Visto che lo sviluppo di applicazioni web richiede, in genere, competenze di carattere tecnico e tecnologico, molte organizzazioni pensano bene di affidarne la responsabilità al reparto informatico o, dove presente, al capo del Sistema Informativo. Questo crea una situazione strana: chi si occupa di marketing e comunicazione, si ritrova in maniera innaturale a dover dipendere dai tecnici del settore informatico, per apportare una qualsiasi modifica al sito.
Non c’è nulla di male a condividere competenze e risorse: il problema, però, è che spesso gli “informatici” di un’azienda hanno già molti progetti a cui badare. Dalla gestione dell’infrastruttura di rete alle politiche di sicurezza, dall’installazione dei computer allo sviluppo software: tutto questo, per forza di cosa, finisce per scavalcare, in quanto ad importanza, le richieste relative ad una “paginucola” del sito. Il risultato è che il sito viene aggiornato sporadicamente, dando all’esterno un’immagine di poca professionalità dell’azienda.
Alcuni provano a richiedere l’installazione di un sistema per la gestione dei contenuti, per svincolarsi da questo giogo, ma la risposta tipica che ricevono è: “Stiamo lavorando su un progetto di messa in sicurezza della rete, in queste settimane, non abbiamo risorse sufficienti per gestire la vostra richiesta. Provate a ripassare fra qualche mese”, sottolineando quest’ultima frase in maniera quasi cinica. Leggi il resto di Se il sito non va, è colpa tua