Seguo il consiglio di Tommy (o forse dovrei dire Davide, dopo la sua recente evoluzione) pubblicando un piccolo accorgimento che ho implementato sul mio blog nei giorni seguenti al cambio di tema. Ma partiamo dall’inizio: quando ci si accinge a rilasciare una nuova veste grafica, è inevitabile che per alcuni giorni i 404 fioccheranno a destra e sinistra, specialmente se sono cambiati i nomi dei fogli di stile, delle immagini e se si usano meccanismi di caching che manterranno i vecchi stili nella pancia del browser dell’utente per molti giorni. Successe così che il mio sito era spesso irraggiungibile perché tutti questi errori facevano innervosire il guardiano di Tophost (altrimenti noto come QoS, qualità del servizio), che ha il compito di garantire un uso delle risorse tra i condomini equo e solidale. Leggi il resto di Come non far scattare il QOS su Tophost
Archivio degli articoli in angolo pc, pagina 28
Semplicemente non c’è più
Il titolo ti sarà sembrato quanto meno criptico a prima occhiata, immagino. L’altro giorno, approfittando di un momento di noia durante un corso di aggiornamento su uno dei software che usiamo al lavoro (ma mi raccomando, non dirlo al mio capo), mi sono messo a pulire l’elenco dei feed a cui sono sottoscritto, come di solito faccio una volta all’anno intorno a questo periodo. Eliminando i blog deceduti e quelli che non m’interessa più seguire. Se in quest’ultima categoria ce n’erano solo un paio, i diari passati a miglior vita erano invece una ventina su un totale di circa 100 sottoscrizioni. Son due le cose: o io seguo blogger demotivati, oppure il tasso di mortalità, complice le nuove piattaforme come Facebook e FriendFeed, cresce ogni giorno di più. Non citerò l’elenco dei caduti, nel rispetto del loro dolore, ma faccio un’eccezione per un blog a cui tenevo molto: semplicemente.org. Il cui tema principale era l’accessibilità nel panorama italiano, e tutte le sue sfaccettature. Leggi il resto di Semplicemente non c’è più
Configurare una VPN con Windows XP
Durante il giorno, mentre sono al lavoro, mi capita a volte di aver la necessità di collegarmi al computer di casa, per prendere qualcosa o anche solo per navigare su siti che al sistemista qui non piacciono 🙂 (nulla di scandaloso, s’intende, o di illegale, ma vai a capire perché certi domini italiani non sono accessibili e Skype è bloccato). Avevo così configurato una connessione al desktop remoto, aprendo le porte del firewall, restringendo gli indirizzi da cui era possibile entrare e via dicendo. Unico problema? Il desktop remoto ha una sicurezza non “forte”, che consente attacchi del tipo man in the middle e simili. E guardare i video diventa quanto meno penoso, con le immagini che arrivano a scatti e fanno schizzare l’uso della banda alle stelle. Allora ho consultato un mio amico esperto in queste cose che m’ha suggerito di configurare una rete privata virtuale. In pratica facendo in modo di essere collegato “a casa” pur trovandomi al lavoro. Qui di seguito ti spiego come ho fatto. Leggi il resto di Configurare una VPN con Windows XP
Giornata mondiale dell’usabilità
Ovviamente l’Italia non partecipa in alcun modo a questa manifestazione a livello planetario. Forse da quelle parti siete troppo impegnati a chiedervi cosa dirà Ruby ora che è maggiorenne, e cose del genere. Nel frattempo il resto del mondo celebra la giornata (o meglio la settimana) mondiale sull’usabilità. Per farti allenare un po’ con l’inglese, ti lascio la descrizione originale qui di seguito.
It’s about making our world work better. It’s about “Making Life Easy” and user friendly. Technology today is too hard to use. A cell phone should be as easy to access as a doorknob. In order to humanize a world that uses technology as an infrastructure for education, healthcare, transportation, government, communication, entertainment, work and other areas, we must develop these technologies in a way that serves people first…
WordPress sta per essere congelato
Quando gli sviluppatori di un programma decidono di essere pronti a rilasciarne una nuova versione, in gergo si dice che fanno un “congelamento del codice”, una specie di moratoria dove è fatto divieto di aggiungere nuove funzionalità, e ci si concentra esclusivamente sul rifinire quelle esistenti. Questo è quanto sta per accadere per WordPress 3.1, l’ultimo nato in casa Automattic, che si prepara al suo debutto in società. Vediamo allora cosa ci aspetta in questa nuova fantascientifica release. Leggi il resto di WordPress sta per essere congelato
Subscribe to comments reloaded 1.1
Sto ultimando le modifiche alla nuova versione del mio plugin per fidelizzare i propri utenti, che conto di rilasciare nei prossimi giorni. Ho avuto modo di raccogliere i pareri di alcuni utenti su come migliorarne il funzionamento, e mi sono messo al lavoro appena ho avuto un po’ di tempo. Se ancora stai usando quello “originale” di Mark Jaquith, sarai piacevolmente sorpreso dalle novità che ho introdotto nel mio. Prima di tutto un’interfaccia più organizzata: non per vantarmi, ma hai mai provato a gestire le sottoscrizioni con il mio “concorrente” senza impazzire? Per non parlare delle opzioni per personalizzarne il funzionamento e i messaggi inviati agli utenti. E che dire della sicurezza? Con quell’altro basta che io lasci un commento come un altro utente per poter accedere al sistema con la sua identità e cambiare le sue sottoscrizioni. Non che sia un danno colossale, ma è pur sempre una falla che l’autore non ha mai sistemato. Se hai qualche richiesta per nuove funzionalità, scrivila qui nei commenti, così che io possa lavorarci prima del rilascio ufficiale. Intanto lo sto provando già su questo blog, se non ricevi le notifiche, fammi un fischio.
Come scrivere titoli migliori
Fare qualcosa, dicevano gli antichi, è sempre meglio di non far nulla. Ma non sempre è così: leggere un articolo che spiega le ultime tecniche sulla famigerata search engine optimization, non serve a niente se poi non le si mette in pratica, concretamente, sui propri siti. Dopo aver sistemato, in maniera più o meno soddisfacente, la questione dell’aspetto grafico del mio blog, è ora di occuparsi dei contenuti. Il mantra che gli addetti ai lavori ci ripetono oramai da anni è che il contenuto è il Re della rete, e che bisogna quindi concentrarsi sul produrre contenuti migliori, specifici e ben organizzati in un contesto preciso. Personalmente, ho sempre ritenuto che questa sia solo una faccia della medaglia: se non hai un contenitore altrettanto ben fatto (usabile, accessibile e fruibile), non hai concluso nulla. Pensa ad esempio ad un cartone del latte che può essere aperto solo con una sega elettrica: dentro ci può essere il miglior latte biologico del mondo, ma non tutti potranno berlo. Leggi il resto di Come scrivere titoli migliori
WordCamp New York 2010
Sabato e Domenica si svolge l’annuale raduno degli amanti di WordPress qui a New York, il WordCamp NYC 2010. Un appuntamento poco reclamizzato a mio parere, e sicuramente dall’aspetto molto meno “mondano” ed italico che assumono manifestazioni simili in Italia (vedi BlogFest di Riva del Garda). Appuntamento al quale parteciperò volentieri in compagnia di alcuni colleghi di lavoro. Se quindi ti trovi da queste parti (mi rivolgo principalmente ai blogger italiani che risiedono nella Grande Mela) magari ci possiamo incontrare durante una delle conferenze. Puoi contattarmi tramite l’apposita pagina, ti faccio avere il mio numero di telefono o altri recapiti per metterci d’accordo.