Il tempo non mi basta mai, vorrei fare sempre un sacco di cose, ma finisco spesso con non concludere nulla di buono. Sul blog attualmente ho una specie di ingiunzione restrittiva della moglie: abbiamo fatto una scommessa, io avevo messo “in palio” due settimane senza toccare il computer di casa, e ho perso. Mai sfidare le mogli, con l’arroganza di sperare lontanamente di vincere. Per fortuna abbiamo pattuito delle deroghe “a recupero” in base alle quali posso usare il computer, ma mi tocca recuperare poi il giorno entro le due settimane seguenti, quindi la cosa ha un minimo di flessibilità. Comunque, non contento dei tanti impegni, ho deciso di aggiungerne uno del tutto insolito per chi mi conosce: mi sono candidato nelle liste sindacali, per le imminenti elezioni della rappresentanza presso il mio datore di lavoro. Leggi il resto di Un candidato indipendente
Archivio degli articoli in ripostiglio, pagina 51
Detti napoletani
Mentre inizio a sistemare le foto della nostra recente vacanza a Tenerife, nelle Isole Canarie, ti propongo uno scatto dell’estate appena trascorsa: eravamo in giro per i quartieri spagnoli di Napoli, per nulla pericolosi come spesso si sente dire in giro. Anzi, pieni di vita “ruspante” e saggezza popolare.

Le tre prerogative del Berlusca
Quando è stato capo del Governo, ha sbandierato per mari e per monti la volontà di promuovere tra gli insegnamenti scolastici tre materia fondamentali per i giovani d’oggi: inglese, internet ed impresa. Ma pare che quest’iniziativa non abbia funzionato dappertutto.

La sedia di John Locke
Ho fatto una sensazionale scoperta per gli appassionati della serie televisiva Lost, attualmente in pausa per il pubblico italiano (e ci credo, con tutte le produzioni americane che ci stanno propinando, tra Rai e Mediaset). Ho dovuto attendere qualche settimana, in modo da verificare l’attendibilità dei dati raccolti durante la mia recente gita a Napoli. Adesso mi sono appena arrivate le conferme: durante gli scavi per la costruzione della metropolitana vicino al Castel Nuovo (meglio noto come Maschio Angioino), è stata rinvenuta la sedia a rotelle di John Locke, che si era persa dopo qualche puntata della prima serie. Leggi il resto di La sedia di John Locke
Quando inizia la dieta?
Regione che vai, tradizione dolciaria che trovi, si potrebbe dire parafrasando un noto proverbio. Ognuna con le proprie specialità, tutte gustose e saporite: dalle paste di mandorla allo strudel, dalle seadas al panforte. Peccato che fra un paio di settimane io abbia appuntamento col dietologo per togliere questa pancetta da impiegato che la (poca) attività fisica degli ultimi tempi non riesce a farmi smaltire. Allora non mi resta che gustare, almeno in foto, la bellezza dei colori zuccherini. Leggi il resto di Quando inizia la dieta?
Autoreferenziale, settembre 2007
È passato qualche mese dall’ultima volta che fatto un po’ di sano autoreferenzialismo (ci ho messo 5 minuti a capire come si scrivesse, giuro) su queste pagine. Lo so, molti utilizzano strumenti di “aggregazione sociale” più avanzati, la rete ne è piena. E forse la prossima rivoluzione che troverai saranno proprio le integrazioni con tali sistemi evoluti, ma al momento mi accontento di semplici collegamenti interni. Il tema di questa puntata è il cambiamento che il mio blog ha attraversato dalle sue origini ad oggi. Ho trovato tre riferimenti che spiegano come sono nate le ultime novità, e che accennano a quello che, attualmente, bolle ancora in pentola. Leggi il resto di Autoreferenziale, settembre 2007
Foto in concorso, seconda parte
Partecipo al concorso di Samuele Silva con una seconda foto scattata al matrimonio di due nostri amici in Calabria. Un fine settimana che non dimenticheremo mai 🙂

WordPress a Napoli
Visto che altri blogger si vantano di aver acquistato la maglietta di WordPress recentemente messa in vendita anche in Europa, non ho potuto trattenermi dal mostrare quella che molti non potranno mai avere (ok, Matteo, per te farò un’eccezione): la versione nera originale americana. Scherzi a parte, sono contento che anche dalle nostre parti si inizi a diffondere la moda di acquistare questi gadget per sostenere lo sviluppo di importanti progetti a codice aperto: il lavoro donato da tanti bravi sviluppatori, non trova miglior premio che la diffusione del prodotto e qualche soldo per pagare le spese sostenute. E perché no, per mangiare una bella pizza in compagnia. Peccato che a me, in giro per il capoluogo partenopeo, nessuno mi abbia fermato per la maglietta! Leggi il resto di WordPress a Napoli