Carina la pubblicità di Paypal per far sapere che presto aprirà la propria piattaforma agli sviluppatori, per integrare in maniera molto più flessibile le loro applicazioni con i pagamenti. In effetti era una cosa attesa da molto tempo: i semplici “bottoni” attualmente disponibili consentono un’interazione molto limitata e rigida con il sistema di pagamento più famoso della rete. Speriamo che il futuro immaginato da quelli che hanno realizzato la campagna pubblicitaria, sia realtà quanto prima 🙂
Archivio degli articoli in siti, pagina 5
Microsoft paga bene
Il nuovo motore di ricerca di casa Microsoft ha decisamente una marcia in più rispetto alla concorrenza: ti paga moneta sonante quando compri qualcosa seguendo uno dei risultati (anche non sponsorizzati) mostrati nelle loro pagine. Questo non è un articolo sponsorizzato, ma avendo già accumulato 100 dollari in un mese, mi sembrava giusto fare un po’ di pubblicità al servizio Cashback made in Redmond. Chissà se una cosa del genere prenderà mai piede nel mondo del commercio elettronico italiano!

Turisti a quattro zampe
Quando stavo in Italia, l’estate era il momento per organizzare con gli amici qualche gita fuori porta. E si presentava sempre un “problema” (notare le virgolette): cosa fare del cane? Già, il loro cane diventava un povero incomodo quando si trattava di prenotare un albergo o andare in giro per musei o spiagge non attrezzate. Perché se da un lato la società ti dice che non è bene abbandonare un cane in mezzo all’autostrada, dall’altro non ti offre molte alternative quando il fedele segugio vuole venire in vacanza con te. Oggi scopro che la ministra del Turismo ha lanciato un portale: Turisti a 4 zampe (non più attivo, dal 2013, nda). Mi spiace che della Brambilla si parli soltanto quando c’è da etichettarla come “amichetta di Berlusconi” e si trascurino queste belle ed interessanti iniziative. Non mi pare, infatti, di aver visto traccia su altri blog o sulla stampa nazionale di quest’iniziativa. Eppure mi sembra il modo migliore per sconfiggere la piaga dell’abbandono. La teoria dell’agenda setting colpisce ancora, a quanto pare. Leggi il resto di Turisti a quattro zampe
Videomarta? Videomorta
Avevo questo articolo tra le bozze da troppo tempo, era il momento di ultimarlo e metterlo in pubblicazione. L’annuncio ferale è quantomai sconsolante: VideoMarta è diventata VideoMorta. Il gioco di parole non è mio ma degli stessi autori, che lo scorso Novembre annunciarono pubblicamente la chiusura dei battenti del progetto. Io ne avevo parlato nel lontano 2007, dopo averne scoperto l’esistenza sul blog di Marco Cattaneo. Salutavo questo esperimento con piacere, anche se non nascondevo un po’ di dubbi sul fatto che non si dicesse esplicitamente che dietro la ragazza in calzini sdraiata sul letto, c’era una piccola redazione. Peccato che l’avventura sia finita, ma non me ne stupisco più di tanto: in Italia la rete non riesce ancora a generare profitti per questo genere di iniziative, perché manca un vero e proprio mercato a cui rivolgersi. Più che di Linux e tecnicismi vari, avrebbe dovuto parlare di Grande Fratello, X-Factor ed Isola dei Famosi: allora sì che avrebbe sfondato! Vorrei comunque fare un sincero applauso a questi ragazzi, per averci provato!
L’antenna tv non serve più
Va bene, probabilmente non vivo abbastanza “in rete” da aver scoperto prima questo fantastico servizio: Hulu.com. In pratica posso tranquillamente buttar via l’abbonamento alla televisione a pagamento (via cavo) che qui in America è la regola. Si tratta di un servizio tramite il quale guardare tutte le più recenti serie televisive andate in onda negli Stati Uniti, via Internet. In un’epoca in cui il computer oramai ha il suo cantuccio accanto al televisore in salotto, credo non si possa chiedere di più! Non solo: molti dei contenuti sono sottotitolati in inglese, il che li rende anche accessibili a chi ha bisogno di un aiuto scritto per comprendere i dialoghi “troppo veloci” di certe trasmissioni. Già per il solo fatto che siano disponibili molti episodi di Family Guy ed He Man (il biodino che combatte contro Skeletor) per me meritano un premio! Ma il bello è che si trovano anche film, con limitate interruzioni pubblicitarie. Speriamo che duri.
Miglior blog tecnico? forse…
La scorsa settimana mi sono iscritto ad un “concorso”: Miglior Blog Tecnico. Una competizione tra blogger appassionati di tecnologia, informatica e web, dedicato a chi cura (in maniera maniacale, aggiungerei io) il proprio spazio web, e scrive articoli legati alle ultime tendenze nel campo della tecnica. L’adesione è aperta a tutti ed è, ovviamente, gratuita: non mi è chiaro neppure cosa si vince, ma come si dice in questi casi, l’importante è partecipare. Tra l’atro conosco, se non altro perché leggo i loro blog da tempo, gli organizzatori di questo evento: da Cristiano Fino ad Andrea Beggi, da Maxime ad Undolog (che tra l’altro ho intervistato non molto tempo fa). E poi mi piace lo spirito: nessun link a nessuno, nessun trucchetto per scalare classifiche, solo una sana competizione. Per tornare ai tempi in cui la blogosfera era fatta solo di gente che chiacchierava amabilmente. Allora faccio un grosso in bocca al lupo a tutti i partecipanti, ed i complimenti agli organizzatori.
Ebbene lo ammetto, ho trollato
Il condominio virtuale all’interno del quale è ubicata la mia casetta di bit è amministrato da Tophost. Un’azienda che vende, a prezzi davvero contenuti, il “suolo edificabile” (lo spazio web ed il nome di dominio) su cui costruire la propria presenza in linea. Da un annetto circa, il loro ufficio marketing ha lanciato una promozione riservata a chi rinnova il contratto: pagare da due euro in più a due euro in meno, rispetto al prezzo standard. La differenza, in positivo o negativo, andrà giustificata opportunamente (seguendo le linee guida che descrivono lo spirito dell’iniziativa) e tale giustificazione, insieme al proprio nome di dominio, sarà pubblicata sul blog dei clienti di Tophost. Leggi il resto di Ebbene lo ammetto, ho trollato
Blogday 2008: i miei cinque siti
Ed eccoci al quarto appuntamento di questa manifestazione virtuale che si svolge in giro per il mondo: milioni di blogger sono invitati a segnalare 5 siti che ritengono particolarmente meritevoli di essere conosciuti. Sempre in questi giorni si svolgono i Macchianera Blog Awards ed il concorso per il miglior sito 2008 bandito da Hosting Talk. Per me sono un’occasione per far valutare dai diretti interessati (i lettori di questo spazietto) la qualità dei miei contenuti: perché, diciamocelo seriamente, nessuno crede alla frase “io scrivo un blog per me stesso, per tenere traccia dei miei pensieri, e non m’importa di quello che pensano gli altri” perché se fosse così, sarebbe più comodo un file di Word (o di Google Docs, se proprio sei all’avanguardia). Leggi il resto di Blogday 2008: i miei cinque siti