due chiacchiere

Archivio del giorno angolo pc

Un sito più digeribile

No, non hanno inventato i siti web che possono essere mangiati, tipo le mutande o altri accessori. Nel titolo volevo riferirmi ai motori di ricerca, veri e propri ingordi di pagine HTML. Anche loro, come gli esseri umani, hanno dei gusti e prediligono certe pietanze che i webmaster sono soliti cucinare. Andrea Beggi, nel suo blog, ha riassunto alcuni consigli per una “cucina del web” che sia dietetica, sana e nutriente… per Google. Un sito più digeribile: Leggi il resto »

Articolo 3.4

Prendo spunto dalle osservazioni di una mia amica che si occupa di grafica in maniera seria (mica come me, che faccio finta di capirci qualcosa), alla quale avevo chiesto di dare un’occhiata al mio blog, per sapere cosa ne pensava, sia dal punto di vista estetico, che da quello dell’accessibilità. Mi ha fatto notare che la legge italiana, anche nota come “Legge Stanca” (non perché si sia affaticata troppo, ma per via del cognome del suo promotore), ad un certo punto (articolo 3.4 delle linee guida), dice testualmente: “Usare unità relative e non assolute nei valori degli attributi del linguaggio dei marcatori e i valori della proprietà del foglio di stile”. Eppure questo blog ha larghezza fissa, come mai? Articolo 3.4: Leggi il resto »

Amici dei motori di ricerca

L’accessibilità di un sito, oramai è appurato, non serve soltanto ai disabili, per dar loro la possibilità di consultare i contenuti di un sito web. Ma consente anche, di riflesso, di ottenere tanti altri vantaggi da non sottovalutare, specialmente se il sito in questione è quello di una pubblica amministrazione, o di un’azienda che vende qualcosa. In entrambi i casi si eroga un servizio: più è facile trovarlo nel “mare” dei siti web, più sarà “concretamente” utile. A che serve infatti una pagina piena di informazioni, se nessuno la consulterà mai? Amici dei motori di ricerca: Leggi il resto »

Gli obblighi dell’accessibilità

Mentre molti discutono su questo o su quell’aspetto tecnico dell’applicazione della legge Stanca in Italia, in pochi si sono resi conto che, effettivamente, tale norma offre parecchie scappatoie alle pubbliche amministrazioni ed agli enti che non vorranno o non potranno aggiornare il proprio sito per renderlo conforme alle direttive e rispettante i requisiti evidenziati. In pratica, sebbene acclamata come una rivoluzione nel campo della comunicazione multimediale, chi vorrà potrà non adeguarsi. Gli obblighi dell’accessibilità: Leggi il resto »

Autenticazione vocale

Quando mi registro su un nuovo sito per fruire di un qualche servizio, spesso mi viene chiesto di digitare una sigla “deformata”, riportata all’interno di un’immagine. In gergo viene chiamato test captcha (su Wikipedia puoi leggere tutte le informazioni in merito), e serve per scoraggiare i software automatici che vagano per la rete infiltrandosi nei forum o registrando automaticamente migliaia di utenti fittizi. Ma l’accessibilità? Autenticazione vocale: Leggi il resto »

I talebani dell’accessibilità

Circa un anno fa, in una lista di discussione che parla di web accessibile, Sofia Postai coniò questa azzeccata espressione, che nell’ambiente è anche oggi abbastanza usata. Serve ad indicare gli intransigenti, coloro che propugnano a spada tratta l’accessibilità, a suon di leggi, proclami bellicosi e bollini. Ne scaturì addirittura un articolo su Punto Informatico, nota rivista online che si occupa quotidianamente dello scibile “computeristico” (dal wifi all’etica del web, dalle nuove memorie per cellulari alla preistoria dei processori). I talebani dell’accessibilità: Leggi il resto »