due chiacchiere

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Fettine di vitello alla pizzaiola

Ma perché la giornata è fatta solo di 24 ore? Togliendone circa 5 per la famiglia, 8 per il lavoro, 7 per il sonno, ne rimangono soltanto 4 per fare tutto il resto, dagli hobby ai lavoretti in casa, dallo sviluppo del mio plugin per le statistiche alla compilazione dei moduli per la dichiarazione dei redditi. E così il blog ne soffre un pochino, mentre gli spunti continuano ad accumularsi nella pila virtuale di articoli che vorrei scrivere. Inclusi un paio relativi alle festività natalizie, che ovviamente pubblicati a ridosso di carnevale sembreranno alquanto buffi, ma tant’è. Oggi ti propongo una ricetta che mia moglie prepara ogni tanto, e che stranamente mai avevo pubblicato su questi schermi: le fettine di vitella alla pizzaiola. Un secondo versatile, sano e veloce da preparare per chi, come noi, non ha proprio tempo da perdere ai fornelli 😉 Leggi il resto di Fettine di vitello alla pizzaiola

Volunia ad un anno dal lancio

Fra un paio di settimane sarà il primo compleanno di Volunia, quello che all’epoca la stampa ribattezzò subito il nuovo “antiGoogle” tutto italiano, o meglio tutto padovano. Così sono andato un po’ in giro per la rete a vedere se ancora qualcuno ne parlasse. Mi pare di capire che tutto l’entusiasmo iniziale si sia sgonfiato man mano che il marketing del prodotto si è dimostrato scostante, puerile ed arrangiato all’ultimo minuto. Persino il loro blog (non più attivo dal 2014, ndC) versa in un desolante stato di abbandono, con l’ultimo messaggio e due commenti in croce risalenti ad Agosto del 2012.

Ma d’altro canto non si poteva sperare diversamente, specialmente dopo il cedimento strutturale dell’intero castello di carte avvenuto lo scorso Giugno a seguito della lettera amara scritta da Marchiori (l’uomo che ha contribuito all’algoritmo di Google, si diceva). L’ennesima dimostrazione che l’Italia non è attualmente terreno fertile per questo genere di iniziative, e che i pochi coraggiosi che ci provano sono spesso abbandonati a se stessi, o peggio costretti a sottostare a vecchi bacucchi che inseguono logiche d’altri tempi.

In italia la vita inizia a 55 anni

Riprendo il titolo di un articolo di Stefano Quintarelli su il Post di qualche mese fa, per scrivere due righe su questa tornata elettorale che si appresta ad entrare nel vivo man mano che ci si avvicina al giorno fatidico. I lettori di vecchia data sanno benissimo che raramente tratto argomenti politici su questo blog, perché preferisco lasciare il segno nella grande piazza della rete con qualcosa di meno effimero, che possa tornare utile anche dopo 7 anni che è stato scritto. Ma avendo ricevuto alcune richieste di pronunciarmi sull’argomento, ho pensato di accontentarli gettando i miei due centesimi, come si dice in America, nel calderone della discussione. I più curiosi che vorrebbero conoscere su quale simbolo elettorale apporrò la mia crocetta, si accontentino solo di sapere che sono un fautore della rottamazione e convinto sostenitore di quanto detto dal Presidente della Repubblica a tal proposito: “La difficoltà del futuro dell’Italia è che l’Itala in passato ha pensato molto poco al suo futuro”. Leggi il resto di In italia la vita inizia a 55 anni

Quesadilla messicane di pollo

Un paio di settimane la mia amica Fly mi ha lanciato una richiesta d’aiuto urgente, visto che non riusciva a trovare sul blog la ricetta di un piatto che mia moglie sunshine aveva preparato la scorsa estate quando lei ed il marito Trap sono venuti a trovarci. Con mio stupore, ho constatato che effettivamente la ricetta in questione non era stata mai pubblicata, rimasta incastrata nella pila di bozze ed appunti sparsi. Approfittando anche della fotosequenza inviataci dai nostri amici durante la preparazione dei vari ingredienti, eccomi dunque pronto a correre ai ripari, proponendo le quesadillas messicane, un piatto elaborato ma sfizioso, ideale per una cena in compagnia di amici, possibilmente seguita da una bella e rilassante partita a burraco. Leggi il resto di Quesadilla messicane di pollo

Gli errori comuni in inglese

Questa lezione ce l’ho tra le bozze da inizio Dicembre dell’anno scorso, ed il povero Linguandre che con tanto entusiasmo aveva accettato di contribuire in qualità di esperto dell’argomento, deve aver probabilmente perso ogni speranza di vedere le sue sudate carte apparire su queste pagine 🙂 Ma come dico sempre a tutti quelli che mi scrivono, con me basta solo avere pazienza (a volta davvero tanta), sono lento come un bradipo ma prima o poi rispondo.

Il buon Linguandre mi ha aiutato ad elaborare l’argomento dei tipici errori che noi italiani facciamo quando cerchiamo, in tutta fretta, di abbozzare una frase in inglese di fronte alla turista belloccia che ci chiede informazioni. Perché la differenza tra un presente ed un futuro usato al posto giusto, può radicalmente cambiare l’impressione che il nostro interlocutore si farà di noi. Leggi il resto di Gli errori comuni in inglese

Un indovinello preso in prestito

Accipicchia, siamo già a metà gennaio ed io ancora ho tra le mie bozze un articolo sul Giorno del Ringraziamento, che come ogni anno vede l’intera camu-famiglia riunirsi intorno ad una gran tavolata e far festa ad un bel tacchino ripieno. Principalmente una scusa per rivedere amici e parenti, far due chiacchiere intorno ad un fuoco e passare qualche ora in allegria. Il tema principale della serata è stato l’uragano Sandy, che circa un mese prima aveva devastato l’intera zona. Il cognato elettricista mi ha spiegato come modificare l’impianto di casa per connettere il generatore che abbiamo acquistato per evitare di stare nuovamente al buio per 5 giorni.  Anche quest’anno la cena era innaffiata da un interessante assortimento di vini: gli intenditori potranno ammirare la raffinatezza dei commensali nel procurarsi bottiglie che qui vanno per circa 30 dollari ognuna 😉 Leggi il resto di Un indovinello preso in prestito

I robot ci stanno già rimpiazzando

Sono rimasto abbastanza sorpreso quando un paio di giorni fa, tra gli articoli nel mio lettore RSS, ne ho scovato uno di Davide che accennava al ruolo della robotica e dell’automazione in genere sul futuro dell’umanità. Sorpreso perché stavo lavorando ad un intervento simile per il mio blog. Da buon letterato e studioso delle grandi menti, lui prende la piega filosofica della questione, mentre a me interessano più i risvolti tecnologici e prosaici. Già in passato ho avuto modo di affrontare l’argomento, scatenando in genere reazioni disgustate o scettiche dei lettori, e stavolta lo spunto mi viene da un recente articolo di Wired (che molti continuano a sconsigliarmi di leggere per la scarsa qualità, ma che io trovo illuminante e geniale ad ogni uscita). Sono proprio curioso di vedere come si animerà la discussione stavolta. Leggi il resto di I robot ci stanno già rimpiazzando

Un altro anno dalla finestra di camu

Era il Gennaio del 2010 quando, da poco trasferiti nella nuova casa, decisi di installare una webcam collegata al computer per trasmettere sul mio blog le immagini in “diretta dalla casa”, esperimento che per la verità ebbe poco successo, a giudicare dal numero di accessi a quella pagina. Ma che produsse un divertente effetto collaterale: un time-lapse ottenuto mettendo insieme tutti gli scatti del 2010. L’anno successivo, complice anche uno spostamento delle mie attrezzature informatiche nel seminterrato (sostanzialmente privo di visuale), non ebbi modo di proseguire quest’iniziativa. Poi, grazie anche alla gentile donazione di Andrea Pinti, decisi di acquistare una webcam di rete, che posso posizionare praticamente ovunque, sfruttando le scatolette che trasformano una qualsiasi presa di corrente in una connessione ethernet. E così nel corso del 2012 ho ripreso a collezionare gli scatti quotidiani. Leggi il resto di Un altro anno dalla finestra di camu

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