Ieri sera abbiamo cenato in uno dei tanti ristoranti italiani qui in zona. La loro specialità: questo dolce con mousse al cioccolato e frutta. Una cosa che solo a guardarla ti fa aumentare la glicemia.

Ieri sera abbiamo cenato in uno dei tanti ristoranti italiani qui in zona. La loro specialità: questo dolce con mousse al cioccolato e frutta. Una cosa che solo a guardarla ti fa aumentare la glicemia.

In America, fino a qualche anno fa, non esisteva ristorante tipico che non servisse il classico pollo fritto. Semplice da cucinare, gustoso da rosicchiare, era un’alternativa stuzzicante al solito panino con hamburger e patatine. Oggi i gusti stanno cambiando, e le contaminazioni delle varie cucine del mondo iniziano a notarsi anche nei ristoranti e nelle nuove catene di “cibo veloce” in giro per la città. Così il buon vecchio pollo fritto non si trova più, anzi sta diventando una specialità riservata a pochi eletti. Non rimane che provare a farmelo da solo. Leggi il resto di Pollo fritto, un’antica tradizione
L’anno scorso, come ho già avuto modo di ricordare, la moglie ed io ci siamo concessi una (meritata) vacanza al caldo dei mari tropicali, dalle parti delle Isole Canarie. Ricordo ancora come fosse ieri, una sera abbiamo deciso di andare a cenare sul lungomare. C’era un’abbondante scelta di ristoranti e trattorie, così ci siamo lasciati convincere da una tipa che fermava tutti i passanti, e gli elencava le specialità del “suo” locale. Ovviamente la scelta è caduta su un bel piattone di paella: la più buona che abbia mai mangiato. Non solo, era talmente tanta (ed il prezzo così basso) che non sono riuscito a finirla tutta. Eccoti allora la semplice ricetta per questo delizioso piatto della tradizione spagnola. Leggi il resto di Paella con scampi e cozze
Un detto siciliano recita “Cu n’appi n’appi, de cassateddi i Pasqua”, riferendosi ad un tipico dolce della tradizione locale, le cassateddi, preparato appunto durante le festività pasquali. Visto che ho già pubblicato quella ricetta, oggi per farti i miei auguri ti propongo quella della pastiera napoletana: in un certo senso “cugina” delle cassatine siciliane, prevede l’uso del grano cotto e della ricotta. Varie correnti di pensiero si sono espresse in merito alla personalizzazione della pastiera: col cioccolato, con i canditi, con il riso al posto del grano. Quella che segue è la versione originale, che vanta il maggior numero di imitazioni. Leggi il resto di Buona pasqua con la pastiera
Si traduce più o meno come ho scritto nel titolo, il nome originale della ricetta che ti propongo oggi: the Italian Wedding soup. Si tratta di una pietanza ancora adatta al periodo, visti gli ultimi freddi di questo Marzerello pazzerello: un po’ di verdure e le polpette di carne, la rendono completa dal punto di vista proteico e nutritivo. Oddio, sto iniziando a parlare come il nutrizionista di Medicina 33, il mitico programma di Luciano Onder oramai stoicamente stabile nei palinsesti televisivi da più di 20 anni. La zuppa richiede un ingrediente speciale: la bravura nel fare le polpettine di carne, quindi allenati più che puoi. Leggi il resto di Minestra del matrimonio italiano
La ricetta che ti propongo oggi, ho avuto modo di sperimentarla personalmente lo scorso fine settimana: avevamo ospiti a cena ed ho voluto “stupirli” con qualcosa che certo non è tipico della tradizione culinaria americana. Visto che tutti mi hanno fatto i complimenti per l’ottima riuscita di questo piatto, ho deciso di proporla qui per condividerla anche con te. L’ingrediente segreto, in questo caso, è il tempo: per un risultato eccellente, servono circa due ore di cottura a fuoco lento, quindi organizzati con ampio anticipo per avere tutto a disposizione al momento opportuno. Leggi il resto di Spezzatino alle olive
Qualcuno scherzosamente, dopo aver letto del mio arrivo nel Paese a stelle e strisce, mi diceva che d’ora in poi avrei pubblicato soltanto ricette di “schifezze” americane a base di burro di arachidi (che tanti non riescono a mangiare neppure qui), salsicciotti e creme varie. Per dimostrare che continua a valere l’esatto contrario, ti propongo oggi un primo tipicamente povero: un bel piatto di pasta con fagiolini, patate e tonno. Come sempre, l’ingrediente segreto è però la semplicità: nessuna operazione complessa, basta pulire le verdure e metterle insieme in pentola. Per non avere troppe pentole da lavare, dopo cena. Leggi il resto di Un piatto di pasta contadina
Nel periodo di Carnevale, oltre ai dolci tipici del periodo, è bello preparare qualcosa di diverso da servire agli amici. Ad esempio una crostata, ottima conclusione di una cenetta in compagnia, a base di linguine allo scoglio e bruschette con uova di lompo o alici affumicate, pomodori ripieni e salsiccia calabrese piccante. Come sempre, ho cercato di semplificare il più possibile i passaggi da seguire, per renderti il compito veloce ed il risultato soddisfacente. Leggi il resto di Crostata di ricotta e amaretti