Per l’angolo del buonumore ti propongo oggi un filmato preso da YouTube, che mostra cosa succede quando due impiegati statali americani si trovano su di una scala mobile che improvvisamente si blocca. E poi dicono che l’amministrazione pubblica è strana solo in Italia. Il contributo è in inglese, ma suppongo che non sia difficile capire ugualmente ciò che succede.
Articoli recenti
Un ragazzo bastardo
Qualche settimana fa siamo stati al cinema d’estate: che goduria, con il venticello che accarezza i capelli… altro che aria condizionata. In programmazione c’era Il mio ragazzo è un bastardo, che in inglese è intitolato più felicemente “John Tucker deve morire”: questo secondo titolo, a mio giudizio, esprime meglio la trama della pellicola. La vicenda narrata si ambienta nelle scuole superiori americane, quelle che certi organi di informazione vorrebbero dipingere come piene di criminali e ragazzini con la pistola facile. Ma che in realtà sono spesso scuole ben più tranquille di quelle nostrane, in cui sbocciano amori tra cheerleader e capitani delle squadre di basket. Leggi il resto di Un ragazzo bastardo
Sformato di carne
Le insalate di riso sono fin troppo semplici da preparare, non vale la pena scriverne una ricetta: meglio concentrarsi su piatti più “sostanziosi” da usare per le cene estive con gli amici. Oggi prendo in prestito il piatto forte di mia cognata, quello che lei chiama Nella’s meatloaf, ovvero lo sformato di carne macinata. Quindi se il risultato non dovesse essere all’altezza delle tue aspettative, invierò a lei gli eventuali reclami. Scherzo, naturalmente. Leggi il resto di Sformato di carne
Gli intronati
Le ferie scaglionate sono quelle che si prendono nel fine settimana, allungandolo con un giorno in più, ad esempio il Venerdì. In questi piccoli scampoli di libertà lavorativa, è bello partire ed esplorare i mille angoli segreti del nostro Belpaese. Complice anche la presenza del suocero, ci siamo quindi avventurati alla scoperta di paesi e paesini vicini e lontani. Un modo “alternativo” di vivere l’estate: non soltanto abbronzatura e tuffi nell’acqua azzurra, ma anche cultura e scoperta dei tesori che abbiamo sotto il naso e dei quali conosciamo ben poco. Leggi il resto di Gli intronati
Il destino nel nome
In queste sere calde d’estate, quando non si esce non c’è nulla di meglio che guardare un film impegnato, giusto? Beh, ognuno decide di farsi del male come crede. Io e la moglie così ci siamo messi a guardare Il destino nel nome, una produzione indiana dell’anno scorso che era rimasta nella lista delle cose che non possono mancare al bagaglio culturale di un possessore di blog, come il sottoscritto. Viene raccontata la storia di una coppia indiana che si trasferisce negli Stati Uniti, Paese delle tante opportunità e dalle tante contraddizioni. I primi tempi sono difficili: l’integrazione è lenta e crea a volte incomprensioni tra i due. Poi nasce il loro primogenito: Gogol. Il motivo per cui gli hanno dato questo nome viene raccontato poco alla volta, durante tutto il film. Voto: 8. Leggi il resto di Il destino nel nome
La prosivendola
Dopo aver “divorato” la Cecità di Saramago, ho iniziato in questi giorni il secondo libro dei tre che mi riprometto di leggere in quest’estate già trascorsa per metà. Grazie anche ai tuoi consigli, ho scelto cosa portare sotto l’ombrellone. La Prosivendola, ennesimo capitolo della storia di Benjamin Malaussène, racconta di come si possano correre guai a scegliere di vestire i panni di un “precedentemente” anonimo scrittore di grande successo: un uomo che racconta le imprese dei grandi capitalisti, come altrettanti autori raccontarono a suo tempo quelle dei grandi socialisti. Leggi il resto di La prosivendola
Blogday 2007
Torna anche quest’anno la manifestazione che festeggia la blogosfera nel modo più classico: creando connessioni nuove tra amici, conoscenti o semplici vicini di casa virtuali. Il giorno dei blog, il BlogDay 2007 (il sito non esiste più, nda) si tiene come di consueto il 31 agosto: se vuoi partecipare, ti basta soltanto segnalare 5 altri diari che ritieni interessanti e che pensi sia giusto condividere con i tuoi lettori. Rispetto alle prime edizioni, non si tratta più di un evento importante a mio parere: il moltiplicarsi dei BarCamp, i tormentoni che girano di diario in diario, le piattaforme sempre più evolute di pubblicazione, hanno reso la condivisione dei propri “preferiti” una cosa naturale e quotidiana. Leggi il resto di Blogday 2007
Di venere e di marte
Lo so, il proverbio dice che “né di venere, né di marte, non si sposa, non si parte e non si dà principio all’arte” ma il mio periodo di silenzio, dovuto ad una congiuntura sfavorevole (ma che parlo come gli astrologhi adesso?) di vari eventi, si interrompe invece proprio di Martedì. Alla faccia di tutte le superstizioni. Ho un miliardo di cose da raccontare: articoli, cartoline dalle vacanze, ricette di cucina. Spero pian pianino di riprendere il ritmo, anche se in maniera scostante. Il postometro, ovvero il termometro che analizza le previsioni di post, segna tempo incerto: matrimoni di amici, vacanze in giro per l’Italia e altri imprevisti renderanno questo mese particolarmente altalenante.