Mister Snowman, l’abbiamo chiamato 🙂 Praticamente da quando sono nato sognavo di costruire un pupazzo di neve. Occasione che non avevo mai avuto essendo cresciuto e vissuto in zone dove al massimo pioveva. Le nevicate di quest’anno che hanno martoriato New York, però, m’hanno dato modo di recuperare il tempo perduto e di cancellare un’altra cosa dalla mia bucket list personale. Per fortuna la moglie ha più esperienza di me in questo genere di cose, e m’ha consigliato l’approccio giusto: rotolare una pallina nella neve facendola crescere, non “scolpire” una montagnetta di neve, come facevo io 🙂 Non si finisce mai d’imparare… Leggi il resto di Il mio primo pupazzo di neve
Archivio degli articoli in ripostiglio, pagina 36
Digitalizzare l’archivio cartaceo
Uno dei buoni propositi non scritti di questo 2011 era quello di “far dimagrire” un po’ il mio archivio cartaceo, dove conservo bollette, ricevute, scontrini per le tasse, certificati e quant’altro. Un catasto di raccoglitori con le buste di plastica, organizzati per anno e per argomento, dove addirittura ho ancora le bollette dell’Italia. All’inizio l’idea era semplicemente di buttare le “cartacce” per far posto a quelle nuove. Poi però ho pensato che il mio disco di rete poteva essere un’ottima alternativa, e così mi sono tuffato in quest’impresa mastodontica: scannerizzare tutto il possibile, lasciando soltanto i certificati e quei pochi documenti di cui è richiesto l’originale (che so, l’atto di proprietà della casa 🙂 ). In fondo è il classico uovo di Colombo: in un’epoca in cui tutto potrebbe essere affidato a bit e byte, siamo ancora sommersi da fin troppa carta inutile. Leggi il resto di Digitalizzare l’archivio cartaceo
Il football intimo delle donne americane
Settimana cruciale, quella che volge al termine, per i tifosi del football americano. Domani si gioca il Super Bowl numero 45 (o numero 43, per i bene informati che precisano che i primi due si chiamavano diversamente), l’equivalente dell’europea Champions League. L’epilogo di una stagione che ha visto squadre provenienti da ogni angolo degli Stati Uniti battersi sul campo per conquistare l’agognato traguardo. Stagione che ha fatto ben sperare metà dei tifosi di New York, visto che una delle due squadre della Grande Mela è arrivata addirittura alle semifinali quest’anno, perdendo in maniera clamorosa ed inaspettata contro una squadra che molti davano già per spacciata. Ed allora come fanno gli americani a consolarsi? Inventano la Lega Football dell’Intimo, o Lingerie Football League, come si dice in inglese. Come se in Italia, oltre a Totti e Cassano, entrassero in campo la Belen e la Canalis 🙂 Mezze nude. Leggi il resto di Il football intimo delle donne americane
Ankle sprain, adesso so cosa significa
Per la serie, a volte le parole inglesi s’imparano in contesti di cui si farebbe volentieri a meno. Domenica scorsa, mentre scendevo le scale, non so come, non so perché, ho saltato un gradino ed ho preso una bella distorsione. Che, come dice il titolo, in inglese si chiama sprain 🙂 E sulla quale ho subito applicato degli impacchi di ghiaccio e l’equivalente del Lasonil che, ahime, negli Stati Uniti non è venduto. Ecco dunque spiegato uno dei motivi per cui ho scritto un po’ meno in questi giorni. L’altro è ovviamente la neve, che qui a New York non ci sta dando tregua e che sta mettendo a dura prova la mia schiena: ho già deciso di risparmiare un po’ e di comprarmi una di quelle macchinette “spala neve” per l’anno prossimo. Intanto, il fatto di non poter camminare m’ha fatto riflettere su quanto siano preziosi i nostri piedi 🙂
Senza mutande in metropolitana
Certe cose possono succedere solo a New York. Quei matti di ImprovEverywhere l’hanno rifatto anche quest’anno: organizzare il “no pants day” in giro per la capitale del mondo e, stando alla voce che parla all’inizio del video, in altre 50 città in giro per il globo. In Italia mi pare non ne abbiano proprio parlato, ci sono altri tipi di “no pants day” più importanti di cui discutere, in questi giorni 🙂 Leggi il resto di Senza mutande in metropolitana
Un ringraziamento in famiglia
Incredibile, sembra ieri che con amici e parenti abbiamo festeggiato il Giorno del Ringraziamento, che siamo già praticamente a metà gennaio. Queste festività sono proprio volate in un baleno, e persino l’albero di natale, che noi in genere addobbiamo subito dopo quella ricorrenza, è già tornato nel suo scatolone giù nello scantinato assieme a tutte le decorazioni. Con colpevole ritardo, ecco alcuni scatti di quel giorno di festa. In ordine di apparizione: il tacchino pronto per essere infornato (la mia mano nella foto può darti il senso delle proporzioni), la crostata di zucca ed i vini che ci siamo “scolati” durante la serata. Leggi il resto di Un ringraziamento in famiglia
La cenetta del capodanno
Con leggero ritardo sulla tabella di marcia, ecco alcune foto per il mio ripostiglio che immortalano la gustosa cenetta di capodanno preparata dalla moglie: risotto con carciofi e frutti di mare, bistecca alla “fiorentina”, patate ripiene con pancetta e formaggio 🙂 E la colazione del primo dell’anno, a base di pancake, sciroppo d’acero ed altre leccornie. Se quello che si mangia a capodanno si mangia tutto l’anno, sarà un anno sensazionale. E poi stando al nostro stagista ispanico, un proverbio molto in voga a Portorico dice che tutte le cose buone iniziano sempre da una buona cena 🙂 Perfetto, direi. Leggi il resto di La cenetta del capodanno
Tutta la nevicata in 40 secondi
Peccato non aver avuto la prontezza di riflessi di allestire un timelapse come ha fatto questo mio “vicino di casa” per immortalare la nevicata di un paio di giorni fa. Nel nostro caso abbiamo avuto una media di 35 centimetri di neve (con punte di 60, dove il vento l’accumulava di più) e la mia schiena ancora mi sta presentando il conto per la gran spalata di ieri 🙂 Nel filmato se ne registrano addirittura 90 centimetri.