due chiacchiere

Archivio degli articoli in angolo pc, pagina 45

Nella mutanda di Miranda

Non capita spesso che io faccia una recensione di un blog: per carità, ce ne sono tanti che mi piacciono, il mio lettore RSS può testimoniarlo per me. Ogni tanto, qualcuno di questi mi colpisce più degli altri, e così iniziano a fermentare le idee nella mia mente, che poi si condensano in queste righe. Come nel caso del blog Nella mutanda di Miranda (non più attivo, nda): un sito che raccoglie approcci (divertenti, particolari, stravaganti) usati dagli uomini per cominciare una conversazione in chat con la venticinquenne Miranda. Un modo piacevole per trascorrere qualche minuto in allegria: davvero non c’è limite alla fantasia messa in campo dagli uomini, anche nel conquistare una preda “virtuale” e dichiaratamente costruita ad arte. Leggi il resto di Nella mutanda di Miranda

Terzo pacchetto di servizio

Da un paio di giorni il mio computer gira con il nuovo Service Pack 3 per Windows XP, ed a differenza di tutto quello che si sente in giro (ed incrociando le dita), qui al momento non ho avuto problemi. Non saprei dire se la velocità di interazione è aumentata o diminuita, a me sembra tutto come prima. Inoltre mi ha scaricato un file grande soltanto una sessantina di megabyte, perché in genere tengo il mio sistema sempre aggiornato. Anche l’antivirus e tutte le mie periferiche, sembrano non aver risentito dell’aggiornamento. Vorrei quindi tranquillizzarti, se anche tu stai valutando se installare questa nuova “versione” del sistema di casa Redmond oppure no.

Nostalgia del Commodore

Ebbene si, le tendenze del nuovo web, che spingono a riscrivere le applicazioni come servizi da accedere attraverso un browser, stanno risvegliando le passioni di un tempo. Erano gli anni Ottanta quando la memoria del computer di casa era molto limitata, e per sviluppare un gioco con musica e grafica bisognava spremere ogni singolo bit: eppure ricordo sempre che il Commodore 64 (pace all’anima sua) aveva una grafica (in proporzione) da far “impallidire” le moderne schede video superpompate. Quest’esigenza ora si ripresenta in rete: le applicazioni per i browser devono essere piccole e compatte, ma non per questo bisogna rinunciare a risultati di tutto riguardo. Come ad esempio l’intero Mario Bros riprogrammato in Javascript. E questo è solo l’inizio del Web 4.0.

Progettisti e sviluppatori reperibili

Un buon progettista di siti web è in grado di attirare lo sguardo degli utenti, come un cavaliere Jedi che manipola con la mente truppe di ignari soldati robot. Grazie alle tecniche di contrasto, il progettista può dire agli utenti dove cercare: in tal modo può aiutarli a scoprire strumenti che favoriscano la reperibilità. Elementi come un campo di ricerca, i feed RSS, la mappa del sito, una mailing list in abbonamento periodico, sono tutti fattori chiave per aiutare gli utenti a trovare ciò che cercano, e riscoprire il sito in seguito. Chi si iscrive ad una mailing list oppure al feed disponibile sul sito, con buona probabilità tornerà a visitarlo, sicuro di poter scoprire nuovi contenuti attinenti ai suoi interessi. Il conto è presto fatto: più frequentemente un utente torna, maggiore sarà la probabilità che completi uno degli obiettivi di business del sito: acquistare un prodotto, fare una donazione, aderire alla tua causa. Leggi il resto di Progettisti e sviluppatori reperibili

I soldati della reperibilità

Per diventare un difensore della Reperibilità all’interno della tua realtà, dovrai imparare a conoscere il ruolo che ogni membro del gruppo può giocare in suo favore. Ci sarà il project manager, che si occupa di organizzare l’intero ciclo di vita del sito web, e di pianificare lo sviluppo delle sue applicazioni. Ma anche l’architetto dell’informazione, che dispone ogni contenuto nel posto in cui deve stare. Ci sarà il progettista grafico, a cui spetta il compito di tradurre in immagini e disegni le idee del gruppo, e lo sviluppatore che darà vita alla parte “intelligente” di tutto il sistema. Ognuna di queste figure, senza saperlo, già conosce le tecniche per esaltare la reperibilità dei contenuti, semplicemente non le mette in campo nella maniera corretta. Leggi il resto di I soldati della reperibilità

La reperibilità mi fa guadagnare?

Nonostante i suoi tanti pregi ed i benefici per il nostro lavoro di professionisti del web, la Reperibilità è sempre fraintesa, o peggio del tutto trascurata. In genere ci lasciamo coinvolgere dalle altre discipline, e così finiamo per non darle importanza. Forse la teniamo a mente, quando sviluppiamo un nuovo progetto, ma oramai nel nostro immaginario la consideriamo negativamente associandola alla zia SEO. Comunque sia, alla fine la povera Reperibilità viene lasciata al suo destino, semplicemente non riusciamo a capirla e non siamo in grado di collocarla opportunamente nel nostro processo di sviluppo. Leggi il resto di La reperibilità mi fa guadagnare?

Il mago dei fogli di stile

Per la serie le curiosità dalla rete, ti segnalo oggi il sito di un ragazzo che riesce a fare “miracoli” con i fogli di stile. Nulla a che fare con l’accessibilità, l’usabilità o l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Semplicemente quest’artista si è messo a disegnare usando i fogli di stile: è riuscito ad ottenere, ad esempio, la faccia di Homer Simpson trasformando le lettere dell’alfabeto (basta dare un’occhiata al codice sorgente della pagina) in frammenti colorati. Alla faccia di chi dice che lavorare con i CSS è limitante.

Il sistema operativo sul web

Lo sapevo che andava a finire così: l’avvento di un linguaggio di programmazione associato alle pagine web, già più di dieci anni fa, lasciava intravedere la rivoluzione. Poi è arrivato Google ed ha mostrato a tutti le potenzialità di questi strumenti: programmi di videoscrittura, posta elettronica avanzata, calendari tuttofare. Vere e proprie applicazioni complesse che “girano” dentro un semplice browser. Pur con tutte le limitazioni imposte da questa piattaforma, non pensata sin dall’inizio per questo scopo. E allora come m’insegna il mio professore di Linguaggi e Compilatori, il browser si sta trasformando lentamente in un sistema operativo, perché costituisce il supporto a tempo di esecuzione per le applicazioni del web. Leggi il resto di Il sistema operativo sul web

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