due chiacchiere

Archivio degli articoli in ripostiglio, pagina 7

Autopilot in superstrada

No, non ti preoccupare, non voglio trasformare questo blog in un vlog, come li chiamano quelli che hanno studiato. Però ammetto di averci preso gusto a fare questi brevi video per portarti in giro con me. Chissà che non usi l’idea in futuro per condividere altri momenti della mia giornata, dalla passeggiata mattutina ad una eventuale diretta dal supermercato. Oggi approfitto degli ultimi giorni di Autopilot per farti fare un giro sulla superstrada, e mostrarti la naturalezza con cui il mezzo si destreggia tra automobili lente, camion e lavori in corso. Buona visione. Leggi il resto di Autopilot in superstrada

Ti porto a provare Autopilot

Sono passati più di due anni dalla pubblicazione del primo post audio della storia su questo blog. Oggi voglio espandere quell’idea aggiungendo anche il video. Per carità, un video amatoriale fatto senza strumenti professionali o assistenti di regia che tenessero il cellulare dal sedile posteriore. Ma da qualche parte bisogna pur cominciare, no? Lo spunto l’ho avuto l’altro giorno, mentre la mia auto mi scarrozzava per le vie del paesino dove abito. Dato che l’auto si occupava di portarmi a destinazione, ho deciso di impiegare il tempo a mia disposizione registrando un video con alcune delle peculiarità di questo sistema di pilota automatico, e nello stesso tempo di portarti in giro con me per il New Jersey per qualche minuto. Buona visione. Leggi il resto di Ti porto a provare Autopilot

Vita da appartamento

Nelle ultime settimane mi sembra di essere tornato ai tempi dell’università, e di essermi risvegliato nel mio minuscolo appartamento che avevo in affitto alla periferia di Pisa. Per fortuna l’amministratore di condominio del palazzo dove mi sono trasferito non è un emerito grattapanza come quello che gestiva all’epoca le palazzine pisane. Anzi, tutto sommato devo dire che finora la comunicazione è stata molto positiva. Poi certo, come dice il proverbio, gli “amici” si vedono nel momento del bisogno, quindi vedremo se saranno solerti nel mandare un operaio quando si romperà qualcosa (speriamo il più tardi possibile). La vita da scapolo non è semplicissima, ma per fortuna proprio i tempi dell’università mi hanno insegnato a gestirmi da solo, all’occorrenza, dal cucinare a fare il bucato. Leggi il resto di Vita da appartamento

Apprezzare le piccole cose belle

Sono già passati ben cinque anni da quando il mondo si è fermato. Cinque anni dai giorni di silenzio nelle strade, dalle videochiamate che ci tenevano uniti, dalle finestre aperte per un po’ d’aria e di speranza, dai musicisti affacciati sul balcone a suonare una canzone da fare ascoltare a tutto il vicinato. Da allora abbiamo ripreso a correre, ed il logorio della vita moderna è tornato puntuale a scandire le nostre giornate. Eppure, penso sia importante non dimenticare quanto siano state preziose le piccole cose che abbiamo scoperto in quel 2020. Specialmente in questi ultimi mesi, dalla mia parentesi in Italia lo scorso Ottobre, mi accorgo che ogni giornata è fatta di attimi che spesso passano inosservati. Un caffè con un amico, un abbraccio senza pensieri, il sorriso di uno sconosciuto per strada. Sono questi momenti semplici che danno colore alla nostra vita, che ci ricordano quanto sia straordinario l’ordinario. Leggi il resto di Apprezzare le piccole cose belle

Un rompicapo per il fine settimana

Si vede che questa è la settimana delle palle (che ben si abbina al post della scorsa settimana 😅 ma prometto che questo blog non assumerà una forma scurrile e volgare). Oggi voglio proporti un rompicapo complicato ma allo stesso tempo semplice. Descriverò la soluzione qui di seguito, se proprio non riesci ad arrivarci per conto tuo. Sono convinto che questo tipo di esercizi dovrebbe essere usato maggiormente già sin dalla scuola elementare (per parafrasare un modo di dire di Beppe Grillo di qualche anno fa, “in Cina lo fanno!”), per sviluppare il senso critico al di là di saper solo fare di conto. Ora, non conosco la situazione in Italia, ma qui negli Stati Uniti la cosa è abbastanza deprimente. Comunque sia, arriviamo al dunque. Eccoti il rompicapo: ti vengono date una bilancia e 9 palline, di cui una ed una sola è più pesante delle altre. Come fai a trovarla usando soltanto due pesate? Leggi il resto di Un rompicapo per il fine settimana

Una parola italiana davvero versatile

Senza quasi accorgercene, siamo già alla fine di febbraio di quest’anno che sembra scorrere così in fretta. Così ho pensato di scrivere oggi un post leggero e spensierato, che ricalca le orme di un video che avevo condiviso nientepopodimeno che un anno e mezzo fa. L’idea mi è venuta chiacchierando con un amico americano (di origini polacche), al quale stavo insegnando alcune parole in previsione di un suo viaggio in quel di Roma nei prossimi mesi. Ovviamente mi ha chiesto di spiegargli anche qualche parolaccia, e quella che l’ha incuriosito più di tutte è stata la parola che noi usiamo per definire l’organo sessuale maschile, quella che comincia con la C, tanto per intenderci 🫣. E di come sia versatile ed utile per definire una gran varietà di emozioni e stati d’animo. Allora ho deciso di conservare su queste pagine quella nostra ricerca (per puri scopi accademici, s’intende). Leggi il resto di Una parola italiana davvero versatile

Velocità, intelligenza artificiale ed emozioni

C’è un’Italia che vince, anzi domina, in una delle competizioni più hi-tech del pianeta, l’Indy Autonomous Challenge, il campionato tra auto senza pilota realizzate da atenei di tutto il mondo: l’edizione 2025 è stata conquistata dal team italiano messo insieme dall’Università di Modena e Reggio Emilia, capeggiato dal professor Marko Bertogna del Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche. Una vittoria che premia l’eccellenza, lo studio, l’analisi, la ricerca ed il futuro, in un mondo ancora inesplorato, e non solo dal punto di vista delle competizioni. Qui si sperimenta, in modo estremo, come avviene nelle corse, il comportamento delle auto senza pilota nelle condizioni più difficili. Leggi il resto di Velocità, intelligenza artificiale ed emozioni

Il dramma delle benzodiazepine

Tre anni fa, accidenti come vola il tempo, scrivevo una recensione su una serie TV italiana che mi aveva abbastanza appassionato: Doc, Nelle tue mani. Mentre la seconda stagione ci raccontava in presa diretta le difficoltà di gestire un ospedale durante la pandemia, la terza, che ho finito di guardare qualche mese fa, ha scelto di analizzare, come tema di fondo, l’abuso di benzodiazepine nell’ambito sanitario. E proprio di questo vorrei parlare oggi, avendo incontrato in Sicilia, durante la mia permanenza estemporanea dello scorso novembre, persone che per anni hanno abusato di questa tipologia di farmaco, e gli effetti devastanti che ho notato sulla loro salute mentale, ed il declino cognitivo che ne consegue. Persone che sono diventate praticamente un guscio vuoto, all’interno del quale non è rimasto praticamente più nulla in termini di carattere e personalità. Sintomi simili a quelli riscontrati in pazienti affetti da Alzheimer, in cui la demenza senile rinchiude per sempre in un angolino nascosto la coscienza di un individuo. Leggi il resto di Il dramma delle benzodiazepine

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