Sono già passati quasi cinque mesi da quando il Consorzio W3C, dopo aver lanciato tanti anni fa l’iniziativa per un web accessibile (altrimenti nota come WAI), ha deciso di trasformare le linee guida partorite da quel gruppo di lavoro in un vero e proprio standard, noto agli addetti ai lavori come ISO/IEC 40500:2012. Probabilmente ti starai chiedendo come mai ho aspettato tutto questo tempo prima di parlarne, essendo io un gran sostenitore dell’accessibilità del web. Il motivo è quel pizzico di scetticismo che ultimamente accompagna il mio stato d’animo quando leggo qualsiasi cosa che abbia a che fare con questa branca bistrattata dell’informatica. Ed in effetti, come sospettavo, la trasformazione delle linee guida in un qualcosa di più formale, che aziende e pubbliche amministrazioni potrebbero usare per distinguersi dalla massa, in realtà è servita a ben poco. Leggi il resto di Accessibilità e standard ISO 40500:2012
Archivio degli articoli in angolo pc, pagina 16
Gli occhiali di Google ai nastri di partenza
Mentre in Italia eravate bombardati dagli ultimi sgoccioli di campagna elettorale prima, e dai vari talk show ad elezioni finite dopo, qui in America Google annunciava di aver lanciato un programma sperimentale per far provare alcuni prototipi di Glass ad un ristretto numero di utenti e giornalisti. Ho letto con particolare interesse alcune delle prove sul campo fatte da questi fortunati prescelti, ed ho iniziato a pensare a come potrebbe diventare il mondo fra qualche anno, quando l’ennesima diavoleria tecnologica avrà preso piede e gli utenti non sembreranno più usciti da qualche film di fantascienza.
Già, perché quello che era un sogno soltanto un anno fa, e poco più di un esperimento appena 18 mesi fa, si è materializzato in un vero e proprio prodotto. Un prodotto che potrebbe presto essere tra le nostre mani (o sulla nostra testa, piuttosto) entro la fine del 2013. Un nuovo tipo di dispositivo di elaborazione, indossabile, progettato per ridurre la distrazione, creato per permettere di catturare e comunicare in un modo che dovrebbe sentirsi completamente naturale a chi lo indossa. Leggi il resto di Gli occhiali di Google ai nastri di partenza
La tavola periodica dei plugin
Tutti abbiamo studiato a scuola la famigerata tavola periodica degli elementi, imparando a conoscere idrogeno, elio, litio e tutti gli altri 105 mattoncini chimici che costituiscono il mondo che ci circonda. Pochi però sono a conoscenza del fatto che un’analoga catalogazione esiste per i plugin di WordPress, la piattaforma per la gestione dei contenuti più popolare sulla faccia del web. Con mia grande sorpresa, scopro che vi è inclusa, intorno all’ottantesimo posto, la mia estensione per l’analisi delle statistiche, WP SlimStat. Che presto festeggerà il traguardo dei 3 anni di attività (sette, se consideriamo la versione 0.9.2 lanciata nel lontano 2006 e rimasta nell’oblio per circa 4 anni) con un nuovo motore per il tracciamento delle visite, compatibile con i plugin di caching, e con un approccio modulare per estenderne le funzionalità. Grazie a tutti quelli che hanno creduto e continuano a credere in quest’avventura.
Windows 8: missione… incompiuta
Più o meno un mese fa avevo scritto un intervento a caldo sul nuovo sistema operativo di casa Microsoft, in cui evidenziavo la mia impressione tutto sommato positiva e l’intenzione di non lasciarmi scoraggiare dall’interfaccia completamente diversa. Indossando il cappello da esploratore, ho deciso di usare questo sistema nell’interazione quotidiana con il mio computer, per poter valutare in prima persona tutti gli aspetti fortemente criticati dagli utenti in questi ultimi mesi. Un po’ come il buon vecchio San Tommaso, che se non vede non crede, ho persino deciso di coinvolgere la moglie in questo folle esperimento, mettendola davanti alla nuova interfaccia e chiedendole di darmi le sue sincere impressioni dopo qualche settimana d’uso giornaliero. Il verdetto non è stato particolarmente positivo, sia dal suo punto di vista di utente non smaliziata di apparecchiature tecnologiche in genere (ah, questi letterati d’altri tempi…) che dal mio di utente avanzato che va a cambiare i valori nel file di registro per usare il disco a stato solido in modalità AHCI 😉 Leggi il resto di Windows 8: missione… incompiuta
Il mio plugin usato in uno studio universitario americano
Non capita spesso, ma ogni tanto qualcuno mi scrive per ringraziarmi e complimentarsi per il lavoro svolto nello sviluppare WP SlimStat, il plugin di statistiche che analizza il traffico in ingresso ed uscita dal proprio sito. Stamattina, ad esempio, ho ricevuto una mail da un professore del dipartimento di Informatica dell’Università di Pittsburgh, che ha contribuito a rallegrare notevolmente una giornata iniziata un po’ storta 😉 Ne riporto un passaggio:
We are using your package on a study of social networking and other web delivered treatments on anxiety and depression. It is very impressive. Over the years I have written dozens of log analysis programs so I understand how much work went into your project.
Non avrei mai immaginato che il mio piccolo contributo alla comunità di WordPress potesse essere riutilizzato in contesti così diversi da quello per cui è nato. Mi spiace solo di avere poco tempo a disposizione per questo hobby, ultimamente. Avrei in mente un bel po’ di funzionalità che lo potrebbero rendere ancora più utile, ad esempio, per tracciare i visitatori di un negozio online, e capire su quali prodotti passano più tempo e cose del genere. Vedremo… intanto il numero di download ha sfondato quota 250.000, con ben 16 recensioni a 5 stelle!
Mi piace questo Windows 8
Usufruendo del gentile omaggio a tutti i dipendenti dell’università dove lavoro, ho scaricato la scorsa settimana la mia copia di Windows 8 per aggiornare il computer di casa, spinto più che altro dalla curiosità di provare in prima persona il nuovo sistema operativo di casa Redmond, più che per necessità di trovare qualcosa di migliore. Già, perché in realtà con Seven mi trovo benissimo: mai avuto un problema di crash o di instabilità o ancora di compatibilità (anche se a dire il vero, nel mio caso, molta interazione oramai avviene online, e sul computer sono installati quei pochissimi programmi indispensabili al mio lavoro).
Il cambio di interfaccia, stando a quello che avevo letto in giro, è stato molto criticato dagli utenti, ma senza un consenso unanime di cosa non piaccia del nuovo approccio. Certo, all’inizio la nuova interazione concettuale può spiazzare anche gli utilizzatori più scafati, ma con un po’ di pazienza basta qualche ora per prendere confidenza con le nuove barre contestuali, con il “nuovo” tasto destro e con la schermata di benvenuto. Leggi il resto di Mi piace questo Windows 8
WordPress ed accessibilità, prova sul campo
Quando si parla di accessibilità di un sito web, generalmente si fa riferimento al lato visibile al pubblico, affrontando quindi il problema dal punto di vista dell’utente finale, del consumatore a cui quel contenuto è destinato. Ma prima di apparire sui migliori schermi per computer, quella pagina è stata prodotta da qualcuno e da qualcosa dietro le quinte, un sistema per la gestione dei contenuti ed un redattore. Che come utente finale del CMS ha diritto ad avere a sua volta a disposizione un’interfaccia usabile, semplice da comprendere ed accessibile, mentre come redattore ha bisogno di strumenti che agevolino la produzione di contenuti accessibili, senza dover leggersi ed imparare a memoria l’intero manuale delle WCAG. Seguendo queste considerazioni, sono andato a vedere come si comporta WordPress in tal senso, dato che molte fonti lo identificano come il sistema di gestione al momento più popolare in assoluto: si dice che 1 sito su 6 nel mondo è basato su questa piattaforma, e che la migrazione da Joomla! si fa sempre più evidente. Leggi il resto di WordPress ed accessibilità, prova sul campo
Tophost, sette anni di pura soddisfazione
Come ogni anno di questi tempi, è arrivato puntuale il momento di rinnovare il contratto d’affitto della mia dimora virtuale in rete. Tophost, l’amministratore del complesso residenziale, mi ha mandato con largo anticipo la nota, e per evitare di ridurmi all’ultimo momento o di dimenticarmene, ho già rinnovato sebbene la scadenza naturale sia a Dicembre. Una simpatica iniziativa associata ai prodotti di questo provider è la possibilità di pagare un euro in più o in meno e di spiegare la propria scelta. Tutti questi commenti finiscono poi sul blog dei loro clienti (non più attivo, ndC), dove in passato mi sono divertito a prendere in giro coloro che adducevano motivazioni assurde tipo “eh, c’è la crisi…” oppure “ma tanto non lo uso mai”. Già proprio come il Porsche Cayenne che tengono in garage, ma per il quale continuano a pagare assicurazione e bollo 😉 Se anche tu hai un contratto in scadenza, ho 4 codici sconto che ti consentono di rinnovarlo al 50% del prezzo di listino. Fatti avanti nei commenti e te ne mando uno: chi prima arriva, prima alloggia.