Continua il mio tentativo di soddisfare i desideri di chi approda su queste pagine alla ricerca di qualcosa di specifico. Spulciando tra le statistiche, ho notato stavolta che qualcuno stava cercando la ricetta per fare la pizza. Allora non potevo esimermi dall’accontentare l’ignaro avventore. Per ottenere un eccellente risultato, esiste una sola cosa da sapere: pagare un pizzaiolo napoletano. No, scherzi a parte, il vero segreto è nella qualità degli ingredienti: acqua leggermente frizzante, lievito fresco e sugo leggermente acidulo. Gli altri condimenti dipendono dai tuoi gusti personali: mozzarella, prosciutto crudo, mascarpone, asparagi o seppie, non importa. Leggi il resto di Come fare la pizza
Articoli recenti
Bomba al… cioccolato
Ieri sera abbiamo cenato in uno dei tanti ristoranti italiani qui in zona. La loro specialità: questo dolce con mousse al cioccolato e frutta. Una cosa che solo a guardarla ti fa aumentare la glicemia.

La famiglia sul fiume
Visto che il giochino precedente, quello delle tre lampadine, è stato risolto in tempi rapidissimi, ho deciso di alzare la posta, proponendoti stavolta un rompicapo “animato”, variante del classico gioco in cui ci sono il lupo, la pecora ed il cavolo che devono attraversare il fiume. I giapponesi hanno previsto un’intera famiglia stavolta: mamma, papà, due figli maschi e due figlie femmine. Giusto per complicare le cose, c’hanno messo anche un poliziotto ed una ladra. Le regole sono le seguenti:
- il padre non può rimanere da solo con le figlie femmine
- la madre non può rimanere da sola con i figli maschi
- la ladra non può rimanere senza il poliziotto
- uno tra mamma, papà e poliziotto devono stare sulla zattera, per guidarla
- sulla zattera ci vanno al massimo due persone
L’obiettivo del gioco è presto detto: trasportare tutti sull’altra sponda. Buona fortuna!
La gente era proprio confusa
Ora che le statistiche del mio sito si stanno un po’ consolidando sull’andamento degli scorsi giorni, ho notato uno strano picco d’accessi legati ad una stringa di ricerca ben precisa: per chi votare. Che conduceva ad un mio articolo in cui recensivo un servizio in linea che, facendoti alcune domande, cerca di capire quale sia il tuo orientamento politico. In effetti cercando su Google proprio quelle parole, la mia pagina risulta addirittura al terzo posto (miracoli del pagerank).

Il mistero dei templari
Nicholas Cage è un attore che ho imparato ad apprezzare nel tempo, per alcune sue pellicole di successo (The Family Man, Fuori in 60 secondi). Ma quando ho guardato il film che trasmettevano sull’aereo nel viaggio di ritorno da San Francisco, non ho potuto fare a meno di rivederne le quotazioni al ribasso. Sto parlando de Il mistero dei templari, una produzione tipica in cui sin dalla prima scena si capisce chi è il cattivo di turno che farà la solita fine. Se non l’hai mai visto, non ti voglio rovinare il finale, ma sappi che sprecherai praticamente due ore della tua vita. In un certo senso lo potrei definire come la “versione brutta” del Codice Da Vinci, con più azione gratuita, le solite scene sdolcinate ed i buoni che trionfano sempre. Leggi il resto di Il mistero dei templari
Il postino americano
I colleghi americani dei nostri amici postini, possono sicuramente dire di essere più fortunati: invece dell’agile scooter, vengono dotati di un utile camioncino che gli consente di svolgere agevolmente il loro lavoro sia con il bello che con il cattivo tempo. Anche perché l’America è profondamente basata sul sistema postale: ancora oggi molti pagano le bollette inviando un assegno alla compagnia, non andando alla posta come da noi. Se quindi questo movimento di denaro non fosse affidabile, ci sarebbero grossi problemi.

Benvenuta, piccola Sara
Sono passati già tanti mesi da quel giorno in cui, arrivando in ufficio il mio amico Matteo mi disse che aveva una “grossa” novità da comunicarmi. Pensavo che fosse qualcosa legato al lavoro, o chissà l’acquisto di una macchina, o la pubblicazione di un libro. Ma era molto di più: era appena iniziato il conto alla rovescia in attesa della piccola Sara. Ieri, alle 9 e 08, quest’attesa è finita: la figlia di Daniela e Matteo, con i suoi 3 chili e 600 grammi, ha riempito di gioia il cuore di tutti. E mi sono appena reso conto che, praticamente due anni fa di questi tempi, scrivevo proprio una riflessione sull’argomento, partendo dalle parole di Matteo stesso. Leggi il resto di Benvenuta, piccola Sara
Il giochino delle tre luci
Per tenere in allenamento il tuo (ed il mio) cervello, ti propongo oggi un rompicapo da risolvere. A quanto mi dicono, si tratta di uno dei test che vengono somministrati agli aspiranti dipendenti della Microsoft, durante il colloquio conoscitivo. In quel contesto, ovviamente, non è importante dare la risposta giusta, quanto mostrare la corretta reazione al problema: niente panico, situazione sotto controllo. Se già conosci la soluzione, non bruciare subito la sorpresa agli altri. Se invece non la conosci, cerca di resistere alla tentazione di andarla a cercare su Google, prova ad usare il tuo cervello. Leggi il resto di Il giochino delle tre luci