Lo so, sembra che io mi diverta a girare il coltello nella piaga, quando riporto stralci di articoli che parlano di storie d’emigrazione, di gente delusa dal Belpaese, di cervelli in fuga e di Beppe Severgnini. Ma la verità è che mi piange il cuore ogni volta che leggo queste cose, perché che tu ci creda o no, non è poi così facile (psicologicamente parlando) fare le valigie e varcare “per sempre” il confine nazionale. L’ultimo tassello in questo infinito mosaico arriva dal Direttore Generale della Luiss, Pier Luigi Celli. Che scrive una lettera aperta al figlio che sta per laurearsi, consigliandogli di emigrare al più presto all’estero. Voglio riportarne qualche passaggio, come hanno fatto molti altri blog che seguo, per darti uno spunto di riflessione. Aggiungendo che non basta stracciarsi le vesti, puntare il dito contro gli altri e starsene poi immobili nel proprio individualismo del “mors tua, vita mea”. Questi ignavi non meritano neppure ascolto, chi piagnucola senza agire attivamente si merita il Paese in cui vive.
Articoli recenti
La neve di dicembre
Agli smemorati che leggono questo blog soltanto tramite feed, ricordo che, con l’arrivo di Dicembre, è cambiato il tema del sito 🙂 Dalla regia mi dicono che alcuni caratteri si vedono in maniera “sproporzionata” nella barra laterale di navigazione: dipende dal cambio di foglio di stile. La soluzione è semplice quanto un click: ricarica la pagina, eventualmente svuotando la cache (pigiando il tasto Shift mentre ricarichi) e tutto sarà sistemato. In questo mese che si preannuncia freddo e pieno di intemperie, ho anche aggiunto un effetto speciale che ci accompagnerà fino a capodanno. Nulla di strabiliante, una cosetta simpatica per ricordarsi delle festività in arrivo.
Valeria scrive, non si sa mai
Siamo ancora in aria di Thanksgiving (il Giorno del Ringraziamento), festività americana che per fortuna ancora gli Italiani hanno deciso di non importare nel loro calendario, com’hanno invece fatto con Halloween. Ed allora, mi son detto, che intervista fare in occasione di questa ricorrenza? Dopo aver pensato un po’, ecco accendersi la lampadina: due blogger italianissimi ma emigrati all’estero (il motivo ce lo racconteranno loro stessi fra poco). Andando a cercare in questo gruppo di scrittori, ho scoperto che la comunità di italiani (felicemente?) espatriati che tengono un blog, è più grande di quanto m’aspettassi. Così la scelta s’è dimostrata più dura del previsto. Alla fine, anche per le domande che avevo in mente di proporre, ho invitato Valeria e Non si sa mai . Vediamo cosa hanno risposto alle mie domande.
Le zucche della fattoria
A partire da Halloween, in America le aziende agricole della zona si attrezzano per vendita diretta di prodotti stagionali. In diversi casi c’è anche il cosiddetto pick your own, in cui ognuno ha accesso ai campi dove crescono frutta e verdura (mele, pesche, zucche e pannocchie sono i prodotti più gettonati) e si raccoglie quello che vuole. Poi all’uscita la signora pesa il tuo cesto e ti fa pagare in proporzione. Un ottimo modo per sconfiggere il caro prezzi, e per farsi una bella passeggiata in mezzo alla natura a respirare una boccata d’aria fresca. Mi giunge voce che anche in Italia alcune aziende si siano attrezzate in maniera analoga, ma non so se la diffusione sia paragonabile a quella americana. Noi abbiamo preso due belle zucche grandi che ora fanno sfoggio di sé nel davanzale di casa nostra 🙂 Leggi il resto di Le zucche della fattoria
Ti regalo dieci euro
Allora, m’è arrivata una email da LinkLift, uno dei circuiti pubblicitari che utilizzo su questo sito per arrotondare un po’ gli introiti, pagarmi le spese di gestione e donare qualche soldo agli sviluppatori dei programmi open source di cui mi avvalgo per mandare avanti la baracca. In pratica mi dicono che mi daranno 20 euro per ogni sito (approvato) che gli segnalo, il cui proprietario potrebbe essere interessato a diventare affiliato del loro programma per guadagnare. Per rendere la cosa allettante, ho deciso di spartire questi soldi con gli interessati stessi. Vuoi entrare a far parte della grande famiglia Linklift e guadagnare subito 10 euro tramite il tuo sito? Controlla se rispetta i vincoli della promozione e contattami 🙂 Leggi il resto di Ti regalo dieci euro
Homo evolutis
Oggi il mio capo m’ha girato un video molto interessante, l’intervento di Juan Enriquez alla conferenza TED 2009. Oggetto dei venti minuti di monologo: quale sarà il prossimo passo nell’evoluzione della nostra specie? Lo spunto nasce dalle celebrazioni dei 200 anni dalla nascita di Charles Darwin, che con il suo manoscritto sull’evoluzione ha da sempre influenzato il nostro modo di guardare a questo aspetto della vita sulla Terra. Un video che ti metterà la cosiddetta pulce nell’orecchio, con un discorso alleggerito da varie battute e momenti di umorismo, ma che non perde mai di vista il tema centrale. Ho pensato di riportarne le linee principali in quest’articolo, aggiungendo le mie considerazioni. Ci sarebbe abbastanza materiale da aprire un blog che parli esclusivamente di questo. Leggi il resto di Homo evolutis
Un osservatorio… accessibile
Saluto con piacere un’iniziativa del Governo (italiano, s’intende) di attivare un sito dove segnalare i portali inaccessibili della Pubblica Amministrazione: accessibile.gov.it, facile anche da ricordare e senza nomi di ministri nell’indirizzo. Probabilmente mentre tutti sono intenti a discutere dell’attacco hacker al sito sulla Riforma Brunetta, quest’altro passerà inosservato agli occhi dell’opinione pubblica. E così ho voluto dare il mio piccolo contributo per far sapere che esiste. Scopo del progetto: ricevere dai cittadini segnalazioni di siti pubblici non accessibili. Ecco un estratto dal comunicato stampa ufficiale:
L’utente che incontra difficoltà di fruizione in un determinato sito pubblico e che intende esporre un reclamo o proporre un suggerimento accede alla sezione “Segnala”, compila un form e lo invia. Le segnalazioni pervenute vengono analizzate dal back office dell’Osservatorio ed assegnate ad esperti di accessibilità. Verificata la congruità della segnalazione, questa viene pubblicata sul sito ed inviata all’amministrazione interessata. Leggi il resto di Un osservatorio… accessibile
Mucio sophieboop fa bene!
Parafrasando il famoso proverbio, potrei dire che tira più un blog a sfondo erotico, che un gruppo di buoi. E così ho voluto vedere quale sarebbe stata la reazione del pubblico se avessi invitato una delle maggiori esponenti di questo filone nel mio salotto virtuale. Lo dico subito: l’intervista di oggi è da bollino rosso, quindi se fai parte di una “fascia” protetta, ti prego di cambiar canale o comunque di non proseguire la lettura di quest’intervista. O per lo meno delle risposte di Sophieboop, che c’era d’aspettarselo, non s’è certo trattenuta. All’altra estremità del ring ho messo Mucio, il cui taglio editoriale non è poi così distante: come potevo non metterli accanto, nel mio salotto virtuale, e vedere… l’effetto che fa. Vengo anch’io (ehm), no tu no.