due chiacchiere

Archivio degli articoli in ripostiglio, pagina 28

Le donazioni sono tassabili

Sono appena tornato dall’ufficio del mio ragioniere di fiducia, più leggero di circa 400 dollari pagati come onorario per il suo aiuto nel compilare la dichiarazione dei redditi di quest’anno. Che a differenza del solito è stata più complessa del previsto, dovendo includere i proventi di alcune consulenze e persino le donazioni ricevute sui miei plugin per WordPress. Che a quanto pare non sono equiparati a doni ricevuti e pertanto esenti dal pagamento delle tasse, ma piuttosto a mance tipo quelle che i camerieri prendono al ristorante, e quindi compensi a tutti gli effetti. Quindi non solo PayPal fa la cresta su ogni transazione, ma anche il governo vuole la sua percentuale: il lavoro di sviluppatore open source è proprio duro, non c’è che dire. In compenso il ragioniere mi ha detto di tener traccia di tutte le mance (o donazioni che dir si voglia) che a mia volta faccio verso altri progetti. Nel corso del 2012 ho inviato circa 100 dollari a varie iniziative che mi stanno a cuore, tra cui la campagna elettorale di Obama e Wikipedia 😉 Leggi il resto di Le donazioni sono tassabili

Una giornata di neve in un minuto

Come promesso, ecco il video che ho tirato fuori dai circa 250 scatti raccolti dalla webcam ieri durante la nevicata soprannominata Nemo dai metereologi locali. Peccato che durante la notte abbia dimenticato di accendere il faretto esterno su quel lato della casa, quindi l’accumularsi della neve è appena visibile, e si intuisce dai rami che vanno piegandosi sempre di più sotto il peso dei fiocchi un po’ bagnati. Alla prossima tempesta vedrò di organizzarmi ancora meglio 🙂 Leggi il resto di Una giornata di neve in un minuto

Una bella tempesta di neve

A partire da domani notte il meteo prevede una bella tempesta di neve nella nostra zona, con accumulazioni fino a 30 centimetri. Avendo resuscitato la mia webcam che trasmette in diretta dalla casa, pensavo di configurarla per farle scattare una foto al minuto e poi ricavarne il classico timelapse 🙂 Devo valutare quale sia la visuale migliore, e come illuminare la zona durante la notte. La webcam ha un faretto ad infrarossi, ma il riflesso nel vetro della finestra acceca il sensore, e non mi va di dormire con la finestra aperta tutta la notte! Qualcosa mi inventerò…

La freccia nel logo della FedEx

Il logo FedEx è leggendario tra coloro che si occupano di grafica. Ha vinto più di 40 premi di design ed è stato classificato come uno degli otto migliori loghi negli ultimi 35 anni. Molti docenti di design (compreso un mio professore ad un corso che seguii anni fa) prima o poi lo tirano in ballo come esempio classico d’uso dello spazio negativo. Di cosa sto parlando? Beh, della freccia nascosta tra la lettera E e la X, di cui spesso molti (me compreso) non si accorgono alla prima occhiata.

Un camioncino della Fedex parcheggiato a bordo strada In America è normale vederli girare per i sobborghi

Le decorazioni natalizie nel mio quartiere

Il periodo dell’anno che qui in America ho imparato ad amare ancora di più di quand’ero in Italia è sicuramente l’inverno, ed in particolare il Natale. Certo, pioggia e temperature spesso sotto lo zero possono scoraggiare anche i più ottimisti, ma quando giro per il mio quartiere osservando molte case decorate a festa, o facendomi inebriare dal profumo della legna bruciata nei camini, o ascoltando i suoni ovattati di una mattina innevata, faccio presto a dimenticare i disagi della stagione fredda. A tal proposito ricordo sempre con gioia quando siamo andati a trovare i nostri amici in Trentino in inverno: il sapore della polenta con i funghi, l’odore del parampampoli a fine cena, l’aria frizzantina che circondava la Cattedrale Vegetale e la prima passeggiata su un lago ghiacciato con il rumore inquietante di quelli che sembrano continui spari provenienti da sotto la superficie. Leggi il resto di Le decorazioni natalizie nel mio quartiere

Volunia ad un anno dal lancio

Fra un paio di settimane sarà il primo compleanno di Volunia, quello che all’epoca la stampa ribattezzò subito il nuovo “antiGoogle” tutto italiano, o meglio tutto padovano. Così sono andato un po’ in giro per la rete a vedere se ancora qualcuno ne parlasse. Mi pare di capire che tutto l’entusiasmo iniziale si sia sgonfiato man mano che il marketing del prodotto si è dimostrato scostante, puerile ed arrangiato all’ultimo minuto. Persino il loro blog (non più attivo dal 2014, ndC) versa in un desolante stato di abbandono, con l’ultimo messaggio e due commenti in croce risalenti ad Agosto del 2012.

Ma d’altro canto non si poteva sperare diversamente, specialmente dopo il cedimento strutturale dell’intero castello di carte avvenuto lo scorso Giugno a seguito della lettera amara scritta da Marchiori (l’uomo che ha contribuito all’algoritmo di Google, si diceva). L’ennesima dimostrazione che l’Italia non è attualmente terreno fertile per questo genere di iniziative, e che i pochi coraggiosi che ci provano sono spesso abbandonati a se stessi, o peggio costretti a sottostare a vecchi bacucchi che inseguono logiche d’altri tempi.

Un altro anno dalla finestra di camu

Era il Gennaio del 2010 quando, da poco trasferiti nella nuova casa, decisi di installare una webcam collegata al computer per trasmettere sul mio blog le immagini in “diretta dalla casa”, esperimento che per la verità ebbe poco successo, a giudicare dal numero di accessi a quella pagina. Ma che produsse un divertente effetto collaterale: un time-lapse ottenuto mettendo insieme tutti gli scatti del 2010. L’anno successivo, complice anche uno spostamento delle mie attrezzature informatiche nel seminterrato (sostanzialmente privo di visuale), non ebbi modo di proseguire quest’iniziativa. Poi, grazie anche alla gentile donazione di Andrea Pinti, decisi di acquistare una webcam di rete, che posso posizionare praticamente ovunque, sfruttando le scatolette che trasformano una qualsiasi presa di corrente in una connessione ethernet. E così nel corso del 2012 ho ripreso a collezionare gli scatti quotidiani. Leggi il resto di Un altro anno dalla finestra di camu

Bye bye 2012, benvenuto 2013

Ebbene si, anche per quest’anno è fatta: prepara la tua cartellina con sopra scritto 2012 e mettici dentro tutti i ricordi, belli o brutti, di questi 366 giorni (già, è stato un anno bisestile) appena trascorsi. I più attenti avranno notato che l’anno scorso di questi tempi ho scritto esattamente la stessa cosa. Già, una specie di tradizione che mi piace rinnovare ogni capodanno, come augurio per l’anno che verrà. Facendo sempre lo stesso esercizio mentale: pensare a dov’ero la notte di capodanno un anno fa: con mia moglie, in sala da pranzo per una romantica cenetta a lume di candela a base di specialità asiatiche e stuzzichini vari 🙂 Leggi il resto di Bye bye 2012, benvenuto 2013

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