due chiacchiere

Archivio degli articoli in salotto, pagina 34

Come nascono i virus per computer

Per l’angolo dell’umorismo, ti propongo oggi un video trovato su Facebook che solo i “nerd” come me possono capire, ma che usa un linguaggio grafico abbastanza comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Spiega, in un certo senso, come vengono creati i virus per computer, e cosa succede una volta che il sistema di controllo riesce a catturarli 🙂 Troppo spassoso…

L’intelligenza artificiale è già tra noi

Bellissima la serie di articoli pubblicati su Wired lo scorso mese, per analizzare le varie incarnazioni dell’intelligenza artificiale nella quale viviamo immersi. Quando si parla di questo tema, la mente corre subito ai film di Kubrick e Spielberg oppure ai giganteschi computer in grado di battere i più raffinati giocatori di scacchi. Molti sono convinti che il giorno in cui le macchine comanderanno il mondo in cui viviamo sia ancora ben lontano, e che la Skynet di Terminator sia soltanto un rigurgito della fantascienza più spregiudicata. Ed è qui che casca l’asino, direbbe qualcuno: come Wired dimostra nei suoi contributi, tutti i settori chiave del società moderna sono in mano ai computer, agli algoritmi, all’intelligenza artificiale. Si pensi alla finanza ad esempio: nel 2010 abbiamo assistito, in un paio di occasioni, ad inspiegabili crolli del mercato nel giro di 20 minuti, senza alcun apparente giustificato motivo. Un’indagine della commissione americana, mesi dopo, ha fatto luce sul mistero: particolari combinazioni di dati hanno fatto scattare le sentinelle elettroniche che oramai hanno sostituito i venditori urlanti di Piazza Affari. Algoritmi che hanno deciso di iniziare a vendere azioni. Altre “sentinelle”, accorgendosi di quest’inatteso comportamento, hanno sentito puzza di bruciato, ed hanno reagito di conseguenza vendendo anche loro, e così via. L’effetto a catena è stato fulmineo ed inarrestabile. Ora, pare, gli ordini saranno annullati e tutto ritornerà alla normalità. Leggi il resto di L’intelligenza artificiale è già tra noi

Siamo tutti schiavi e non lo sappiamo

Un mio lettore, Paolo, ha commentato qualche giorno fa un vecchio articolo che avevo scritto chiedendo lumi su cosa voglia dire la frase “immettere liquidità nel mercato” che sentiamo spesso in questi ultimi tempi. Nel suo commento segnalava un video su YouTube (in realtà una sequenza di tre video) che prova a spiegare cosa sono le banche, come nascono e dove hanno condotto la società moderna. Un breve documentario che fa venire i brividi e che mette nero su bianco un’amara verità: siamo tutti schiavi del sistema, lavoriamo per pagare un debito che non si potrà mai estinguere, per sua stessa natura. Grazie Paolo per aver condiviso. Leggi il resto di Siamo tutti schiavi e non lo sappiamo

Tutti chiacchiere e distintivo

Stamattina, mentre l’autobus è bloccato per un incidente causato dalla gente che non sa guidare quando nevica, leggo sul giornalino gratuito degli scontri in Yemen per mandare a casa il loro capo di Governo. Stando alle fonti della notizia, la gente era stufa del regime imposto dall’alto, ed ha preso spunto dai recenti focolai in Tunisia ed Egitto per intraprendere un’azione simile. Ora dico io, in Italia siete sempre a lamentarvi che Berlusconi di qua, Berlusconi di la, che non se ne può più e via dicendo. Beh, non sarebbe ora di prendere esempio da questi coraggiosi cittadini e fare una cosa simile nel Belpaese? Lo so, l’incitazione alla violenza non è mai una cosa buona, ma mi pare che tutti quelli che si lamentano, alla fine, s’accontentano di tirare avanti. Ci vuole la rivoluzione, per cambiare le cose. Come in Yemen, Tunisia ed Egitto.

Il vincitore della Lotteria Italia

Per l’angolo dell’umorismo di oggi, non me ne voglia l’autore, ho preso ispirazione “pari pari” dal blog Pianeta Tempo Libero. Dove qualche tempo fa è stato pubblicato, in pieno stile Dagospia-WikiLeaks, uno scambio epistolare tra il vincitore della Lotteria Italia e la moglie. Qualcuno ancora ricorderà la vicenda della fortuna che ha baciato il padre di famiglia con tanti progetti per i suoi figli. A quanto pare le vicende familiari di quest’uomo sembrano aver avuto un risvolto quanto meno bizzarro. Eccoti la trascrizione integrale di due delle lettere intercettate. Leggi il resto di Il vincitore della Lotteria Italia

I buoni propositi per il 2011

E così anche il 2010 ce lo siamo tolti di mezzo. Per l’ennesima volta dovremo imparare a scrivere le nuove date sui documenti (già ne ho sbagliati un paio nei giorni scorsi). E come tradizione vuole, è il momento di stilare l’elenco delle cose che vorrei portare a termine in quest’anno che viene. Tirando allo stesso tempo le somme su come sono andate le cose su questo fronte per l’anno appena trascorso. Il voler partecipare attivamente allo sviluppo di WordPress s’è concretizzato con il rilascio di due plugin (un gradito ritorno ed una new entry) che stanno riscuotendo il favore della critica 🙂 Di viaggi invece non ne abbiamo fatti, se non nei dintorni: con quest’economia è meglio mettere da parte i soldi faticosamente guadagnati. La casa pian piano la stiamo sistemando: porte nuove, primi lavori esterni al “landscape” tutto intorno, riorganizzazione degli spazi, ecc. Per l’attività fisica, infine, anche quest’anno non c’è stato nulla da fare: il mio ritmo di lavoro ed il commute quotidiano semplicemente non me lo consentono 🙁 Leggi il resto di I buoni propositi per il 2011

Grazie per la compagnia, 2010

Ebbene si, anche per quest’anno è fatta: prepara la tua cartellina con sopra scritto 2010 e mettici dentro tutti i ricordi, belli o brutti, di questi 365 giorni appena trascorsi. Queste parole stanno ormai diventando una specie di “tradizione” per il mio blog, ed ogni anno le ripropongo più o meno uguali come augurio per l’anno che verrà. Facendo sempre lo stesso esercizio mentale: pensare a dov’ero la notte di capodanno un anno fa: con la famiglia di mia moglie, a mangiare empanadas e stuzzichini vari, giocare a biliardo e chiacchierare della casa da poco acquistata e del dentista che m’aspettava a breve per tirarmi 3 denti del giudizio 🙂 Una serata tranquilla: non ho mai amato la baldoria tipica di questo giorno: piazze gremite di bambini urlanti, botti e piatti che volano dalle finestre (quand’ero piccolo uno ha persino buttato delle pentole, ricordo) e commercianti che chiedono un patrimonio per un bicchiere di spumante. E tu, come passerai la notte di capodanno? Intanto ti faccio i miei auguri: di avere la salute per progettare le tue idee, i soldi per concretizzarle, e la serenità nel cuore per poterle godere in pieno.

La cooperazione e lo sport

Leggevo l’altro giorno sul giornale un bellissimo editoriale su come la società americana, da quando è iniziata la crisi economica un paio d’anni fa, si sia ulteriormente “compattata”. Ad esempio, molte persone senza lavoro hanno avviato varie iniziative di volontariato, dando persino vita ad un sito governativo che coordina il tutto. Allora l’articolo finiva per analizzare da dove “nasce” questo spirito positivo e solidale, e m’è venuto in mente un pezzo che avevo scritto un paio d’anni fa in merito. Come forse saprai, lavoro in un campus universitario. Sin dal primo giorno in cui misi piede qui, mi accorsi che, in confronto agli atenei Italiani, si respira uno spirito diverso. Dal gruppo di ragazze, tutte con la stessa maglietta, che si allenano per il prossimo torneo di pallavolo al gruppo di ragazzi nel campo di baseball, incitato dalle cheerleaderLeggi il resto di La cooperazione e lo sport

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