due chiacchiere

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Incontri ravvicinati del quinto tipo

Leggo su Wikipedia che esiste una scala ben precisa per catalogare gli incontri ravvicinati tra esseri di due mondi diversi. Stamattina credo di essere stato protagonista di un incontro del quinto tipo, definito come “incontro bilaterale posto in essere tramite iniziative umane coscienti, volontarie ed attive, o tramite la comunicazione cooperativa con intelligenze extraterrestri” 🙂 Oddio, non era proprio un’extraterrestre quella che s’è materializzata qui oggi, ma comunque proveniente da un posto lontano. Quell’oretta e mezza a chiacchierare è passata davvero in fretta, complice anche il breve giro turistico del college che le ho fatto fare, con la collaborazione del nostro direttore del centro multimediale che tutta Manhattan ci invidia (ok, ora forse sto esagerando). E così finalmente un’altra blogger ha visto dove nascono i miei post (il mio ufficio) e soprattutto la facciaccia brutta che si nasconde dietro l’omino dal ciuffo sbarazzino. Io ovviamente continuo a tifare affinché Federica scelga New York come posto dove vivere!

Due mesi di iPhone, prime impressioni

Ebbene si, sono già due mesi che sto usando il tanto osannato iTelefono, ed è tempo di fare qualche valutazione ed elencare i pregi ed i difetti dell’aggeggio di Jobs. Partirei, se non ti dispiace, con le cattive notizie, o meglio le critiche alle applicazioni in dotazioni con il melafonino: calendario e posta elettronica. Sarà che io sono stato viziato negli anni dalle funzioni offerte da Thunderbird, Outlook e rispettivi calendari integrati, ma la gestione di appuntamenti ed eventi con la piccola applicazione di Apple è quanto mai limitata e contorta. Per carità, carina la possibilità di usare un calendario di Google, per avere i propri impegni su qualsiasi computer ed in qualsiasi momento della giornata, ma le categorie dove sono? O la possibilità di avere diversi colori in base alla tipologia d’impegno? Senza parlare della possibilità di fare doppio tap in un punto del giorno per aggiungere un evento a quell’ora. Si, le rotelle che girano saranno pure fighe, ma fanno tanto 2007! E se io voglio vedere al volo gli appuntamenti del 27 marzo prossimo? Forse i miei lettori, incalliti sostenitori ed utilizzatori della mela, potranno illuminarmi 🙂
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Come nascono i virus per computer

Per l’angolo dell’umorismo, ti propongo oggi un video trovato su Facebook che solo i “nerd” come me possono capire, ma che usa un linguaggio grafico abbastanza comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Spiega, in un certo senso, come vengono creati i virus per computer, e cosa succede una volta che il sistema di controllo riesce a catturarli 🙂 Troppo spassoso…

I rotolini di pollo di Todd

La ricetta di oggi mi è stata ricordata da un recente post di Larvotto, che ha preparato una magnifica cenetta con amici e colleghi di lavoro. Una delle pietanze sul piatto era molto simile a quella che un nostro amico di famiglia ci ha preparato a cena qualche settimana fa. Todd, questo il nome dell’insegnante del New Jersey di cui eravamo ospiti, ha effettivamente una passione nata per la cucina: sarà per il suo passato come aiuto cuoco dietro i fornelli di un ristorante locale, prima di diventare un professore di educazione civica e storia, ma già dall’attenzione ai piccoli dettagli (anche nel modo di sbucciare l’aglio, schiacciandolo con la lama del coltello) si vede nei suoi occhi e nelle sue mani il gusto di destreggiarsi tra padelle e cucchiai di legno. Così, per ringraziarlo della bella cena, ho deciso di pubblicare la sua ricetta. Leggi il resto di I rotolini di pollo di Todd

La nuova formula del pagerank

La maggioranza degli addetti ai lavori, nel campo dello sviluppo web, ammettiamolo, siamo ossessionati dal Pagerank di Google, o per lo meno non disdegniamo di buttarvi un’occhiata furtiva di tanto in tanto. L’algoritmo di Mountain View è oramai radicalmente cambiato, adattandosi al nuovo web “liquido” che cambia continuamente, e del pagerank originale rimane probabilmente soltanto la fama e poco più. Specialmente perché i cervelli della grande G hanno voluto porre rimedio allo spam di collegamenti che l’idea alla base del pagerank aveva fatto fiorire. Io stesso, posso ammetterlo, ho ceduto alle lusinghe economiche (roba da 100 dollari al mese) di chi mi chiedeva di inserire un collegamento al suo sito su queste pagine. Poi Google se n’è accorto e mi ha portato da 6 a zero nel giro di un paio di settimane. Credo sia stato uno dei periodi più bui dell’esistenza di questo spazio. Leggi il resto di La nuova formula del pagerank

Il mio primo pupazzo di neve

Mister Snowman, l’abbiamo chiamato 🙂 Praticamente da quando sono nato sognavo di costruire un pupazzo di neve. Occasione che non avevo mai avuto essendo cresciuto e vissuto in zone dove al massimo pioveva. Le nevicate di quest’anno che hanno martoriato New York, però, m’hanno dato modo di recuperare il tempo perduto e di cancellare un’altra cosa dalla mia bucket list personale. Per fortuna la moglie ha più esperienza di me in questo genere di cose, e m’ha consigliato l’approccio giusto: rotolare una pallina nella neve facendola crescere, non “scolpire” una montagnetta di neve, come facevo io 🙂 Non si finisce mai d’imparare… Leggi il resto di Il mio primo pupazzo di neve

I biscotti di San Valentino

Ieri è stata una giornata abbastanza convulsa, non solo perché era Lunedì e quindi al lavoro c’era la solita sfilza di riunioni sullo stato dei vari progetti (un’autentica perdita di tempo), ma perché avevo appuntamento dal dentista per valutare la necessità di una cosiddetta “pulizia profonda” delle tasche che affliggono le mie gengive. Una procedura da effettuarsi sotto anestesia, dove il dentista dovrà “scavare” per andare a togliere i batteri negli angoli più remoti e nascosti della mia cavità orale. La copertura dentistica, nel mio caso, mi è offerta dal sindacato, ed è alquanto scarsa, se non altro perché mi tocca farmi quasi un’ora in macchina per raggiungere il più vicino dentista convenzionato. Alla fine di una giornataccia come questa, torno a casa e sul tavolo trovo un vassoio pieno di biscotti a forma di cuoricini. La moglie, dall’altra stanza dove sta sistemando i panni appena “sfornati” dall’asciugatrice, mi urla “buon san valentino!” e viene in cucina con il più bel sorriso del mondo. E come per magia, tutto lo stress s’è sciolto in un bacio. Cosa potrei volere di più dalla vita, un Lucano? Leggi il resto di I biscotti di San Valentino

L’intelligenza artificiale è già tra noi

Bellissima la serie di articoli pubblicati su Wired lo scorso mese, per analizzare le varie incarnazioni dell’intelligenza artificiale nella quale viviamo immersi. Quando si parla di questo tema, la mente corre subito ai film di Kubrick e Spielberg oppure ai giganteschi computer in grado di battere i più raffinati giocatori di scacchi. Molti sono convinti che il giorno in cui le macchine comanderanno il mondo in cui viviamo sia ancora ben lontano, e che la Skynet di Terminator sia soltanto un rigurgito della fantascienza più spregiudicata. Ed è qui che casca l’asino, direbbe qualcuno: come Wired dimostra nei suoi contributi, tutti i settori chiave del società moderna sono in mano ai computer, agli algoritmi, all’intelligenza artificiale. Si pensi alla finanza ad esempio: nel 2010 abbiamo assistito, in un paio di occasioni, ad inspiegabili crolli del mercato nel giro di 20 minuti, senza alcun apparente giustificato motivo. Un’indagine della commissione americana, mesi dopo, ha fatto luce sul mistero: particolari combinazioni di dati hanno fatto scattare le sentinelle elettroniche che oramai hanno sostituito i venditori urlanti di Piazza Affari. Algoritmi che hanno deciso di iniziare a vendere azioni. Altre “sentinelle”, accorgendosi di quest’inatteso comportamento, hanno sentito puzza di bruciato, ed hanno reagito di conseguenza vendendo anche loro, e così via. L’effetto a catena è stato fulmineo ed inarrestabile. Ora, pare, gli ordini saranno annullati e tutto ritornerà alla normalità. Leggi il resto di L’intelligenza artificiale è già tra noi

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