Ieri è stata una giornata abbastanza convulsa, non solo perché era Lunedì e quindi al lavoro c’era la solita sfilza di riunioni sullo stato dei vari progetti (un’autentica perdita di tempo), ma perché avevo appuntamento dal dentista per valutare la necessità di una cosiddetta “pulizia profonda” delle tasche che affliggono le mie gengive. Una procedura da effettuarsi sotto anestesia, dove il dentista dovrà “scavare” per andare a togliere i batteri negli angoli più remoti e nascosti della mia cavità orale. La copertura dentistica, nel mio caso, mi è offerta dal sindacato, ed è alquanto scarsa, se non altro perché mi tocca farmi quasi un’ora in macchina per raggiungere il più vicino dentista convenzionato. Alla fine di una giornataccia come questa, torno a casa e sul tavolo trovo un vassoio pieno di biscotti a forma di cuoricini. La moglie, dall’altra stanza dove sta sistemando i panni appena “sfornati” dall’asciugatrice, mi urla “buon san valentino!” e viene in cucina con il più bel sorriso del mondo. E come per magia, tutto lo stress s’è sciolto in un bacio. Cosa potrei volere di più dalla vita, un Lucano? Leggi il resto di I biscotti di San Valentino
Archivio degli articoli in cucina, pagina 17
Niente male il tailandese
Era più di un anno che la moglie ed io non uscivamo a cena, vuoi per la perenne scarsità di fondi, vuoi per la poca fiducia nell’industria della ristorazione americana dopo quello che c’ha raccontato mio cognato da “dietro le quinte”, vuoi per mille altri motivi. L’altra settimana il mio capo c’aveva invitato a cena a casa sua, ma dato il meteo poco clemente ha dovuto disdire. Dato che noi comunque eravamo dell’umore di uscire, abbiamo deciso di provare il ristorante tailandese a cinque minuti da casa nostra. Anche sotto consiglio del capo sopra citato 🙂 Lui, incredibile ma vero, mangia questa roba praticamente ogni giorno a pranzo: è proprio un amante di tutto ciò che abbia una qualche affinità con il mondo asiatico, fidanzate comprese. Leggi il resto di Niente male il tailandese
I biscotti a forma di s per il caffé
L’ho già detto in altre occasioni, una delle cose che mi mancano dell’Italia è la varietà di biscotti per la colazione. In una Nazione dove hanno almeno 40 tipi diversi di cereali e risi soffiati, la scelta sullo scaffale dei cookies è alquanto limitata. Niente tarallucci del Mulino Bianco, niente pan di stelle, niente Grancereale. Ogni tanto andiamo al mercatino italiano vicino a dove abita il suocero, ma è un lusso che non possiamo permetterci spesso. Così la cosa migliore è rispolverare qualche ricetta classica e mettersi ai fornelli preparando una scorta di biscotti da inzuppare la mattina nel caffelatte. Tecnicamente non sono “bis” cotti, ma noi mica stiamo a guardare il pelo nell’uovo, no? Leggi il resto di I biscotti a forma di s per il caffé
Pasta con scarola e fagioli bianchi
Oggi ho deciso di vestire i panni di un improbabile Camu Angela in diretta da SuperDueQuark, per parlarti dei (ga)lattagoghi, che altro non sono che cibi con particolari proprietà. Stando all’Enciclopedia Treccani, un galattagogo è una sostanza medicamentosa (reserpina, ecc.) capace di accrescere la secrezione lattea nelle donne. Già i nostri nonni ne conoscevano l’esistenza, senza avergli dato un nome specifico: ricordo che mia nonna consigliava sempre di mangiare finocchi alle donne verso la fine della gravidanza, ad esempio. Con il tempo, molti di questi rimedi casalinghi sono scomparsi (peccato!), sostituiti da farmaci industriali o semplicemente svaniti nel nulla. Allora ecco il buon camu pronto a rispolverare una ricetta piena di lattagoghi 🙂 Vorrei precisare che se non hai intenzione di aumentare la tua “produzione”, puoi ugualmente provare questa ricetta: qualche boccone non ti trasformerà certo in una mucca da latte! Al massimo farai “muuu” dopo averla assaggiata. Leggi il resto di Pasta con scarola e fagioli bianchi
Gnocchetti con speck al brodo
Mi scrive Mirka, una visitatrice approdata su questi lidi in cerca di ricette di cucina, immagino. Consigliandomi una variante di un piatto pubblicato varie ere blogologiche fa, i canederli trentini. Se mi segui da tempo, saprai che il mio amore per questa regione d’Italia non conosce confini: di loro ammiro ogni cosa, dai luoghi incantati e solitari a quelli più mondani (non dimenticherò mai le passeggiate per le vie di Madonna di Campiglio), dalla pulizia di ogni centimetro quadrato pubblico al senso di organizzazione che si respira ovunque. Quand’eravamo in Italia, ogni occasione era buona per saltare in macchina ed andare a trovare i nostri amici in Trentino. Un giorno ci prepararono questa ricetta, e per ringraziarli dell’ospitalità, la pubblicai sul blog. Stando alle statistiche, ha sempre avuto una discreta popolarità. Leggi il resto di Gnocchetti con speck al brodo
Riso, zucchine e pomodori in padella
Ogni anno a fine Ottobre è usanza nel nostro dipartimento avere un party per celebrare l’arrivo di Thanksgiving, una tradizione fortemente voluta da uno dei vecchi direttori, e che non è mai stata abbandonata (e te pare che quanno c’è da magnà, la gente se tira ‘ndietro? aho). La particolarità di questo momento in cui tutti ci ritroviamo attorno ad un tavolo è che ognuno dei partecipanti è tenuto a portare una pietanza, mentre bibite e amenità sono a carico del dipartimento. Ogni anno è un’occasione per scoprire cibi ed usanze del mondo, vista la provenienza internazionale (come capita spesso in America) di molti dipendenti. Nel mio caso mi sono presentato con una quiche agli asparagi e pancetta, biscotti rococò ed una bottiglia di Barolo da 30 dollari. La mia collega indiana invece ha portato un piatto vegetariano, di cui ti propongo qui di seguito la mia reinterpretazione. Leggi il resto di Riso, zucchine e pomodori in padella
Torta allo yogurt fatta in casa
Avevo questa ricetta in bozza salvata su WordPress da almeno un paio d’anni, ma per un motivo o per un altro, non l’avevo mai pubblicata. La sperimentai qualche settimana prima di partire per gli Stati Uniti, non venne come quella comprata della Cameo, ma non era male. Già, perché devi sapere che quand’ero in Italia, la torta allo yogurt era tra i miei “dolci” preferiti, per almeno tre motivi: per prepararla non serve il forno (di cui il mio monolocale all’epoca non era fornito), il mio adorare lo yogurt (oramai lo faccio in casa ogni due settimane, una vera manna dal cielo), e la semplicità di preparazione. Leggi il resto di Torta allo yogurt fatta in casa
La zuppa di piselli con il maiale del cenone
Non si finisce mai d’imparare tutte le usanze e le tradizioni di una Nazione, anche dopo anni che ci abiti. Ad esempio, ho appena scoperto una ricetta che molti preparano dopo il Giorno del Ringraziamento, per “riciclare” gli avanzi del cenone della sera prima. Sono certo che anche in Italia si faccia lo stesso, dopo Natale e Capodanno, specialmente in questi tempi di crisi in cui meno si butta e meglio è per tutti. La ricetta è una zuppa di piselli “insaporita” con i resti del tacchino o del cosciotto di maiale al forno, opportunamente disossati e sbriciolati in gustosi bocconcini. Anche alcune ossa possono essere aggiunte, per dare ancora più sapore. Occhio a toglierle prima di servire la minestra ai commensali, comunque. La versione che ti propongo è quella classica americana. Leggi il resto di La zuppa di piselli con il maiale del cenone