due chiacchiere

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Quanti blog chiusi nel mio feed

Sto facendo un po’ di pulizie autunnali nella lista dei blog che seguo. Non l’aggiornavo (nel senso di togliere il ciarpame) da un paio d’anni almeno. Ed ho trovato che in questi anni un sacco di blogger, più o meno famosi, hanno messo da parte la tastiera e si sono dedicati ad altro. Peccato, erano delle “penne” promettenti. Eccone un piccolo esempio in ordine sparso:

  • Commessa Frustrata
  • Vincenzo Caico
  • Marco Cattaneo
  • Greenwich Village (non esiste neppure più il sito)
  • Gattostanco (ancora gli darei il beneficio del dubbio)
  • Senza Volto
  • Account Girl
  • Atlantide, la città sommersa
  • Occhi di Giada
  • Pensavo Peggio

Quasi tutti a giustificarsi con i lettori, o a promettere che presto torneranno 🙂 La mia domanda è, a questo punto, a chi giova mantenere quei siti attivi? Per me è solo rumore che rimane nel mare magnum della rete. E tu, hai qualche blog che ti piaceva seguire e che invece ha deciso di cambiare mestiere?

Impara a conoscere il tuo corpo

L’altro giorno sono andato dal dottore per la visita annuale di controllo (dato che l’assicurazione la richiede e la copre al 100% come medicina preventiva, perché non farla?) ed una cosa che ho realizzato dopo pochi minuti è una certa ignoranza nel conoscere i nomi delle parti del mio corpo. Tutti sanno cosa siano mouth, eyes, nose and feet. Ma come spiegare il prurito alla narice destra o quell’arrossamento vicino all’ombelico? Oppure quello strano foruncolo sul dorso del dito medio? O ancora il fungo sull’unghia del pollicione? Per fortuna il mio medico parla un po’ d’italiano ed alla fine m’ha insegnato un sacco di parole nuove. Leggi il resto di Impara a conoscere il tuo corpo

Marmellata di castagne

Come oramai è mia consuetudine, pubblico le ricette dopo l’ora di pranzo (l’ora Italiana, intendo) per non suscitare rivolte tra i succhi gastrici di chi legge queste pagine. Spulciando tra le statistiche del blog, ho visto che qualcuno ha cercato la ricetta della marmellata di castagne, quindi non posso far altro che fornirla prontamente per la gioia di grandi e piccini. D’altro canto quest’anno sembra essere stato particolarmente propizio per la raccolta di questi gustosi frutti, data l’estate non eccessivamente torrida (almeno qui in America) e le piogge già a inizio Settembre, che hanno reso le castagne più cicciotte e saporite. Leggi il resto di Marmellata di castagne

Si… può… fare!

Solo i cinefili più incalliti coglieranno al volo la citazione che ho voluto usare come titolo di questo intervento. Perché in fondo è la stessa frase che ho esclamato quando ho “partorito” il mio plugin ammazza-spam. Ed ora, a qualche settimana di distanza dall’adozione su questo blog, posso dire che lo sforzo è pienamente ripagato dai risultati. L’immagine qui sotto dice molto più di mille parole. Certo, non si riesce a ridurre gli scocciatori a zero, ma almeno una bella sfoltita gliel’ho data.

Mela dai un’occhiata al sito?

Può sembrare che nel titolo ci sia un refuso, uno spazio mancante da qualche parte, ma in realtà il gioco di parole cade a fagiolo, vista la richiesta che ho da farti oggi. Beh, è arrivato il momento di sfruttare il tuo telefonino intelligente (iPhone, BlackBerry e chi più ne ha, più ne metta) per una giusta causa. Ti chiedo di farti un giro su queste pagine, provando a lasciare un commento, a cliccare sui vari collegamenti e pulsanti, e darmi un tuo parere. Usando dal tuo iPhone il modulo di contatto accessibile cliccando sulla freccia che vedrai in alto a destra (la buca delle lettere). Se ti va, dimmi pure che dispositivo hai usato e se le pagine erano lente a caricarsi. Leggi il resto di Mela dai un’occhiata al sito?

Tokyo, l’incontro tra le culture

Il tempo delle vacanze è finito, e volendo tirare le somme, questa rubrica ha riscosso più successo di quello che pensavo. Se non altro per la partnership con altri siti che mi ha consentito di proporti articoli scritti da chi “se ne intende” per mestiere 🙂 Se però sei un amante delle vacanze “intelligenti” fuori stagione, e preferisci stare in ufficio ad agosto (quando non c’è nessuno e l’aria condizionata è tutta per te), allora questa miniserie sul Giappone fa al caso tuo. Già, perché la terra del Sol Levante è bene visitarla ad Ottobre o Novembre, prima della stagione delle piogge e dopo il caldo torrido dell’estate. La moglie ed io ci siamo stati in viaggio di nozze, tre anni fa. Ti racconterò come passare qualche giorno tra cultura e tecnologia. Leggi il resto di Tokyo, l’incontro tra le culture

Una indigestione di contenuti

Parte del problema nel gestire i contenuti di un sito aziendale di una certa dimensione, è proprio la sua stessa mole: troppa informazione, spesso stratificata in anni di aggiornamenti, cambiamenti, ridefinizioni, e via dicendo. Mai nessuno s’è posto il problema di rivedere intere sezioni del sito, per capire cosa è ancora utile, e cosa invece sarebbe meglio mandare in pensione. Un’esperienza che, ad esempio, sto vivendo proprio in questi mesi con il sito dell’università dove lavoro: una stima grossolana fatta a colpi di comandi di shell, riporta che ci sono circa 20 mila pagine, tutte “rigorosamente” statiche (niente CMS, niente PHP, neppure uno straccio di CGI, solo un hairball di pagine HTML all’antica) di cui più o meno la metà è stata aggiornata per l’ultima volta più di due anni fa. Tutta roba buttata sul sito per richiesta di qualche dirigente, ma che nessuno s’è mai preso la briga di leggere e rivedere. Il mio lavoro, tra le altre cose, consiste proprio nel districare questa matassa, proponendo ed implementando approcci più organici per il futuro. Leggi il resto di Una indigestione di contenuti

I precursori di Facebook

Una quindicina d’anni fa, quando ancora non esisteva la rete così come la conosciamo oggi, faceva notizia il fatto che due persone, separate da migliaia di chilometri di distanza, riuscissero a diventare amici soltanto dialogando tramite uno schermettino (possibilmente verde o al massimo con quattro colori) o collegandosi con il portatile tramite scomodi cavi e connessioni a servizi via modem tutt’altro che veloci. L’epoca attuale, quella dei blog e dei forum, delle chat e degli instant messaging, non era neppure immaginabile a quel tempo. E così due persone ci hanno scritto un libro: Norman e Monique. Da protagonisti. Leggi il resto di I precursori di Facebook

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