuntura meteorologica. Ci aspetta un matrimonio in Calabria, più o meno ad un centinaio di chilometri da quello a cui ci hanno invitato l’anno scorso. Si ritorna sulle spiagge incontaminate del sud, a respirare l’aria buona ed assaporare le squisitezze piccanti del posto. Vista l’impossibilità di controllare il mio diario, ho attivato la moderazione dei commenti, quindi cerca di aver pazienza se non li troverai subito in linea.

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