Grazie al mio plugin per le statistiche, sono in grado di monitorare i link in uscita (il link porta ad una soluzione simile con Google Analytics che usavo in precedenza): in questo modo posso capire dove cliccano i visitatori quando decidono di andar via. A dirla tutta, posso tracciare esattamente ogni passaggio, dal loro arrivo (e con che parola chiave su Google, se il caso) fino alla partenza. Pur non facendo di mestiere l’ottimizzatore per motori di ricerca (meglio noti come SEO), una cosa salta all’occhio, guardando i risultati: il blogroll nel menu di navigazione è completamente inutile. Un sospetto che avevo già da qualche tempo, e che adesso mi è stato (ri)confermato dalla triste realtà dei numeri. In fondo, diciamocelo chiaramente, quanti si prendono la briga di andare “oltre” la lettura dell’articolo, quando visitano un blog? Leggi il resto di Il blogroll non serve più
Archivio degli articoli in angolo pc, pagina 30
Cattive notizie per Firefox
Eh già, anche se il responsabile di Mozilla Italia in un recente video ha detto che i dati sono incoraggianti, pare che Internet Explorer abbia ripreso a rosicchiare quote di mercato alla volpe di fuoco. D’altro canto non è necessario, come dico sempre in questi casi, essere manichei a priori e pensare che qualsiasi programma con il logo Microsoft sia opera del demonio in persona e vada scacciato con i peggiori esorcismi. Non si può negare che la versione 8 del browser di casa Redmond abbia fatto giganti passi avanti, azzerando le varie lacune che lo separavano da Firefox e gli altri concorrenti che via via s’erano affacciati sul mercato. Non si può nascondere che è proprio per merito del programma della Mozilla che gli sviluppatori Microsoft si sono dati una svegliata, aggiornando un codice che sostanzialmente dormiva da quasi quattro anni. Leggi il resto di Cattive notizie per Firefox
La sicurezza essenziale di Microsoft
Sto provando in queste settimane sul mio fido EeePC un nuovo prodotto Microsoft, quella che i soliti manichei considerano la sorgente di tutti i mali del mondo. Si tratta dell’antivirus Security Essentials, del quale ho già letto varie impressioni positive in giro per la rete. Senza contare le prove sul campo, che lo posizionano nella parte alta della classifica, accanto ai blasonati Karspersky, Nod32, Avast e AVG. Quest’ultimo, in particolare, è ciò che usavo in precedenza (e che uso tutt’oggi sul computer di casa, dato che ho pagato la licenza biennale). E che non m’aveva mai deluso negli sporadici episodi di file infetti scaricati dalla rete, sebbene non gli abbia dato mai troppo lavoro in fondo. Così ho voluto “provare a cambiare, né…” come diceva la Littizzetto in una pubblicità dei tempi in cui ero ancora in Italia. Leggi il resto di La sicurezza essenziale di Microsoft
WordPress multisito funziona su Tophost
Qualche giorno fa mi ha scritto un lettore chiedendomi informazioni su come avevo fatto ad installare WordPress in versione multisito su Tophost. In effetti si era trattato di un mio esperimento condotto più o meno un paio d’anni fa, che ero riuscito a portare a termine con successo, anche grazie al supporto offerto sui forum Prozone da altri utenti nella stessa situazione. Non avevo ancora mai provato ad attivare l’opzione “network” su uno dei miei domini appoggiati sui server di questo provider, vuoi per mancanza di tempo, vuoi per paura di incasinare tutto e dover ricominciare da capo. Dopo uno scambio veloce di email, mi ha detto che s’era preso di coraggio e s’era lanciato nell’impresa. E che, senza voli pindarici particolari, era riuscito a mettere in piedi la baracca. Potevo dunque astenermi dal “toccare con mano” questa cosa? Leggi il resto di WordPress multisito funziona su Tophost
Il portalinux, portale? si, di fandonie
Chi mi segue da un pezzo sa che, in determinate occasioni, il mio alter ego troll esce fuori in maniera dirompente, trasformandomi dal tipico ragazzo che s’incontra per strada, nel mostro verde e tumultuoso dei tempi di Lou Ferrign-ana memoria :). L’argomento che scatena il mio istinto animalesco è in genere sempre lo stesso: Tophost. Come i tori per le vie di Pamplona, appena qualcuno comincia a sparare falsità su questo provider, vedo rosso e non capisco più nulla. Così è capitato che qualche giorno fa ho letto un articolo su Il Portalinux (non metto il link perché non voglio fargli pubblicità) dove il tenutario, un sedicente venticinquenne sistemista, sparava a zero su Tophost. Stando a quanto si dice nell’articolo (che un manipolo di seguaci ha ritwitterato senza neppure pensare ad indagare un briciolo sulla questione) l’errore di WordPress sul limite dei 32 mega, sarebbe da imputare a Tophost. E che lo stesso identico aggiornamento su tutti gli altri provider è andato liscio come l’olio. Così ho lasciato un commento, appositamente un po’ acido per vedere la sua reazione. Che non s’è fatta attendere. Leggi il resto di Il portalinux, portale? si, di fandonie
L’ipertesto ci rende stupidi
Abbiamo iniziato a vedere, la volta scorsa, come i processi mentali chiamati in causa durante la navigazione in rete, stiano di fatto contribuendo a riconfigurare il modo in cui il nostro cervello lavora. Applicazioni come Facebook o Twitter, che estremizzano il concetto di ipertesto, non fanno che accentuare il problema. Perché ogni frase contiene commenti, che a loro volta sono collegati ai rispettivi autori, o rimandano a considerazioni di terzi. Sbriciolando i concetti in tanti piccoli frammenti che il nostro cervello fa sempre più fatica a ricostruire. E non si tratta di semplici osservazioni empiriche: la ricerca continua a dimostrare che le persone che leggono un testo lineare (un libro ma anche un articolo su un blog) comprendono di più, ricordano di più, e imparano di più di quelli che hanno letto un analogo testo costellato di link. Leggi il resto di L’ipertesto ci rende stupidi
Nuove tipologie di articoli
Come avevo promesso qualche settimana fa, vediamo oggi in dettaglio una delle novità a mio parere più importanti di WordPress 3.0. Un cambiamento che segna un ennesimo passo importante nella trasformazione di questo prodotto da semplice gestore di blog a vero e proprio sistema professionale per la manipolazione di contenuti. E “finalmente” quando dico contenuti, non intendo soltanto articoli e pagine: si potrà andare dai prodotti venduti in un negozio online ai videoblog. Finora era necessario usare una manciata di plugin (a volte abbandonati dagli stessi autori) per aggirare l’ostacolo. Ora non più: il sistema prevede questa funzionalità già di default. Un punto in meno nella lista delle cose che mancano a WordPress e che Drupal possiede 😉 Leggi il resto di Nuove tipologie di articoli
Il cervello riconfigurato
Leggevo l’altro giorno un interessante articolo su Wired che spiegava come la rete abbia cambiato il modo di funzionare del nostro cervello, letteralmente. Stando ad un esperimento condotto da un professore americano, la gente assuefatta alla navigazione ipertestuale ha un’attività celebrale molto più marcata dei neofiti che invece non hanno dimestichezza con mouse da cliccare e pagine web. In particolare l’area della corteccia prefrontale, associata con la risoluzione dei problemi ed il dover decidere qualcosa, si accendeva molto più spesso. Mentre sottoponendo i due gruppi alla lettura di un libro od altre attività “lineari”, non si notavano differenze sostanziali. Insomma, il cervello dei vecchi lupi di mare… ehm, del web, si è riconfigurato, cambiando le connessioni tra neuroni, in seguito all’uso di Internet. Leggi il resto di Il cervello riconfigurato