L’anno scorso di questi tempi, la Nazionale Italiana di calcio si preparava a fare le valigie per volare a Berlino e partecipare alla finale di Mondiali contro la Francia. Il 4 Luglio, giorno della liberazione degli Stati Uniti dalla dipendenza inglese, si giocava la semifinale contro la Germania, epico scontro che rievocava sentimenti sopiti per più di 20 anni. Noi eravamo tutti radunati di fronte allo schermo gigante nella piazza principale del paese, con tricolori come mantelli, trombe ad aria compressa e tanta voglia di vincere. Grazie, Azzurri.
Archivio degli articoli in ripostiglio, pagina 52
Una giapponese in casa
Sono già passate quasi due settimane dall’evento, ma solo adesso trovo un po’ di tempo per parlarne con calma. Come forse saprai, come viaggio di nozze io e la moglie abbiamo scelto una meta fuori dal solito: non una spiaggia sulla quale crogiolarsi al sole bevendo uno di quegli intrugli esotici, ma un Paese dalla cultura completamente diversa da quella occidentale, il Giappone. E fin qui nulla di nuovo. Durante il nostro gironzolare per l’isola orientale, a bordo dei comodissimi treni superveloci, abbiamo soggiornato in una locanda termale. Qui lavorava una ragazza con la passione per i viaggi, Hanna, che adesso ha deciso di fare un giro in Europa ed è venuta a trovarci. Leggi il resto di Una giapponese in casa
Notte prima degli esami
Come ogni anno, ecco avvicinarsi la fatidica data degli esami di maturità: un punto di svolta per migliaia di ragazze e ragazzi, che passeranno dalla goliardica vita di classe delle scuole superiori, al mondo dei lavoratori o a quello degli studenti universitari. Qualsiasi sia il gruppo a cui appartieni, se fra qualche giorno toccherà anche a te sederti di fronte ad una commissione di valutazione, ti consiglio di leggere questi pochi ma utili consigli che avevo segnalato l’anno scorso, prendendoli dalla rivista Focus. Perché il 70% di quello che comunichiamo, passa attraverso il nostro corpo, non attraverso la voce.
Un bel panorama, a Jesolo
Qualche mese fa, approfittando di uno dei ponticelli nei dintorni di Pasqua, io e la moglie abbiamo deciso all’ultimo momento di fare un rapido “fuori programma” e di andare a visitare Venezia: città che io non avevo mai visto, e che come tutti sanno, è luogo ideale per un fine settimana romantico. Volendo unire l’utile al dilettevole, ho trovato in rete un albergo non proprio in città, visti anche i costi un po’ oltre le nostre possibilità. Immaginavo che il lido di Jesolo fosse più vicino al capoluogo veneto, ma in fondo quando si ha la macchina, tutte le distanze sembrano relative. Leggi il resto di Un bel panorama, a Jesolo
Ho incontrato John Locke
Ora che la terza stagione americana è conclusa, chi ha già visto Lost può dire di saperne molto di più sui misteri dell’isola che non si trova. Come tutti i bene informati sanno, gli autori hanno annunciato che ne avremo ancora per altri 4 anni, e poi tutto sarà svelato. In Italia quindi gli amanti di Jack, Kate e gli altri avranno tempo fino al 2011 per godersi i propri beniamini. Ma c’è chi, come me, è più fortunato degli altri perché dove lavora ha il sosia in carne ed ossa di uno di questi personaggi: John Locke. Mi spiace non poter mostrare una sua foto (non ne ho e non so se mi autorizzerebbe) ma se mi credi sulla fiducia ti dico che è lui, uguale uguale. Leggi il resto di Ho incontrato John Locke
Un fiore sul balcone
Il salottino di casa mia, quella vera, ha una finestra che esce sulla veranda di casa: ecco perché ho piazzato questo articolo nella sezione “salotto” del blog. Sulla veranda ci sono alcuni vasi con piante di vario tipo: ornamentali, erbe aromatiche e spezie. Rispetto ad un tempo ho dovuto ridurre il tempo che riesco a dedicare al mio angolo di verde: ci sono altre esigenze, altre cose da fare. Però le piante continuano a mostrarmi la loro gratitudine per quel poco di attenzioni che gli dedico nel fine settimana. Leggi il resto di Un fiore sul balcone
In (quasi) diretta dal Forum PA
Da quanto tempo non prendevo il treno, l’ultima volta credo sia stato l’anno scorso per andare a fare il provino per La pupa e Il secchione… Eh già, a quest’ora sarei una star della tv, in giro per le discoteche pagato per firmare autografi e dire quattro scemate. Forse è una cosa simile a quello che accade alla protagonista del film Il diavolo veste Prada in cui lei si trova a scegliere tra la sua vita di sempre ed una piena di lusso, in cui però bisogna scendere a compromessi e fare cose che potrebbero sembrare “non giuste” dal punto di vista etico. Ma proprio come la ragazza del film, alla fine anche io non potevo che scegliere la mia vita normale, ero solo curioso di assaggiare anche solo per un pomeriggio la sensazione di entrare nel magico mondo dello spettacolo! Stavolta invece il treno mi sta conducendo a Roma, dove domani prenderò parte al Forum PA, evento annuale sull’innovazione dell’amministrazione pubblica. Si tratta di una visita lampo: partenza nel pomeriggio e rientro il giorno dopo. Un piccolo guerriero parte per apprendere le “armi” della lotta nella comunicazione, a 360 gradi. Leggi il resto di In (quasi) diretta dal Forum PA
Il mio alter ego testuale
Il volto “a caratteri” che vedi qui sotto è stato presente per molti anni nella mia firma in fondo ai messaggi di posta elettronica. La nazionalità non è facilmente definibile, ma sembra uno di quegli abitanti delle isole caraibiche, con il suo cappello di paglia e la barbetta da figo. Lo disegnai prendendo spunto da una moda molto diffusa all’epoca: quella delle immagini fatte solo di caratteri (meglio nota come ASCII-art). Poi, finita l’università, non usando più la casella di posta d’ateneo, salutai il mio amico definitivamente passando al nuovo compagno d’avventure, quello che vedi anche qui sopra a sinistra, appoggiato con i gomiti all’intestazione della pagina. Leggi il resto di Il mio alter ego testuale