Discutevamo l’altro giorno col mio capo al lavoro su come il compito di mantenere un sito web stia attraversando una nuova fase: quella in cui i sistemi per la gestione dei contenuti (altrimenti noti come cms, content management systems) monolitici non siano oramai proponibili, specialmente nelle grosse realtà. Questo perché il contenuto non risiede più in un unico posto: l’arrivo del cloud computing e delle API consente di costruire una pagina prelevando spezzoni di informazioni da sorgenti diverse. Si pensi alla tipica home page di una media organizzazione: ci sarà un elenco di eventi che i redattori inseriscono in un’applicazione calendario, ci sarà un video pubblicato su YouTube, ci sarà un cenno al prodotto di punta, i cui dettagli sono contenuti in un database separato contenente l’inventario (o catalogo) aziendale, e se è un’azienda “figa” ci sarà un link all’ultimo post pubblicato sul blog ufficiale, a sua volta gestito magari con WordPress. Leggi il resto di I cms sono già fuori moda
Archivio degli articoli in angolo pc, pagina 31
In Italia manco Wikipedia si salva
Partendo da un post di Wolly sull’argomento, mi sono recentemente edotto (ma guarda un po’ come parlo in maniera forbita oggi) su una questione che sembra affliggere la versione italiana dell’enciclopedia online più famosa del mondo: Wikipedia. Personalmente mi rivolgo spesso alla versione americana, che trovo in genere più completa e curata, ma mi rattrista leggere che nel Belpaese in cui tutto va a rotoli, neppure le applicazioni in rete riescono a salvarsi. Il nocciolo della questione? Come forse saprai, in Wikipedia ci sono degli amministratori, che hanno il compito di supervisionare tutto ciò che gli utenti scrivono sui vari argomenti: un po’ vigili urbani, un po’ comandanti in capo di un esercito di volontari che decidono di donare il proprio tempo e le proprie conoscenze per il bene collettivo. Bene, pare che si stiano verificando, sempre più frequentemente, degli abusi di potere da parte dei “capi” italiani, che senza motivi ben precisi, alzano il cartellino rosso (senza neppure quelli gialli come da regolamento) espellendo gli utenti che si azzardano a criticare il loro operato. Ma che per caso questi amministratori sono nati dalle parti di Salò? Certo, non mi stupisce che il solito modo di pensare individualistico all’italiana abbia contaminato anche la rete. Forse sta gente più che su Wikipedia dovrebbe stare su Facebook.
Fallo durare più a lungo
In questa lunga rassegna di soluzioni tecniche che ho messo in atto per migliorare l’esperienza dei visitatori sul mio blog, ho sempre cercato di generalizzare l’implementazione, affinché sia applicabile a qualsiasi sito, su qualsiasi provider si trovi. Quello che invece racconterò oggi, potrebbe non funzionare se chi ospita le tue pagine non consente di utilizzare il file .htaccess ed in particolare la direttiva mod_expires. Ottimizzatore avvisato, mezzo salvato 🙂 Prima di proseguire, forse è utile fare qualche passo indietro per spiegare brevemente come fa una pagina ad arrivare sul tuo schermo, dopo che clicca su un link o si digita un indirizzo nel browser. Leggi il resto di Fallo durare più a lungo
Il plugin fa cinquecento
Le energie spese durante l’ultimo mese per implementare la nuova versione del mio “famoso” plugin per le statistiche d’accesso al blog sembrano dare già i primi frutti: scaricato circa 2500 volte nell’arco di un mese, stando ai picchi corrispondenti al rilascio degli aggiornamenti, pare che sia al momento usato da un solido gruppetto di circa cinquecento utenti. Considerando la spietata concorrenza in questo “mercato” (da Google Analytics fino a nStatistics), mi ritengo più che soddisfatto del positivo riscontro ricevuto dalla comunità. Qualcuno m’ha persino donato qualche dollaro per ringraziarmi dell’aiuto nel risolvere il suo specifico problema. Il fatto poi che la comunità italiana di sviluppatori di plugin è formata da un ristretto gruppetto di persone, mi fa sentire onorato di poter contribuire in tal senso. Nel mio caso si trattava di un’esigenza personale all’inizio, mescolata alla voglia di mettere a frutto le cose che ho imparato all’università: dalle interrogazioni SQL allo stile di programmazione ad oggetti. Leggi il resto di Il plugin fa cinquecento
Network Solutions e WordPress
Ho letto solo stamattina del fattaccio successo la scorsa settimana sui server di Network Solutions, uno dei più famosi hosting provider qui in America, e suppongo a livello internazionale. Pare che alcuni malintenzionati abbiano scoperto una falla di sicurezza nel loro sistema di virtual hosting, sfruttandola per infilare codice “malevolo” all’interno delle pagine dei malcapitati. Da quanto si apprende era possibile per un utente accedere ai file nelle cartelle dei suoi “vicini di casa” e ficcare il naso alla ricerca di password. Ora, WordPress è un programma molto usato (quelli di NS hanno, come Tophost, un pacchetto apposito con questa piattaforma preinstallata) e quindi è ovvio che un malintenzionato cerca di appoggiarsi a questo sistema di gestione per fare le sue porcherie: la probabilità di infettare tanti siti aumenta. Leggi il resto di Network Solutions e WordPress
Quanti programmi per forum
Tra le tante cose da fare per chi decide di distribuire un plugin di WordPress (ed un qualsiasi software in generale, direi) c’è l’attivazione di uno spazio di supporto per gli utenti. Così, in previsione dell’imminente rilascio di WP SlimStat 2 (ora disponibile sul repository ufficiale di WordPress in versione alpha), mi ero messo a cercare un software in PHP per creare un forum di supporto. In quest’articolo voglio raccontarti com’è andata. E raccogliere, eventualmente, spunti e suggerimenti su possibili alternative che non ho tenuto in considerazione. Per prima cosa ho pensato al mio sistema di gestione dei contenuti preferito. Sfortunatamente però WordPress, che davvero oramai si flette alle più svariate esigenze (lo sto persino usando per creare un negozio online per un cliente), non è adatto allo scopo, altrimenti l’avrei usato più che volentieri. Allora ho trovato questa pagina su Wikipedia. Leggi il resto di Quanti programmi per forum
Ad ognuno la sua dimensione
Che questo blog ricorra ad un “pesante” uso di soluzioni fatte in casa, non è più una novità. D’altro canto, sin dal primo giorno in cui ho aperto questa mia piccola casetta sperduta nella rete, l’ho sempre considerata come un laboratorio, dove sperimentare nuove tecniche, mettere alla prova le mie capacità, creare funzionalità che facilitino la vita ai visitatori, nessuno escluso. Come ho già detto in una puntata precedente di questa serie, il “vestito” di questo sito è disponibile in due taglie: medium e large. Per adattarsi alle varie risoluzioni degli utenti. Non ho mai implementato un layout fluido, per tanti motivi che non sto a ripetere (casomai ne parlerò nei commenti, a richiesta). Durante i primi anni di vita, il vestito predefinito era quello medium, perché la risoluzione 1024×768 era ancora molto popolare all’epoca. Chi voleva, premendo un pulsante, poteva passare a quella large. Leggi il resto di Ad ognuno la sua dimensione
Novità in WordPress 3.0
Siamo entrati nell’ultima fase che precede il rilascio ufficiale della nuova scintillante versione di WordPress. Il cosiddetto beta testing consentirà agli sviluppatori di correggere gli errori ed affinare le funzionalità di questa piattaforma, ma già è possibile giocherellare con queste nuove opzioni, per chi lo desidera. Io ad esempio da qualche tempo a questa parte, sono passato dall’essere un prudente eccessivo al temerario andante, e già ho attivato la nuova versione su questo blog, che mi pare abbastanza stabile e funzionale. E così voglio parlarti oggi di cinque novità che troverai, quando anche tu farai il grande passo. Tutte vanno nella direzione che già da tempo gli sviluppatori hanno tracciato per WordPress: trasformarlo da un semplice programma di blogging in un sistema avanzato per la gestione dei contenuti. Leggi il resto di Novità in WordPress 3.0