Se sei un mio lettore di vecchia data, saprai probabilmente che tra i miei tanti interessi c’è sempre stato quello dell’accessibilità del web, quella “branca” dello sviluppo web che pone l’accento sulla costruzione di siti ed applicazioni fruibili da persone con varie disabilità (non vedenti, non udenti e così via). Per esempio, un video su YouTube senza i sottotitoli, non può essere compreso da una persona che non può ascoltarne l’audio. E ciò non include solo i non udenti: io per primo al lavoro non ho le casse attaccate al computer, quindi qualsiasi dialogo non trascritto per me è inutile. L’accessibilità si propone dunque di mettere in campo una serie di accorgimenti per rendere la navigazione e la fruizione delle informazioni adatta anche a queste categorie di utenti. Un po’ come si costruiscono le rampe vicino agli scalini, nei grandi palazzi, per agevolare l’accesso da parte dei disabili sulla sedia a rotelle. Leggi il resto di L’accessibilità in Italia è finita?
Archivio degli articoli in angolo pc, pagina 29
Il web a riga di comando
Una dimostrazione del fatto che il browser sta diventando il nuovo vero “sistema operativo” del futuro, viene da un giovane sviluppatore di Monaco di Baviera, Stefan Grothkopp (ma perché non si sente mai dire di un Italiano che faccia una cosa analoga?) che ha lanciato nel 2008 Goosh, una specie di “shell” (quei strani terminali a caratteri che si trovavano nelle precedenti generazioni di computer) per interagire con Google. Per i nostalgici di questa modalità di interazione con il proprio computer, un’occasione per rispolverare vecchi ricordi. Per i giovani che non hanno mai visto una cosa del genere, uno spunto di riflessione su quanto siano fortunati ad usare mouse ed altre periferiche di puntamento! Un grosso complimento a Stefan per l’uso sapiente delle più moderne tecnologie del web.
Ho rilasciato subscribe to comments
Ebbene si, se questa era la notizia che aspettavi da tempo, eccoti accontentato. La prima beta del “nuovo” Subscribe To Comments Reloaded è finalmente disponibile al pubblico. Io la sto usando già da qualche giorno su questo blog, e mi pare funzioni abbastanza bene. Se anche tu usi il vecchio plugin, vorrei invitarti a passare alla mia versione e provarla, per darmi il tuo parere e migliorarla insieme. Ovviamente è disponibile sia in Italiano che in Inglese, così non dovrai faticare troppo a tradurre le frase e le email inviate agli utenti in seguito alle sottoscrizioni. A differenza dell’originale, inoltre, è ora possibile sfruttare un meccanismo di doppia conferma, per coloro che sospettano abusi delle email altrui 🙂 Allora, che aspetti? Corri a scaricare la tua copia!
Ottimizzazioni (quasi) estreme
Una delle cose che avevo promesso nel trailer che ha preceduto il lancio del nuovo tema del blog, era una maggior velocità nel caricamento. Questo è stato possibile “attaccando” il problema da più fronti: riducendo la robaccia inutile necessaria a far funzionare una generica pagina del blog da un lato, comprimendo ed ottimizzando tutte le risorse dall’altro. Un prezioso aiuto mi è arrivato di certo dall’ultima versione di Page Speed, la preziosa estensione di Firefox che consente di strizzare fino all’ultimo bit inutile dal proprio sito. Gli sviluppatori, infatti, non si sono limitati a dar buoni consigli, ma nel caso di fogli di stile, immagini ed altri elementi, consentono di scaricare adesso la versione ottimizzata del relativo elemento. Non serve più impazzire girando per la rete alla ricerca del sito giusto, si ha tutto a portata di click. Una cosa rimaneva da fare: zippare javascript e fogli di stile, per risparmiare qualche altro prezioso kbyte. Ma io e l’omino talebano che siede sulla mia spalla, non siamo mai stati grandi sostenitori della compressione “a tempo di esecuzione”: il tempo risparmiato nel trasferimento delle informazioni, si perde mettendo ai lavori forzati sant’Apache. Leggi il resto di Ottimizzazioni (quasi) estreme
Non sono fuori dal tunnel
Prendo spunto da una vecchia canzone/tormentone che ci ha perseguitato per un’intera estate, se non ricordo male, per far sapere che mi sono tuffato in questa nuova full-immersion di programmazione e non so quando ne verrò fuori. Sono a circa il 50% del codice del nuovo plugin per ricevere le notifiche di nuovi commenti, e conto di cominciare a sperimentarlo già in questi giorni sul blog. In questo momento funziona la parte per “abbonarsi” ai commenti di un articolo, ma non è possibile ancora gestire le sottoscrizioni, quindi se noti qualcosa di strano nelle notifiche che ricevi, non preoccuparti, è tutto sotto controllo. Ciò non significa che ti manderò spam a destra e sinistra, quindi se t’arrivano messaggi oltremodo sospetti, fammi un fischio 🙂 Leggi il resto di Non sono fuori dal tunnel
Sottoscrivi i commenti, reloaded
Una delle cose più utili che questo blog offre ai suoi lettori da qualche anno a questa parte è la possibilità di “iscriversi” alla discussione su un articolo, ricevendo un messaggio email ogni volta che qualcuno aggiunge un nuovo commento. In fondo, come già scrivevo diverso tempo fa, questo è uno dei tanti modi per “fidelizzare” i visitatori, ed invogliarli a tornare. Specialmente nel mondo frenetico e pieno di informazioni in cui viviamo, avere uno strumento che ci ricorda i vari discorsi a cui abbiamo preso parte in rete, diventa quanto mai fondamentale. Unico problema: il solo plugin che svolge questa funzione è stato sviluppato più o meno tre anni fa, usa funzioni oramai deprecate (basta attivare il debug mode di WordPress per vederlo), non si adatta a tutti i template (quando deve mostrare la pagina per gestire le sottoscrizioni), modifica tabelle di sistema e lascia un bel po’ di sporco in giro nel caso in cui si decida di disinstallarlo. Senza contare il dettaglio che… alcune cose non funzionano proprio. Leggi il resto di Sottoscrivi i commenti, reloaded
Il blogroll non serve più
Grazie al mio plugin per le statistiche, sono in grado di monitorare i link in uscita (il link porta ad una soluzione simile con Google Analytics che usavo in precedenza): in questo modo posso capire dove cliccano i visitatori quando decidono di andar via. A dirla tutta, posso tracciare esattamente ogni passaggio, dal loro arrivo (e con che parola chiave su Google, se il caso) fino alla partenza. Pur non facendo di mestiere l’ottimizzatore per motori di ricerca (meglio noti come SEO), una cosa salta all’occhio, guardando i risultati: il blogroll nel menu di navigazione è completamente inutile. Un sospetto che avevo già da qualche tempo, e che adesso mi è stato (ri)confermato dalla triste realtà dei numeri. In fondo, diciamocelo chiaramente, quanti si prendono la briga di andare “oltre” la lettura dell’articolo, quando visitano un blog? Leggi il resto di Il blogroll non serve più
Cattive notizie per Firefox
Eh già, anche se il responsabile di Mozilla Italia in un recente video ha detto che i dati sono incoraggianti, pare che Internet Explorer abbia ripreso a rosicchiare quote di mercato alla volpe di fuoco. D’altro canto non è necessario, come dico sempre in questi casi, essere manichei a priori e pensare che qualsiasi programma con il logo Microsoft sia opera del demonio in persona e vada scacciato con i peggiori esorcismi. Non si può negare che la versione 8 del browser di casa Redmond abbia fatto giganti passi avanti, azzerando le varie lacune che lo separavano da Firefox e gli altri concorrenti che via via s’erano affacciati sul mercato. Non si può nascondere che è proprio per merito del programma della Mozilla che gli sviluppatori Microsoft si sono dati una svegliata, aggiornando un codice che sostanzialmente dormiva da quasi quattro anni. Leggi il resto di Cattive notizie per Firefox