due chiacchiere

Archivio degli articoli in cucina, pagina 24

Le mitiche braciole della zia

Era un po’ che non inserivo una bella ricetta gustosa in questo spazio: sarà la poca voglia di cucinare, sarà la mancanza di spunti interessanti. Oggi però voglio rifarmi con una ricetta invernale, certamente saporita e che agli amici americani è piaciuta un sacco: le braciole di carne al sugo. Ovvero quei rotolini di carne ripieni di uova che poi si tagliano a fette e si gustano in allegria insieme ad un bel bicchiere di vino. Ho visto in rete che esistono tante varianti, quella che ti propongo io è coperta dal “diritto d’autore della moglie” che propone la sua versione classica, uno dei cavalli di battaglia da preparare per una cena con gli amici. Leggi il resto di Le mitiche braciole della zia

Polpi insalatari trentini

Il piatto del giorno mi è stato suggerito dai miei amici trentini: nella patria della polenta con il ragù e i funghi, cucinano anche pesci e polpi, incredibile! Scherzi a parte, questa ricetta è tanto semplice quanto gustosa. Ideale nel periodo estivo, rappresenta un’idea stuzzicante anche in questi giorni uggiosi d’inverno. La base è rappresentata da polpi e giardiniera (i sottaceti tagliati fini fini). Per rendere la cosa più raffinata, si può accompagnare ogni porzione con qualche cucchiaio di riso in bianco, condito con un po’ di burro e poco sale. Leggi il resto di Polpi insalatari trentini

I veneziani hanno… fegato

Sin da piccolo sono sempre stato uno che mangiava di tutto. Solo due cose non mi piacevano durante l’infanzia: i pomodori nell’insalata ed il fegato. I primi li ho riscoperti da adolescente, ed ora non ne potrei fare a meno. Il fegato è una conquista più recente, ed adesso lo gusto con piacere. Te ne propongo una versione che, come dice il titolo qui sopra, prende il nome da una specifica zona geografica italiana. Effettivamente se fai un giro per i vicoli di Venezia, troverai una grande quantità di ristoranti pronti a servirti, accanto a grigliate di pesce e fritti misti, anche questo piatto tipico. Certamente ognuno tenderà a fartene assaggiare una sua variante, vuoi con il vino bianco, vuoi con il rosmarino. Ma la base rimane sempre quella. Leggi il resto di I veneziani hanno… fegato

I testaroli di Piero

Il mio blog l’ho sempre considerato come una finestra sul mondo, un mezzo per entrare in contatto con altre persone che condividano interessi e passioni simili. E sono contento quando qualcuno, in puro spirito “due punto zero”, mi rende partecipe a sua volta delle proprie idee. Come ad esempio nel caso di Piero, che alcune settimane fa mi ha mandato un’interessante ricetta. Ammetto le mie colpe: non ho ancora avuto modo di provarla in prima persona, ma spero di poter rimediare quanto prima in uno dei prossimi fine settimana. Se tu riesci prima di me, facci sapere com’è venuto l’esperimento. Leggi il resto di I testaroli di Piero

I messicani sul piatto

Ricordo sempre, non senza un po’ di acquolina in bocca, una specialità che usavamo preparare in famiglia. Un contorno sfizioso per queste festività, una ricetta semplice e veloce. Nel titolo ho usato la parola messicani, perché dalle mie parti era un piatto conosciuto sotto questo nome, anche se penso sia più appropriato chiamarli involtini. Forse perché vagamente richiamano gli ingredienti di burritos e fajitas, che sono ricette sudamericane, non so. Ad ogni modo, in un’epoca in cui le pietanze in gelatina sembrano sparire dalle tavole, mi è sembrato giusto scrivere qualcosa in loro difesa. Leggi il resto di I messicani sul piatto

Torta alla zucca con sorpresa

Mancano tre settimane al Natale, e gli inviti ai cenoni a casa di amici e parenti non si contano neppure. Per ogni invito il galateo suggerisce di presentarsi con un dono per i padroni di casa, generalmente qualcosa da mangiare o da bere. Chi ha poca fantasia si limita alla solita bottiglia di spumante oppure ad un bel panettone, magari di quelli costosi. Ma tu certamente puoi stupire tutti portando la squisita torta alla zucca con sorpresa che ti suggerisce oggi mia moglie (sunshine, per gli amici). La sorpresa, è presto detto, consiste in uno strato “nascosto” tipo cheesecake, fatto con la Philadelphia (altrimenti nota come cream cheese) e le uova. Visto che è tempo di zucche, e che è facile trovarle a buon mercato, perché non approfittarne! Così farai ricredere la gente sul fatto che la Philadelphia si usa solo con il sedano! La preparazione è semplice e la parte più “lunga” è la cottura. Allora non ti resta che preparare lo sbattitore elettrico. Leggi il resto di Torta alla zucca con sorpresa

Un tortino tutto inglese

Si avvicina il tempo del Giorno del Ringraziamento: è tempo di riunirsi con la famiglia e passare qualche ora insieme, possibilmente con le gambe sotto il tavolo a mangiare qualcosa. A parte il tacchino ripieno, radicato nella tradizione culinaria americana (non averlo, sarebbe come non mangiare il panettone o il pandoro a Natale, in Italia), è bello proporre qualcosa di nuovo e sfizioso. Ecco cosa abbiamo pensato di fare con mia moglie: un secondo gustoso e semplice, il tortino del pastore. Non devi essere per forza un grande chef per stupire gli amici, ti basta seguire i miei consigli pratici. Servendo in tavola un piatto di origine britannica, tutti si complimenteranno per la fantasia ai fornelli. Leggi il resto di Un tortino tutto inglese

La mostata dopo la vendemmia

Quest’anno, approfittando di un’azienda agricola a circa trenta minuti da casa mia che vende il mosto d’uva, abbiamo deciso di fare un po’ di vino casalingo. Così un paio di settimane fa ci siamo alzati di buon’ora e siamo andati a comprare una trentina di galloni (circa 100 litri) di Alicante Bouschet, un rosso intenso e saporito, coltivato principalmente in California, di origine francese. L’odore del mosto mi ha subito fatto tornare alla mente la mia infanzia, i miei nonni, la mia vicina di casa. Che con il mosto faceva un dolce speciale, a base di cannella, mandorle e chiodi di garofano: la mostata. Credo sia molto famosa in Emilia Romagna, dove prende anche il nome di sita o sapa o saba. Ti propongo la mia variante personale. Leggi il resto di La mostata dopo la vendemmia

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