due chiacchiere

Archivio degli articoli in biblioteca, pagina 23

Comunicazione invisibile

Qualche tempo fa ho seguito un corso di Tecniche della Comunicazione, inserito all’interno di un percorso formativo mirato ad ottenere una “qualifica” per le persone in cerca di prima occupazione. Tra i tanti (ed interessanti) argomenti trattati, c’era quello della persuasione: cos’è e come la si mette in pratica. In altre parole: perché una richiesta formulata in un certo modo viene respinta, mentre una richiesta identica, presentata in maniera leggermente diversa, ottiene il risultato voluto? Un libro scritto da Robert Cialdini, Le armi della persuasione, ci aiuta a dare una risposta a questa domanda. Comunicazione invisibile: Leggi il resto »

I tedeschi sono avanti

Qualche tempo fa avevo trovato questa notizia su un blog (mi scusi l’autore originale, ma sul serio non ricordo dove, casomai scrivimi nei commenti così correggo il post). In Germania, a quanto pare, non sono così puritani e “falsamente moralisti” come dalle nostre parti. Anziché raccontare ai bambini la storia del cavolo o della cicogna, preferiscono sin da subito spiegare, in maniera lineare e per nulla maliziosa, la semplice e pura verità. Su come nascono i bambini: dall’innamoramento dei genitori, all’atto sessuale, fino al concepimento vero e proprio. I tedeschi sono avanti: Leggi il resto »

Ok il prezzo è giusto

I gloriosi anni ottanta, per noi italiani erano gli anni di Gigi Sabani, delle sue imitazioni e dell’intramontabile trasmissione “Ok, il prezzo è giusto”. C’era anche Corrado Mantoni con “Il pranzo è servito”, e Rambo che combatteva fianco a fianco dei Talebani in Afghanistan. Molti ragazzi che oggi gestiscono un blog, erano appena in fasce negli anni ottanta, non hanno visto Claudio Cecchetto presentare il Festivalbar, oppure Maurizio Seimandi a fianco del supertelegattone, o ancora le Cristal Balls che si gonfiavano con la cannuccia (hai presente la canzoncina con cristall ball ci puoi giocare… cristal ball!). Tutto questo e molto altro mi è venuto in mente leggendo la recensione del libro Ho perso la verginità durante una puntata di Ok il prezzo è giusto. Ok il prezzo è giusto: Leggi il resto »

Lucertola

Lo so, a volte trattare sempre lo stesso argomento può diventare noioso. Ma che posso farci se il Giappone mi è piaciuto così tanto? Ecco quindi che oggi ti parlo di un’autrice che dal Paese del Sol Levante scrive storie che ci avvicinano a quella cultura così strana e affascinante. Sin da tempi non sospetti, l’ho scoperta ed apprezzata per il suo stile delicato, il tono sempre garbato, e le atmosfere ovattate. Quadretti di vita quotidiana, dipinti con parole chiare e genuine. In Lucertola, sei storie si snodano lungo un percorso comune: una Tokyo piena di luci, di suoni, di profumi. Mi sono già ripromesso di leggerlo nuovamente: dopo aver visitato quei posti, finora solo immaginati, voglio vedere l’effetto che fa (come cantava qualcuno). Lucertola: Leggi il resto »

In uno specchio, in un enigma

È la notte di Natale quando a Cecilie, una ragazzina costretta a letto da una grave malattia, appare, tra il sonno e la veglia, una creatura misteriosa, priva di capelli e in grado di volare e di attraversare le pareti della casa. Dice di chiamarsi Ariel e di essere… un angelo. Superato l’iniziale scetticismo di Cecilie, i due stringono un patto: Cecilie racconterà a all’angelo che cosa significa avere un corpo, la sensazione che si prova a toccare una palla di neve, il sapore di una pasta alle mandorle, il suono di una canzone natalizia. Mentre Ariel le svelerà i misteri celesti: la vera natura degli angeli, il loro rapporto con Dio, che cosa siano la coscienza, la memoria, l’anima. In uno specchio, in un enigma: Leggi il resto »

Vola con me, oltre la collina

Quando aprii gli occhi, quella mattina, compresi che sarebbe stato un giorno diverso dagli altri. Il mattino era chiaro. Mi sembrò come di vetro: freddo e trasparente. Ebbi la sensazione di poterne vedere il contenuto, anche se non riuscivo a distinguerlo. Mi alzai e, come al solito, mi lavai, controllai la barba allo specchio e decisi di radermi. Mi vestii e, nel farlo, provai la sensazione che i miei abiti avessero un che di straordinario. Misi su il caffè e aprii una finestra per far entrare finalmente il nuovo giorno. Vola con me, oltre la collina: Leggi il resto »

La ballata delle prugne secche

La cosa che apprezzo di più delle tante statistiche che mirano ad incoronare il blog più visitato, non è tanto la possibilità di arrivare in cima o il piacere di scavalcare quel presuntuoso del mio vicino virtuale. Al contrario è l’occasione che offrono per conoscere nuovi autori: è il caso di Pulsatilla, sul cui blog sono finito casualmente guardando la Top100 di Qix. Una naturale evoluzione di un blog, si sa, è il libro stampato. Lei ne ha scritto uno, in cui racconta sostanzialmente la sua vita dal concepimento ai giorni nostri. L’ho voluto comprare, anche per guardare la differenza di approccio tra carta stampata e schermo del computer. La ballata delle prugne secche: Leggi il resto »

Kitchen

Correva l’anno 1996 quando scoprii per la prima volta le opere di Banana Yoshimoto, e da allora l’ho sempre apprezzata per il suo stile pacato, per le descrizioni piene di particolari, per la semplicità delle storie che racconta. In libreria mi suggerirono di acquistare Kitchen (trad.: cucina), ricordo che me ne innamorai subito. Nel racconto della giovane protagonista, vengono descritte le cucine in cui lei ha vissuto: questo “gustare” i particolari, è un esercizio che oggi non viene più praticato. Abbiamo tutti fretta, di fare cosa non si sa, ma raramente ci fermiamo a guardare un dettaglio, anche apparentemente stupido. Kitchen: Leggi il resto »

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