In questa lunga rassegna di soluzioni tecniche che ho messo in atto per migliorare l’esperienza dei visitatori sul mio blog, ho sempre cercato di generalizzare l’implementazione, affinché sia applicabile a qualsiasi sito, su qualsiasi provider si trovi. Quello che invece racconterò oggi, potrebbe non funzionare se chi ospita le tue pagine non consente di utilizzare il file .htaccess ed in particolare la direttiva mod_expires. Ottimizzatore avvisato, mezzo salvato 🙂 Prima di proseguire, forse è utile fare qualche passo indietro per spiegare brevemente come fa una pagina ad arrivare sul tuo schermo, dopo che clicca su un link o si digita un indirizzo nel browser. Leggi il resto di Fallo durare più a lungo
Archivio degli articoli in angolo pc, pagina 31
Il plugin fa cinquecento
Le energie spese durante l’ultimo mese per implementare la nuova versione del mio “famoso” plugin per le statistiche d’accesso al blog sembrano dare già i primi frutti: scaricato circa 2500 volte nell’arco di un mese, stando ai picchi corrispondenti al rilascio degli aggiornamenti, pare che sia al momento usato da un solido gruppetto di circa cinquecento utenti. Considerando la spietata concorrenza in questo “mercato” (da Google Analytics fino a nStatistics), mi ritengo più che soddisfatto del positivo riscontro ricevuto dalla comunità. Qualcuno m’ha persino donato qualche dollaro per ringraziarmi dell’aiuto nel risolvere il suo specifico problema. Il fatto poi che la comunità italiana di sviluppatori di plugin è formata da un ristretto gruppetto di persone, mi fa sentire onorato di poter contribuire in tal senso. Nel mio caso si trattava di un’esigenza personale all’inizio, mescolata alla voglia di mettere a frutto le cose che ho imparato all’università: dalle interrogazioni SQL allo stile di programmazione ad oggetti. Leggi il resto di Il plugin fa cinquecento
Network Solutions e WordPress
Ho letto solo stamattina del fattaccio successo la scorsa settimana sui server di Network Solutions, uno dei più famosi hosting provider qui in America, e suppongo a livello internazionale. Pare che alcuni malintenzionati abbiano scoperto una falla di sicurezza nel loro sistema di virtual hosting, sfruttandola per infilare codice “malevolo” all’interno delle pagine dei malcapitati. Da quanto si apprende era possibile per un utente accedere ai file nelle cartelle dei suoi “vicini di casa” e ficcare il naso alla ricerca di password. Ora, WordPress è un programma molto usato (quelli di NS hanno, come Tophost, un pacchetto apposito con questa piattaforma preinstallata) e quindi è ovvio che un malintenzionato cerca di appoggiarsi a questo sistema di gestione per fare le sue porcherie: la probabilità di infettare tanti siti aumenta. Leggi il resto di Network Solutions e WordPress
Quanti programmi per forum
Tra le tante cose da fare per chi decide di distribuire un plugin di WordPress (ed un qualsiasi software in generale, direi) c’è l’attivazione di uno spazio di supporto per gli utenti. Così, in previsione dell’imminente rilascio di WP SlimStat 2 (ora disponibile sul repository ufficiale di WordPress in versione alpha), mi ero messo a cercare un software in PHP per creare un forum di supporto. In quest’articolo voglio raccontarti com’è andata. E raccogliere, eventualmente, spunti e suggerimenti su possibili alternative che non ho tenuto in considerazione. Per prima cosa ho pensato al mio sistema di gestione dei contenuti preferito. Sfortunatamente però WordPress, che davvero oramai si flette alle più svariate esigenze (lo sto persino usando per creare un negozio online per un cliente), non è adatto allo scopo, altrimenti l’avrei usato più che volentieri. Allora ho trovato questa pagina su Wikipedia. Leggi il resto di Quanti programmi per forum
Ad ognuno la sua dimensione
Che questo blog ricorra ad un “pesante” uso di soluzioni fatte in casa, non è più una novità. D’altro canto, sin dal primo giorno in cui ho aperto questa mia piccola casetta sperduta nella rete, l’ho sempre considerata come un laboratorio, dove sperimentare nuove tecniche, mettere alla prova le mie capacità, creare funzionalità che facilitino la vita ai visitatori, nessuno escluso. Come ho già detto in una puntata precedente di questa serie, il “vestito” di questo sito è disponibile in due taglie: medium e large. Per adattarsi alle varie risoluzioni degli utenti. Non ho mai implementato un layout fluido, per tanti motivi che non sto a ripetere (casomai ne parlerò nei commenti, a richiesta). Durante i primi anni di vita, il vestito predefinito era quello medium, perché la risoluzione 1024×768 era ancora molto popolare all’epoca. Chi voleva, premendo un pulsante, poteva passare a quella large. Leggi il resto di Ad ognuno la sua dimensione
Novità in WordPress 3.0
Siamo entrati nell’ultima fase che precede il rilascio ufficiale della nuova scintillante versione di WordPress. Il cosiddetto beta testing consentirà agli sviluppatori di correggere gli errori ed affinare le funzionalità di questa piattaforma, ma già è possibile giocherellare con queste nuove opzioni, per chi lo desidera. Io ad esempio da qualche tempo a questa parte, sono passato dall’essere un prudente eccessivo al temerario andante, e già ho attivato la nuova versione su questo blog, che mi pare abbastanza stabile e funzionale. E così voglio parlarti oggi di cinque novità che troverai, quando anche tu farai il grande passo. Tutte vanno nella direzione che già da tempo gli sviluppatori hanno tracciato per WordPress: trasformarlo da un semplice programma di blogging in un sistema avanzato per la gestione dei contenuti. Leggi il resto di Novità in WordPress 3.0
Una funzione di ricerca che non succhia
In inglese, credo sia britannico che americano, quando una cosa non funziona bene o è di scarsa qualità, si dice che it sucks. Tale aggettivo si poteva associare, fino a qualche settimana fa, anche alla funzione di ricerca del mio blog. Che negli anni ha subito varie evoluzioni: da quella stardard offerta da WordPress, a quella “potenziata agli enzimi” attualmente in uso nella versione corrente di questo sito. Sebbene WordPress sia un robusto sistema per la gestione dei contenuti, è risaputo che una delle sue pecche più importanti è la ricerca in archivio. Non ci sono scusanti: it sucks. Restituisce semplicemente i risultati in ordine inverso di pubblicazione, senza tener conto della rilevanza, e senza possibilità di usare caratteri jolly o simili. E mentre gli sviluppatori passano il tempo ad aggiungere funzionalità per l’editing in linea delle immagini, a mio avviso dovrebbero più concentrarsi su cose fondamentali ed utili a tutti, tipo appunto la ricerca. Ma tant’è… a caval donato non si guarda in bocca. E poi per fortuna ci sono i plugin. Leggi il resto di Una funzione di ricerca che non succhia
Disintossicarsi da Facebook
Qualche settimana fa mi ha contattato privatamente uno dei lettori di questo blog, anzi per l’esattezza una lettrice, per condividere il suo senso di frustrazione nell’essere stata disabilitata da Facebook perché non usava il suo “vero” nome e cognome ma uno pseudonimo che l’ha sempre contraddistinta. Questa, in effetti, è una cosa che io non ho mai capito di quella rete sociale dove la gente costruisce fattorie: che differenza fa, dal loro punto di vista, se creo un account sotto il mio vero nome o come Mario Rossi. Voglio dire, come fanno a controllare che le credenziali che io sto usando corrispondono al vero? Fintanto che non uso la piattaforma per cose illegali, il nome non è che una delle tante etichette che ci portiamo addosso, che sia reale o inventato. La lettera di FB, così si firma la lettrice, mi porta poi a riflettere sull’ampio discorso della “disintossicazione”, roba per la quale in Cina ci sono dei veri e propri centri di recupero! Leggi il resto di Disintossicarsi da Facebook