due chiacchiere

Archivio degli articoli in ripostiglio, pagina 28

Pronto, prova, 1, 2, 3, prova, sà…

Riprendere le trasmissioni dopo un prolungato silenzio non è cosa facile: non sai mai cosa dire, se sia il caso di scusarsi con i propri lettori giustificando la repentina interruzione o far finta di nulla e continuare da dove ti eri interrotto. Di sicuro ci vuole un sincero ringraziamento a coloro che, sia in pubblico che per vie private, mi hanno contattato per sapere se era tutto okay, preoccupati dall’assenza inusuale del tenutario. Adesso sono tornato, sperando di poter dedicare un po’ del mio ritrovato tempo libero a questo angolo sperduto della rete. In queste settimane, come avevo già detto in precedenza, ho concentrato tutti i miei sforzi nel completare la nuova versione del mio plugin per le statistiche, WP SlimStat, che introduce una valanga di novità sotto tutti i punti di vista. Una versione premiata da più di 3000 download in 24 ore, quasi 200 voti (con una media generale di 4.8 su 5) e persino qualche donazione. Leggi il resto di Pronto, prova, 1, 2, 3, prova, sà…

Nascondere soldi e gioielli in casa

Molti hanno la necessità di avere sempre un po’ di liquidi a portata di mano, vuoi per paura di non poter usare il bancomat in caso di attacco nucleare, o semplicemente per non dover usare la carta di credito per comprare le caramelle ai nipoti. Qualsiasi sia la ragione, il rischio di tenere soldi in casa è quello che il classico topo d’appartamento possa soffiarceli senza pensarci due volte. Serve dunque ingegnarsi per trovare nascondigli sicuri ed accessibili allo stesso tempo: mettere il proprio gruzzoletto in giardino sotto due metri di terra, non è proprio comodo. A pensarci bene, la nostra arma segreta è il tempo: il ladruncolo, in genere, vuole fare in fretta, non ha certo mezza giornata da perdere a guardare in giro ed aprire ogni barattolo. Leggi il resto di Nascondere soldi e gioielli in casa

Ingannare il cervello con due linee

A qualche anno di distanza da quando scovai quest’animazione nei meandri della rete, ancora non riesco a capacitarmi di come siano riusciti a produrre un’illusione così bella e così semplice allo stesso tempo. E visto che siamo agli sgoccioli di questa settimana, ho pensato bene di proporla nuovamente su queste pagine, per distrarre un po’ il tuo cervello dallo stress accumulato negli ultimi giorni.

Un'illusione ottica in cui una ragazza gira in un senso o nell'altro a seconda di quale linea ci si concentra

Gli errori d’inglese di Volunia

Un altro mese è passato dal mio ultimo controllo sullo stato dei lavori in casa Volunia, e non mi pare sia cambiato molto: anzi, adesso hanno persino smesso di aggiornare la pagina ufficiale di Facebook. Probabilmente il povero ricercatore sottopagato a cui era stato assegnato il compito di rispondere ai quesiti dei lettori, sarà stato messo a sistemare le carte nell’ufficio di qualche professorone. E così persino gli “errori” d’Inglese continuano a campeggiare allegri sulla pagina di benvenuto del servizio. Ma dico io, tra la figuraccia del MIUR qualche mese fa e questo, davvero non ci sono due euro da spendere per migliorare la conoscenza delle lingue dei nostri ricercatori? O almeno di quelli deputati a mentenere le relazioni pubbliche dei loro progetti?

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Usa anche tu la magica polvere bianca

Forse leggendo il titolo avrai pensato che mi ha dato di volta il cervello, e che in un attacco di demenza precoce, sto promuovendo l’uso di sostanze poco raccomandabili su questo sito. Al contrario di quello che le apparenze potrebbero suggerire, oggi voglio parlarti del bicarbonato di sodio, o baking soda come lo chiamano gli americani. Una sostanza magica e misteriosa, che sin da piccolo ho visto usare nei contesti più disparati, e che ancora oggi m’aiuta, ad esempio, a digerire un pasto particolarmente pesante, insieme ad acqua e limone. Curiosando in rete, ho trovato una lista di modi di usare il bicarbonato in giro per la casa. Se consideri che un chilo costa più o meno un dollaro, questa polvere non solo è magica, ma pure economica. Leggi il resto di Usa anche tu la magica polvere bianca

Gli spaghetti crescono sugli alberi

Da quando Google organizza i pesci d’aprile in rete, non c’è più gusto a lanciarsi in idee geniali per far abboccare i propri lettori: la gente è diventata fin troppo smaliziata per credere alle panzane che ci s’inventerà oggi. Così ho deciso di proporti qualcosa di diverso per il Pesce d’Aprile 2012: un memorabile scherzo fatto dalla BBC, la televisione pubblica inglese, ben 55 anni fa ai suoi telespettatori. Il programma Panorama, una specie di Alle Falde del Kilimangiaro d’altri tempi, mandava in onda un servizio su come nascono gli spaghetti tra Svizzera ed Italia: sugli alberi. Il video, immortalato su Youtube, lascia riflettere su quanta ingenuità abbiamo perso in mezzo secolo. Leggi il resto di Gli spaghetti crescono sugli alberi

Le patatine mi stanno deludendo

Come forse ricorderai, qualche settimana fa ho comprato delle patatine del McDonalds per ripetere l’esperimento famoso secondo cui non ammuffiscono mai. Quando ancora stavo in Italia, ero riuscito con successo a far apparire un po’ di “sana” muffa in superficie, semplicemente lasciando il prodotto in una boccia di vetro, a temperatura ambiente, per un paio di settimane. A quanto pare la stessa cosa non sta capitando con le corrispondenti patatine a stelle e strisce. Ho aperto la boccia due giorni fa, ed oltre al tanfo disgustoso che ne è fuoriuscito (per fortuna ero all’aperto), non ho notato tracce di muffa visibili ad occhio nudo. Suppongo sia colpa (o merito) del sale, che non consente alle colonie batteriche di svilupparsi. Intanto ho richiuso e riposto il barattolo nella credenza: aspetterò qualche altra settimana prima di dichiarare l’esperimento… non riuscito.

Raccomandata con ricevuta di ritorno

Vediamo se anche sullo scatto di oggi si scatena una qualche polemica imprevista, com’è successo per il pane “italiano” immortalato al supermercato la scorsa settimana. Il che mi dispiace, perché il mio unico intento è di condividere scorci di quotidianità americana, di far assaporare a chi l’ha chiesto a gran voce, briciole di vita a stelle e strisce. Ieri ad esempio sono andato all’ufficio postale per spedire il pacchetto con tutta la modulistica per richiedere la cittadinanza americana. Del servizio postale qui ci si può fidare ciecamente, ma in casi come questo, la raccomandata è preferibile. Lo considero un contributo ad evitare il collasso della Posta, aggredita da tutti i lati dai corrieri privati che rosicchiano mercato al gestore pubblico. Eccoti lo scontrino che la gentile impiegata mi ha consegnato a fine transazione: all’inizio avevo chiesto una semplice prioritaria (first class, 1.50 dollari per 100 grammi di pacchetto), poi però ho cambiato idea ed ho chiesto la raccomandata (priority mail with delivery confirmation, 6.40 dollari). Leggi il resto di Raccomandata con ricevuta di ritorno

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