Questa è la cifra che ho guadagnato con il mio nuovo conto corrente IWBank, aperto alla fine dello scorso settembre. Ho dunque non solo molti servizi gratuiti (carta di credito, assegni, bonifici), ma addirittura sono loro a pagarmi per l’uso del conto corrente. Il trucco è presto svelato: ogni cliente viene iscritto ad un programma fedeltà, un po’ come i bollini del supermercato, ed accumula punti se si verificano certe condizioni. Per esempio, se attivi la carta di credito ti danno 3500 punti, se ti fai presentare come nuovo cliente da un “vecchio” cliente, te ne danno 1000, se apri il conto via Internet altri punti, e via dicendo. Con 12500 punti, puoi già richiedere alcuni premi: nel mio caso mi sono fatto mandare due buoni spesa per un valore complessivo di 55 euro, da spendere in tutti i negozi aderenti al circuito Promoshopping. Visto che il Natale si avvicina, meglio approfittarne! Se vuoi, posso presentarti io…
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Una intranet con WordPress, quarta puntata
Si conclude oggi questa piccola serie di interventi che, inaspettatamente, ha riscosso più successo di quello che mi aspettavo. Ho introdotto la scorsa volta il mio “tocco di classe” a tutta l’architettura: un’estensione al tema, che aggiunge la possibilità di elencare il contenuto di una determinata cartella del server. In quest’ultima puntata, vedremo come “collegare” la intranet ad altre applicazioni proprietarie esistenti all’interno della rete aziendale. Leggi il resto di Una intranet con WordPress, quarta puntata
Iwbank anche su Second Life
A qualche mese dall’apertura del mio nuovo conto con IWBank, continuo a confermare l’impressione positiva riguardo a questa banca “virtuale” (che comunica, cioè, con il cliente attraverso moderni canali telematici), per l’alto livello di affidabilità e l’economicità dei servizi offerti. Ma soprattutto mi è piaciuta sin dall’inizio perché si dimostra un’azienda in grado di stare al passo con i tempi: dimmi quante altre banche italiane hanno aperto uno sportello informativo su Second Life. A proposito, se vuoi aprire un conto, posso darti il mio codice promozionale, così ci si guadagna entrambi!

Una intranet con WordPress, terza puntata
Nei precedenti episodi di questa serie, abbiamo visto come preparare tutto il necessario per la intranet aziendale: il server, la distribuzione del sistema operativo, i servizi necessari e gli applicativi. Se tutto è andato liscio, hai una copia di WordPress funzionante su un sistema che prevede l’accesso condiviso Samba. Grazie a quest’ultimo, da un qualsiasi computer della rete locale con Windows XP, ti basta fare il “connetti unità di rete” specificando il percorso nella forma \\server\cartella, dove cartella è quella definita nella configurazione del servizio. Credo che, con argomenti come questo, nulla sia più efficace di un esempio concreto. Il caso di studio che userò è quello di una intranet aziendale sulla quale vari dipendenti possono pubblicare: modulistica interna (permessi, ferie, buoni pasto), notizie dai vari uffici, software utile ai dipendenti, annunci. Leggi il resto di Una intranet con WordPress, terza puntata
Una intranet con WordPress, seconda puntata
Nella puntata precedente abbiamo iniziato a studiare il problema della realizzazione di una intranet aziendale: con pochi strumenti, economici ed aperti, si può ottenere un risultato che risponde alle esigenze di flessibilità e semplicità di manutenzione, tipiche di questi strumenti di interazione. Trovato il server sul quale funzionerà l’intera piattaforma, vediamo oggi come prepararlo. Prima di tutto, scarica una distribuzione di Linux a tua scelta, l’importante è che includa alcune funzionalità di base. Leggi il resto di Una intranet con WordPress, seconda puntata
Una intranet con WordPress
Inizia oggi una miniserie a puntate che ho deciso di scrivere, per condividere la mia esperienza diretta di messa in produzione di una intranet aziendale utilizzando strumenti semplici, efficaci e soprattutto gratuiti: WordPress, mySQL, Linux, Apache. Il risultato ottenuto nel mio caso ha raggiunto gli obiettivi di comunicazione prefissati: la condivisione di notizie, risorse ed esperienze attraverso il web interno da un lato, la semplicità di configurazione, gestione e aggiornamento dall’altro. Per questo secondo punto, in particolare, si può fare in modo che l’utente neppure acceda al pannello di amministrazione di WordPress, limitandosi a copiare ed incollare documenti in una cartella condivisa. Leggi il resto di Una intranet con WordPress
Istituzioni poco accessibili
Che i palazzi della burocrazia nazionale fossero dei luoghi inaccessibili ai più, non è una novità: quello che succede dietro le quinte di uffici pubblici e società di servizi, sebbene sia noto per “diceria”, non lo si può andare a vedere di persona. Ora persino i siti delle pubbliche amministrazioni seguono questa filosofia di pensiero, ed invece che semplificare l’interazione tra cittadino ed ente erogatore, la rendono difficile e burocratizzata. Ma non si tratta di una mia impressione personale: a dirlo è l’Università di Udine, che annualmente analizza lo stato dei fatti per i principali siti istituzionali. Leggi il resto di Istituzioni poco accessibili
Un master in accessibilità
Se abiti dalle parti di Torino, hai già una laurea e vorresti approfondire i temi legati all’accessibilità del web, allora questa iniziativa fa proprio al caso tuo: l’Università di Torino, in collaborazione con il COREP, lancia il primo Master in progettazione di siti accessibili ed usabili per la pubblica amministrazione. Si tratta, effettivamente, di un “territorio inesplorato” all’interno del quale nei prossimi anni si giocheranno partite importanti. Anche se, e parlo per esperienza personale, spesso le amministrazioni dello Stato sono sorde a questo genere di esigenza, tant’è che ad oggi si sfiora la sufficienza, guardando la media italiana. Leggi il resto di Un master in accessibilità