Lo so, probabilmente sto diventando noioso ad elencare tutte le differenze tra l’Italia e gli Stati Uniti, ma è più forte di me notare i piccoli dettagli della vita quotidiana qui “dall’altra parte” del mondo. Una sorpresa positiva è quella di scoprire che qui lo stipendio viene pagato due volte al mese: non c’è bisogno di aspettare il fatidico 27 per riscuotere il denaro che servirà per tirare avanti per altri 30 giorni, ma ogni 15 giorni ci si ritrova magicamente il conto corrente ricaricato. Insomma, se i politici italiani vogliono proporre una prima soluzione tangibile al problema di arrivare alla “terza settimana”, potrebbero introdurre una legge che imponga questa divisione dello stipendio in due mandate. Forse cambierebbe poco in pratica, ma ti garantisco che la sensazione di essere pagati due volte al mese è tutta un’altra cosa. Forse prima o poi la proverò anch’io. Leggi il resto di Qui si raddoppia lo stipendio
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Minestra del matrimonio italiano
Si traduce più o meno come ho scritto nel titolo, il nome originale della ricetta che ti propongo oggi: the Italian Wedding soup. Si tratta di una pietanza ancora adatta al periodo, visti gli ultimi freddi di questo Marzerello pazzerello: un po’ di verdure e le polpette di carne, la rendono completa dal punto di vista proteico e nutritivo. Oddio, sto iniziando a parlare come il nutrizionista di Medicina 33, il mitico programma di Luciano Onder oramai stoicamente stabile nei palinsesti televisivi da più di 20 anni. La zuppa richiede un ingrediente speciale: la bravura nel fare le polpettine di carne, quindi allenati più che puoi. Leggi il resto di Minestra del matrimonio italiano
Nokia 2610, solo un telefono
C’è una cosa in cui probabilmente il popolo italico batte di gran lunga quello americano: la smania per la telefonia mobile. Mentre da noi impazzano telefonini che fanno praticamente di tutto, dalla radio alle fotografie, dalla posta elettronica al lettore mp3, qui esistono modelli molto meno ambiziosi: cellulari il cui unico scopo è quello di far telefonare il proprietario. Certo, in metropolitana a Manhattan almeno una persona su quattro ha il buon Blackberry (che nel Belpaese non ha riscosso altrettanto successo), ma per il resto i telefonini che si vedono in giro sono molto semplici ed economici. E dire che questo è il Paese che ha inventato l’iPhone. Leggi il resto di Nokia 2610, solo un telefono
Le patatine ammuffite
L’avevo promesso, prima o poi avrei pubblicato le foto dell’esperimento che ho voluto condurre per sfatare quanto dimostrato, in maniera falsa e tendenziosa, da un video circolato in rete qualche tempo fa. Gli autori sostenevano che, al contrario dei normali cibi, le patatine del McDonald non ammuffiscono mai. E così ho provato a metterle pure io in un barattolo di vetro, ho aspettato un mese, ed ecco il risultato. Non per difendere questa grande multinazionale del cibo veloce, ma per dovere di cronaca.

Spezzatino alle olive
La ricetta che ti propongo oggi, ho avuto modo di sperimentarla personalmente lo scorso fine settimana: avevamo ospiti a cena ed ho voluto “stupirli” con qualcosa che certo non è tipico della tradizione culinaria americana. Visto che tutti mi hanno fatto i complimenti per l’ottima riuscita di questo piatto, ho deciso di proporla qui per condividerla anche con te. L’ingrediente segreto, in questo caso, è il tempo: per un risultato eccellente, servono circa due ore di cottura a fuoco lento, quindi organizzati con ampio anticipo per avere tutto a disposizione al momento opportuno. Leggi il resto di Spezzatino alle olive
Più televisione per tutti
No, non è uno slogan alla Berlusconi, quello del titolo, ma una frase per condensare quello che penso delle trasmissioni sui canali televisivi americani. Quando dico “per tutti” intendo proprio nessuno escluso: bambini, uomini d’affari, casalinghe, stranieri che vogliono imparare l’inglese e… non udenti. Questi ultimi, in particolare, qui sono trattati con un riguardo particolare. Me ne accorgo dai sottotitoli, quelli che in Italia si trovano, non sempre, alla pagina 777 del Televideo. Qui li mettono veramente su tutto: film e telefilm, pubblicità, trasmissioni di intrattenimento, spettacoli, ma soprattutto sui notiziari. Immagina cosa sarebbe poter dare la possibilità ai non udenti di seguire Amici di Maria De Filippi, il telefilm La Squadra oppure il TG3 delle 19. Leggi il resto di Più televisione per tutti
Ti rubo posta e dominio
Riprendo la traduzione in Italiano di un interessante articolo di un grafico inglese, al quale è capitata la spiacevole avventura di vedersi soffiare il proprio dominio, per colpa di una falla della posta elettronica di GMail. Un motivo in più, secondo me, per usare un normale programma di posta, come Outlook o Thunderbird, e leggerla comodamente senza accedere all’interfaccia web del sistema, che per quanto sicura, è sempre soggetta a pericolose aggressioni da parte di malintenzionati. Leggi il resto di Ti rubo posta e dominio
La ragazza delle arance
In America, come in Italia, quando hai a che fare con una pubblica amministrazione, devi fare la fila: certo, più ordinata e scorrevole, ma sempre di fila si tratta. In uno Stato dove le porte si aprono automaticamente ovunque, dove la legge punisce chi si mette la benzina da solo (non ci credevo, poi ho letto la targhetta vicino alla pompa del distributore), ovviamente anche la fila si fa sempre stando seduti ed aspettando diligentemente il proprio turno. Allora non c’è nulla di meglio che passare il tempo leggendo un buon libro, in italiano: una favola moderna di un incontro romantico fatto di tante emozioni e poche parole. Leggi il resto di La ragazza delle arance